Copertina di Einsturzende Neubaten Kollaps
lexus

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Per appassionati di musica sperimentale, industriale e noise, cultori della new wave anni 80, amanti delle sonorità innovative e destrutturanti.
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LA RECENSIONE

Siamo nel 1981, un anno particolare nel mondo della musica internazionale, infatti da un anno Ian Curtis era morto impiccato e nel mondo della new wave, nuovi gruppi e nuove tendenze si stavano affacciando all'orizzonte musicale, alcuni esempi erano i cabaret voltaire che estremizzavano il concetto dadaista dell'elettronica, i primi depeche mode che portarone un'alito di commercializzazione tramite il loro tecno-pop e poi tantissimi altri gruppi che infargivano il suono tramite struzzate di synth e circolazione sonore particolari.

Uno di questi gruppi è chiamato EINSTURZENDE NEUBATEN, ed è un gruppo talmente particolare che ancora oggi può essere considerato fonte di innovazione e ispirazione per chi vede nella musica, un fantastico quadro astratto, a tinte fortemente industriali. Infatti i Neubaten utilizzava tutto per fare musica, dai martelli p. , alle chiavi inglesi, fino ad arrivare agli strumenti canoniche come chitarra e basso.

La mente di questo gruppo B. B. ERA SOPRATTUTTO IN QUEGLI ANNI FONTE DI ISPIRAZIONE PER TUTTA LA GERMANIA, perchè estremizzava alcuni concetti figli di una cultura tipicamente post-industriale. Questi concetti erano la negazione dell'evoluzione umana, e quindi il rifiuto della teoria positivista che vedeva l'uomo in continua evoluzione, oppure il superamento del sistema industriale visto come inutile e dannoso, e soprattutto il tentativo di fare musica violenta a prescindere dal senso e dall'efficacia tecnica.

Tutto questo è all'interno di 'Kollaps', che per questo motivo, più che un disco, diventa una sorta di quadro espressionista, dove l'ascoltatore si sente parte della violenza brutale prodotta dai martelli p. , oppure partecipa inconsapevole al frastuono sono delle chiavi i. , oppure sprofonda nell'angoscia data e sottolineata dall'intercalare vocale e strumentale del disco.

ANALIZZAndo 'kollaps', si entra in empatia con un nuovo e terrificante mondo dove l'ascoltatore si muove in una pressa industriale, nella quale tutto viene generato e riciclato con una velocità chirurgica, e in essa i sentimenti, gli stati d'animo e le sensazioni diventano solo stadi superficiali dell'esistenza.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Kollaps degli Einstürzende Neubauten come un capolavoro innovativo del 1981, capace di trasformare la musica in un'esperienza viscerale e industriale. Il disco utilizza strumenti non convenzionali, creando paesaggi sonori violenti e astratti che rappresentano la crisi post-industriale. L'opera si distingue per il suo approccio sperimentale e la capacità di evocare emozioni forti e ambientazioni angoscianti.

Tracce testi video

05   Draussen ist feindlich (00:48)

06   Hören mit Schmerzen (02:32)

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07   Jet'm (01:24)

10   Vorm Krieg (00:20)

12   Abstieg & Zerfall (04:28)

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13   Helga (00:11)

14   Negativ Nein (live) (04:37)

Einstürzende Neubauten

Einstürzende Neubauten è un gruppo musicale tedesco formato a Berlino nel 1980, noto per l’uso di oggetti e materiali industriali come strumenti e per una ricerca sonora tra industrial, noise e sperimentazione.
23 Recensioni

Altre recensioni

Di  Mr.Moustache

 Praticare perversione metafisico-ultra/sonica. Trapanare muri portanti scambiandoli per membra umane.

 Negativamente: Einstürzende Neubauten. Negativamente: Proiezioni di anime al collasso.


Di  Lord.Galamoth

 "La loro musica si basava sull'utilizzo di oggetti della vita quotidiana, dai cucchiaini ai martelli pneumatici, per riprodurre il pianto della civiltà industriale."

 "Kollaps è uno dei dischi più terribili e oscuri di tutto il panorama musicale contemporaneo, manifesto di avanguardia industriale."