Envelopes
Demon

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Voto:

Comunque vada, mi dicevo, per quella "Sister In Love" comprare il disco degli Envelopes varrà senz'altro la pena.

L'avrete visto anche voi il video fatto in casa, a tratti esaltante (soprattutto quando un cavallo cerca invano di mangiare una mela), di questo pezzo electro-rock cantato con voce vagamente punk e il cui ritornello, ascoltato una volta, si sedimenta in testa per giorni, notti, immagino mesi e anni (come il fascino, così mitico, delle sorelle degli amici).

Bisognerà subito smascherare queste buste: sono svedesi, ebbene sì, anche loro. Fanno canzoni brevi, coloratissime, giocattolose, in cui spesso la ruvidezza ultradistorta delle chitarre copre la voce, allacciandosi ad organi e sinth in modo imprevedibile, spesso assurdo, quasi sempre esaltante. Bravi, gli Envelopes, anche quando si ripuliscono, si mettono il vestito buono e si danno al folk ("Your Fight Is Over"), anche se il meglio lo offrono nei pezzi in cui le melodie quasi sempre azzeccate contrastano con un ricamo musicale (spesso sovrastante, per tempo e volume) che si infittisce di suoni sporchi con effetti quasi discordanti e stonati.

Di punk non ce n'è, ma la base punkettosa scandinava c'è, si sente, si insinua in questa serie di s-canzoni s-canzonate da interpretare preferibilemente in stato di sbronza comatosa. Le cose migliori sono la cantilenante "I Don't Even know", "Isabelle And Leonard", "I Don't Like It", e i brani cantati da un'assurda voce infantile ("Massmouvement", ancora folkeggiante, sulle altre). Qui c'è fantasia, divertimento, un po' di sanissima follia, tanta voglia di fare musica filastroccante (vedi i nuovi arrivati di casa Svezia, gli I'm from Barcelona) senza rinunciare a inquinare generi e suoni.

Bel disco, fresco e diretto: comprare "Demon" ne è valsa la pena.

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Commenti (Tre)

Sket
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tatgeski, mi cucci il cazzo?ah si ke bello, lo so ke ti piace!AAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
BËL ( 00 )
BRÜ ( 00 )

Sket
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nn t rompo, dai! xo mu cucci???
BËL ( 00 )
BRÜ ( 00 )

Bisius
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No, guarda, non ho parole per l'inutilità degli anonimi. Ma proprio non ho parole. Dai, te la commento io se vuoi la recensione. "Demon" è molto carino: forse un po' leggero come ascolto, ma per trascorrere il tempo è un ottimo sottofondo. I brani che mi sono piaciuti maggiormente sono "Your Fight Is Over" e "Audrey In The Country". "Sister In Love" è una canzone molto vivace (bello il video) ma un po' sottotono rispetto alla media di tutto l'album. Bella recensione: forse leggermente sintetica, ma con grande proprietà di linguaggio. Per quanto riguarda il punto in cui dici che l'album è da interpretare preferibilmente in stato di sbronza comatosa... ti farò sapare fra un paio di anni ! :-D
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