Copertina di Exodus The Atrocity Exhibition - Exhibit A
RobyMichieletto

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Per appassionati di thrash metal, fan della musica heavy metal classica e moderna, estimatori di band storiche e novità metal
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LA RECENSIONE

Dici Exodus e, al contempo, fornisci la definizione (sicuramente tra le migliori) di thrash metal. E la cosa più importante è che nell'anno 2007 (ricordiamo che si formarono nel 1980 e all'epoca c'era nella line up pure il futuro Metallica Kirk Hammet) una simile considerazione non assume sembianze nostalgiche, perché, nonostante la band abbia alle spalle dischi che hanno fatto la storia del genere, non è con i riferimenti agli anni trascorsi che si comprende la grandezza del gruppo, ma solo attraverso l'ascolto di "The Atrocity Exhibition - Exhibit A". Il lavoro (l'ottavo della loro tormentata carriera, che comprende anche la scomparsa del cantate Paul Baloff nel 2002) fa presagire, sin dal titolo, che ci sarà una seconda parte; e in effetti così è, visto che in cantiere fervono i preparativi per la sua definizione e successiva pubblicazione nel 2008. Le nove tracce sono una bomba di immane proporzioni, sicuramente avvantaggiate (se proprio si vuole fare un confronto con quanto di grandioso gli Exodus hanno partorito in passato) da una produzione clamorosa, assicurata da quel maestro di cerimonie che risponde al nome di Andy Sneap (ex Sabbat). Ma al di là della botta dinamitarda, che esce fuori dalle casse ogni qual volta una nota viene suonata, la formazione statunitense dimostra di essere in evidente stato di grazia per quel che concerne la scrittura e senza doversi affidare al revival per ottenere risultati eclatanti. Il che è di ulteriore merito, se solo si pensa al numero di band, giovani e non solo della vecchia guardia, che hanno intrapreso (o ripreso) negli ultimi tempi la via del thrash metal, ma che spesso si limitano a riproporre un sound datato, per quanto intenso e carico di groove. Invece gli Exodus giocano la carta del capolavoro, dell'album che prende il thrash metal e lo rivolta da cima a fondo rileggendolo secondo i sacri crismi, ma attingendo anche a piene mani da quella che fu la corrente di pensiero new/post thrash e non temendo di confrontarsi con chiunque nel campo della New Wave Of American Heavy Metal, anche perché "The Atrocity Exhibition - Exhibit A" è diecimila volte più devastante di qualsiasi prodotto NWOAHM. Rob Dukes (voce), Gary Holt (chitarra), Lee Altus (chitarra), Jack Gibson (basso) e Tom Hunting (batteria) hanno sinceramente impartito una sonora lezione di musica... a lesson in violence!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Exodus come una delle migliori band thrash metal, evidenziando la forza e freschezza del loro album del 2007 'The Atrocity Exhibition - Exhibit A'. Prodotto da Andy Sneap, il disco dimostra come gli Exodus riescano a rinnovare il genere senza affidarsi alla nostalgia o a semplici revival. Il lavoro rappresenta una vera e propria lezione di violenza sonora e talento compositivo. Un punto di riferimento superiore rispetto alle attuali produzioni della New Wave Of American Heavy Metal.

Exodus

Gruppo thrash metal statunitense della scena della Bay Area (San Francisco), attivo dagli inizi degli anni Ottanta e considerato tra i nomi seminali del genere. Nelle recensioni ricorrono i cambi di formazione (Baloff/Souza/Dukes) e la centralità di Gary Holt, oltre alla rinascita discografica dagli anni Duemila.
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