Copertina di Elton John Don't Shoot Me I'm Only The Piano Player
Starblazer

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Per appassionati di musica pop e rock classica, fan di elton john, collezionisti di vinili, critici musicali e nuovi ascoltatori curiosi della musica anni '70.
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LA RECENSIONE

R.K. Dwight nel 1973 è una rockstar super affermata, che nel suo palmares può già vantare una serie di dischi da antologia del pop contemporaneo, con annesse canzoni memorabili come "Your Song", "Tiny Dancer" e "Rocket Man" ma, come si suol dire, l'appetito vien mangiando e d'altro canto per l'Elton John di quei tempi sfornare hits e albums a getto continuo sembra quasi una straordinaria routine e così, ad appena otto mesi da "Honky Chateau" è già il turno di "Don't Shoot Me, I'm Only The Piano Player", la dimostrazione vivente di cosa è in grado di concepire un genio del pop all'apice del suo fulgore artistico.

"Don't Shoot Me..." è un album ispiratissimo che, nonostante una personalità "globale" meno spiccata di "Elton John" o "Madman Across The Water" mette in mostra una verve e un estro creativo che si esprime in una gamma di sonorità eterogenee che coesistono in perfetta armonia, dal frizzante pop rock corale di "Teacher I Need You" alle atmosfere sour & sweet della ballata "High Flying Bird" fino ai brani più complessi ed orchestrati come l'epico e fumoso incedere blues del masterpiece "Have Mercy On The Criminal" e la soffusa e ricercata eleganza di "Blues For My Baby And Me", che sfocia in un chorus disteso e quasi liberatorio, senza dimenticare alcune perle meno conosciute come l'ironico swing di "I'm Gonna Be A Teenage Idol" e soprattutto lo stupendo country-western di "Texan Love Song", amara e disincantata canzone di denuncia che costituisce sicuramente uno dei punti di maggior impatto dell'album, insieme ovviamente alle due smash-hits che hanno fatto di "Don't Shoot Me..." un successo internazionale; ovviamente sto parlando di "Crocodile Rock", gustosissima e trascinante parodia del rock n' roll con il suo indimenticabile riff di organo Fanfisa e di uno dei massimi capolavori del Pianista di Pinner, la vellutata e malinconica "Daniel", che apre l'album nella miglior maniera possibile.

"Don't Shoot Me, I'm Only The Piano Player" è sena dubbio un album fortemente influenzato sia a livello musicale che lirico (in particolare i testi di "Daniel" e "Texan Love Song") dal periodo storico in cui è stato concepito, ma questo non intacca minimamente il suo valore assoluto e la sua brillantezza: non arriva alle 5 stelle solo per via di un paio di episodi interlocutori, "Elderberry Wine" e "Midnight Creeper", ma questo LP del 1973 è vulcanico ed eclettico proprio come il suo autore in quegli anni, che lo hanno incontrovertibilmente consegnato alla storia della musica contemporanea proprio grazie ad album come questo. 

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Riassunto del Bot

L'album 'Don't Shoot Me, I'm Only The Piano Player' del 1973 conferma Elton John come un genio del pop al suo apice creativo. Con brani iconici come 'Daniel' e 'Crocodile Rock', l’album mescola pop rock, blues, country e ballate emozionanti in un perfetto equilibrio. Nonostante qualche traccia meno riuscita, resta un lavoro vulcanico ed eclettico, simbolo della carriera dell’artista e della musica contemporanea.

Tracce testi video

02   Teacher I Need You (04:10)

04   Blues for Baby and Me (05:42)

05   Midnight Creeper (03:53)

06   Have Mercy on the Criminal (05:58)

Leggi il testo

07   I'm Going to Be a Teenage Idol (03:56)

08   Texan Love Song (03:32)

10   High Flying Bird (04:13)

Elton John

Elton John (Reginald Kenneth Dwight) è un musicista, cantante, compositore e pianista britannico, tra le icone pop più influenti dal 1970 in poi. Celebre per carisma scenico, look eccentrici, una sfilza di hit mondiali, e l'irrinunciabile sodalizio con il paroliere Bernie Taupin.
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