Copertina di Elvis Presley His Hand In Mine
KillerJoe

• Voto:

Per appassionati di elvis presley, amanti della musica gospel e spirituale, collezionisti di album classici, cultori del rock anni '50 e '60
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LA RECENSIONE

"His hand in mine" è il dodicesimo album di Elvis Presley, uscito nel novembre del 1960.

Come si può intuire dal titolo, il disco contiene canzoni di carattere religioso. Fu il primo dei tre album gospel che Elvis avrebbe pubblicato. Nonostante egli sia conosciuto, e passato alla storia, per la fondamentale impronta lasciata nella storia del rock (molti dicono che ne sia l'artefice, ma dopo 60 anni è ancora in corso un dibattito) egli fortunatamente si cimentò in ballate che mettessero in risalto la sua voce nera. E questo album ne è un notevole esempio.

Fecero parte di questa session anche due hit come "Surrender" e "Crying in the chapel" ma la prima vide la luce l'anno dopo, e la seconda nel 1965. Se avrete voglia di ascoltare questo album, vi ritroverete catapultati in un'altra dimensione, in un altro secolo, in un altro mondo. Con la voce di Elvis che sembrerà accarezzarvi dolcemente, e le canzoni riusciranno, anche solo per un istante a farvi sentire vicino a Dio. O ad un'entità superiore. Per poi riportarvi giù e capire che se vi guardate intorno, al giorno d'oggi è difficile trovare qualcosa che sappia scaldarti il cuore come questo disco sa fare.

Tra le 12 canzoni troverete un paio di episodi dal richiamo fortemente rockabilly, che sembrano essere parenti di alcuni singoli degli anni '50: ovvero "Milky white way" e "Joshua fit the battle".

La durata complessiva dell'album è di 28 minuti. Riuscirete a dedicare meno di mezz'ora della vostra giornata frenetica all'ascolto di questa meraviglia? Io ve lo auguro davvero.

Alla prossima.

Tracklist

Lato A

1) His hand in mine

2) I'm gonna walk dem golden stairs

3) In my father's house

4) Milky white way

5) Known only to him

6) I believe in the man in the sky

Lato B

7) Joshua fit the battle

8) He knows just what I need

9) Swing down sweet chariot

10) Mansion over the hilltop

11) If we never meet again

12) Working on the building

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Riassunto del Bot

His Hand In Mine è il dodicesimo album di Elvis Presley, dedicato al gospel e alla spiritualità. Con brani che mettono in risalto la sua voce unica, l'album trasporta l'ascoltatore in un'atmosfera intima e senza tempo. Tra rockabilly e ballate religiose, il disco dimostra la versatilità e la profondità artistica di Elvis, offrendo un'esperienza musicale capace di scaldare il cuore.

Tracce testi

01   His Hand in Mine (03:18)

02   I'm Gonna Walk Dem Golden Stairs (01:52)

03   In My Father's House (02:06)

04   Milky White Way (02:15)

05   Known Only to Him (02:09)

06   I Believe in the Man in the Sky (02:14)

07   Joshua Fit the Battle (02:40)

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08   He Knows Just What I Need (02:13)

09   Swing Down Sweet Chariot (02:34)

10   Mansion Over the Hilltop (02:57)

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11   If We Never Meet Again (02:00)

12   Working on the Building (01:54)

13   (There'll Be) Peace in the Valley (For Me) (03:24)

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14   It Is No Secret (What God Can Do) (03:57)

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16   Take My Hand, Precious Lord (03:17)

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Elvis Presley

Elvis Presley è stato un cantante e attore statunitense, nato l’8 gennaio 1935 a Tupelo (Mississippi) e morto il 16 agosto 1977 a Memphis (Tennessee). Emerso a metà anni ’50 dai Sun Studios di Sam Phillips, è divenuto figura centrale del rock and roll e del rockabilly, quindi star RCA e protagonista di numerosi film. Nel 1968 il celebre NBC Comeback Special ha rilanciato la sua carriera.
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