Per tutti quelli che pensano CHE il miglior e il più violento gruppo thrash metal, gli rifilo questa recensione. Reign In Blood sembra quasi vulnerabile se paragonato a questo "Another Lesson In Violence".
L'introduzione di questo live album è il classico "Bonded By Blood", CHE in sede live si presenta decisamente più violento, e per certi versi, si mostra più "hardcore" che sul loro primo album, specialmente dal punto di vista delle chitarre, CHE sono accordate un'ottava più in basso. Exodus, ennesimo inno alla violenza, la batteria fa tremare il Paul Bostaph più incazzato! Le chitarre non hanno pausa, sempre sostenute , da un ritmo che dal mio punto di vista e più impostate a territori death metal CHE al thrash. E' inutile continuare a recensire il cd traccia per traccia, poiCHE tutte le canzoni sono abbastanza simili, ma mai banali. Penso CHE le canzoni più violente siano "A Lesson In A Violenze" e "Strike Of The Beast". Comunque alcune canzoni si dimostrano abbastanza cadenzate ("Brain Dead", è quella più emblematica, ma ce ne sono altre?).
Altri due cose CHE non ho valorizzato di questo album sono la voce (da ubriacone e zozzone) e il basso (slappato a una velocità assurda, e se debaser mi permette il paragone musicalmente all'opposto, direi CHE assomiglia molto a quello di Les Claypool). E' uno tra gli album più brutali CHE io abbia mai comprato .
PS: Non mi fraintendete io amo gli Slayer (e Divine Intervention è stupendo). Ma voglio uscire un pò fuori dai canoni musicali riguardanti il thrash metal, visto CHE di recensione sugli Slayer ce ne sono 3.987.456.146.906.123.456.789.100 recensioni !!!
Un gioiellino di violenza sonora, ovviamente.
Finché il mondo sarà sull’orlo del baratro il thrash metal sarà vivo e vegeto.