Copertina di Evans Blue The Melody and the Energetic Nature of Volume
antuana

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo e metal melodico, ascoltatori di band americane emergenti, fan delle cover originali
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LA RECENSIONE

Gli Evans Blue li ho scoperti tramite il singolo 'COLD' all'interno di una compilation e al primo ascolto del singolo mi sono sembrati come molti altri gruppi americani che alternano venature metal ad altre molto melodiche.

Essendo Internet una fonte inesauribile di possibilità ho recuperato tutto il loro disco: "The Melody and the Energetic Nature of Volume". Le mie aspettative erano abbastanze basse e non mi aspettavo grandi cose invece il disco mi è risultato fresco ed energico, melodico ma alternativo al tempo stesso.
La voce è molto bella, calda e a volte acuta e nei momenti giusti rauca e nervosa per trasmettere le varie sensazioni del disco. Le melodie sono varie, diversificate e i cambi di tempo sono molto ben strutturati. In America li avvicinano come sonorità a gruppi come 'Taproot', 'Breaking Benjamin', 'Submersed' etc. ma io non ho trovate molte similitudini... il genere è sempre qualcosa di molto difficile da etichettare quando le influenze sono tante e diverse...

Una citazione di merito la voglio esprimere per il pezzo 'Possession', cover di Sarah McLachlan, è davvero impressionante il risultato pensando al totale stravolgimento del pezzo originale e alla comunque ottima riuscita della rivisitazione. Il mio pezzo preferito di tutto il disco è 'Over', pezzo nel complesso abbastanza Easy, ma che senza mia volontà... si è appiccicato addosso e per settimane non sono riuscito a staccarmelo di dosso. In internet ho verificato che hanno anche un bel sito dove poter ascoltare 30 secondi di ogni singolo pezzo del disco... le foto sono molto ricercate e anche se rielaborate non salvano la loro bruttezza... eh.. eh cosa che me li ha resi anche simpatici. A fianco del sito ufficiale in internet troviamo anche un loro spazio in MySpace (cosa ormai in uso per tutte le band) che però non offre molto.

In definitiva è un disco che consiglierei a tutti di ascoltare per due motivi:
A) visto il periodo molto caldo, ricco di importanti uscite discografiche, alternare qualche disco un po' più facile con altri meno (TOOL?) potrebbe essere utile per le orecchie; (a proposito di TOOL... come ormai il 90% delle band americane a stare proprio attenti nel disco degli 'Evans Blue' qualche venatura Tooliana la troviamo... sono comunque fiducioso che il rock americano ne uscirà prima o poi da questo Clichè)
B) avere in macchiana un disco con una cover "metallara" di Sarah McLachlan così ben riuscita potrebbe far colpo a più di qualche ragazza... a buon intenditore pochè parole... (e qui le donne mi perdonino il mio ego maschilista).

Buon ascolto!

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia con entusiasmo l'album 'The Melody and the Energetic Nature of Volume' degli Evans Blue. Il disco è descritto come fresco, energico e melodico con una voce calda e intensa. Particolare rilievo viene dato alla cover 'Possession', apprezzata per la sua originale reinterpretazione. L’album è consigliato per chi cerca una via di mezzo tra metal e rock alternativo, con sonorità variegate e ben strutturate.

Tracce testi video

01   A Cross and a Girl Named Blessed (03:51)

02   Stop and Say You Love Me (03:02)

03   Cold (but I'm Still Here) (03:53)

Leggi il testo

06   Over (03:36)

08   Dark That Follows (05:28)

09   The Promise and the Threat (04:32)

Evans Blue

Evans Blue sono una band rock canadese formata a Toronto nel 2005. Con un mix di alternative rock, post‑grunge e tratti metal, hanno esordito con The Melody and the Energetic Nature of Volume, trainato dal singolo Cold (But I'm Still Here), seguito da The Pursuit Begins When This Portrayal of Life Ends. Dal 2009 la voce solista è di Dan Chandler, subentrato a Kevin Matisyn, con successivi album tra cui Evans Blue e Graveyard of Empires.
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