Copertina di Edwin S. Porter The Great Train Robbery (1903)
Stagecoach

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Per appassionati di cinema storico, studiosi di cinema, fan del genere western e film d'azione, studenti di cinema
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LA RECENSIONE

Niente paura perchè pensa a tutto il signor Edwin S. Porter. Scrittura? Produzione? Direzione? Tutto lui, ispirato da uno spettacolo teatrale a cui assistì.

Il 1 dicembre 1903 viene presentato al grande pubblico questo cortometraggio di 12 minuti scarsi, com'è ovvio in bianco/nero e muto, destinato a fare la storia del cinema.
Un prodotto della compagnia cinematografica di Thomas Edison già molto avanti per l'epoca, per molteplici motivi ricercabili nelle tecniche utilizzate e nelle tematiche.

Con molte probabilità ci troviamo davanti alla prima pellicola del genere Western e pure del genere Azione, spianando la strada a ciò che saranno scene e ambientazioni classiche che "non possono mancare" nel primo citato. Mi riferisco, in particolare, alla presenza del treno e di scene di rapina.
Ho già deciso di non spoilerare altro poichè il corto è facilmente ricercabile su YouTube o in giro nel web; voglio soffermarmi, però, soffermarmi brevemente su alcuni momenti che rendono (in)volontariamente a piccoli tratti comica questa pellicola: quando alcuni personaggi vengono resi vittima di situazioni pericolose reagiscono in modo davvero teatrale, molto esagerato (da vedere!!).

Si può notare l'uso di tecniche decisamente all'avanguardia per l'epoca, non convenzionali, come il cross cutting, che permette la visualizzazione di due posti diversi contemporaneamente (uno dei primi esempi d'utilizzo di essa), movimenti di camera molto frequenti e registrazioni sul posto stesso, le cosiddette "on location" (fatte con molta cautela, come si potrà far caso).

Mi permetto e necessito, infine, di parlare della scena finale, in quanto non propriamente parte della trama. Si tratta di una scena molto famosa e imitata in più di un'occasione in svariati film e serie tv, anche al giorno d'oggi.
La scena del bandito che spara alla telecamera tutti i proiettili della sua Six Shooter (la semplice ma efficace Sei Colpi); non è ben chiaro il significato e il perchè vero e proprio dell'aggiunta di questa scena ma che aggiunge un pizzico di mistero e un carattere inquietante a quest'opera.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra The Great Train Robbery di Edwin S. Porter, considerato uno dei primi capolavori del cinema Western e d'azione. Il cortometraggio di 12 minuti, prodotto dalla compagnia di Thomas Edison, si distingue per tecniche innovative come il cross cutting e riprese on location. Vengono evidenziate scene da manuale, in particolare la celebre scena finale del bandito che spara verso la telecamera, diventata un'icona. Il film è un tassello fondamentale nella storia del cinema e mostra anche momenti involontariamente comici che ne arricchiscono il fascino.

Edwin S. Porter

Regista e pioniere del cinema statunitense, noto per il ruolo nella nascita del linguaggio cinematografico e per il lavoro con la compagnia di Thomas Edison.
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