E' passato ormai qualche anno da quando Elisa ha cominciato a deliziarci con le sue perle pop-rock. Le radio trasmettevano tantissimo Sleeping In Your Hand e Labyrinth... Certo, dopo cinque dischi, possiamo dire che quella di allora era una Elisa ben diversa. Era più giovane, metteva più grinta nella voce, e faceva un genere musicale più accessibile. Ma non possiamo negare che già quel pop-rock così ammaliante poteva farci presagire quanto roseo sarebbe stato il futuro della cantante di Monfalcone...
Per chi avesse intenzione di recuperarlo, il disco si apre proprio con Labyrinth, conosciutissimo singolo pieno di atmosfera, e durante le 12 tracce ci regala dei mini-capolavori pop: degni di nota, in particolare, Shadow Zone e A Feast For Me. E ovviamente Sleeping In Your Hand. Un po' banali al primo ascolto le musiche di alcune canzoni, che però man mano si lasciano ascoltare senza sforzi: So Delicate So Pure, New Kiss, Inside a Flower. Inutile dire che i testi si presentano stupendi fin da questo esordio... Insomma, nella sua non compiuta bellezza, Pipes & Flowers è un disco che va ascoltato. Otto.
Questo è un disco stupendo, e per essere il primo disco della mia Elisuccia, è spettacolare, unico.
Comprare 'Pipes & Flowers' è il miglior punto d'inizio, (mi raccomando sempre originale eh??!! Intesi??)