Cazzarola io e i Fairport Convention abbiamo sicuramente due cose in comune primo, che siamo nati nel mitico1968 solo due mesi mi separano dalla nascita di questo album e siamo a cavallo tra il '68 e il '69 e secondo, 38 anni e non sentirli! Già?
Ma quanto bello è "Unhalfbricking" lo posso ascoltare e riascoltare che non m'annoia mai, è fantastico, l'adoro! La carismatica Sandy Denny fu fondamentale per i Fairport Convention riuscì anche ad ottenere la stampa con foto dei genitori su questa copertina, si dice che i ragazzi del gruppo s'innamorarono perdutamente della sua straordinaria voce angelica, quando all'audizione attaccò con una canzone di Tim Buckley, ma in seguito, nel 1978 a soli 31 anni, quella voce angelica purtroppo diventò veramente un angelo eterno. Una vita tormentata, amori sbandati per tutto ciò che era "trasgressivo" e che inevitabilmente sfociava in eccessi "fonte" di tante schiavitù devastanti e morti precoci, ovvero "The Tormented Love Is The Killer Of All". Una grandissima band di folk-rock, all'epoca formata da Simon Nicol, Richard Thompson, Martin Lamble (che anche lui purtroppo morì l'anno dopo) Ashley Hutchings e dal violinista e domatore di mandolino Dave Swarbrick, in questa opera esce di scena il principale vocalist Ian Matthews per far spazio all'ammaliatrice Denny e così tutti felici e contenti appassionatamente insieme, presero il volo diventando uno dei gruppi più popolari che nello stesso anno (1969) partorirono tre straordinari Album, "What We Did On Our Holidays"-"Unhalfbricking" e "Liege And Lief", dopodichè seguirono a catena i vari abbandoni da parte dei componenti del gruppo, in primis Denny.
Gli strumenti sono soft e imprigionati nell'abbagliante voce. Otto tracce con remake di Bob Dylan e Roger McGuinn e la partecipazione anche di Trevor Lucas e Marc Ellington e Dave Mattacks.
"Genesis Hall" - un ritornello melodico, la voce così soave e la chitarra elettrica che non influenza l'essenza folck - "Si Tu Dois Partir" versione in francese di « If You Gotta Go, Go Now » di Bob Dylan, fisarmonica, violino e battito di mani che tengono a capo le danze di una magica festa - "Autopsy" di Sandy Denny, traccia malinconica e straordinaria - "A Sailor's Life" un viaggio mistico e ipnotico di undici minuti e 11° - "Cajun Woman" una piccola parentesi allegra di violino e chitarra elettrica - "Who Knows Where the Time Goes?" di Sandy Denny, dolcissima, direi il brano più bello - "Percy's Song" di Bob Dylan, un tipico folk Americano pieno di cori - "Million Dollar Bash" di Bob Dylan con The Band, Sandy si fonde in una conversazione con Richard Thompson e per concludere, due bonus track inedite "Dear Landlord" di Bob Dylan e "The Balland Of Easy Rider" di Roger McGuinn.
E' semplicemente un Album d'ascoltare perché le parole non potrebbero bastare per descrivere l'atmosfera sognatrice e fluttuante di un periodo illuminato dai "figli dei fiori" che invocavano e predicavano "fate l'amore, non fate la guerra" come ideale e stile di vita.
"Unhalfbricking è una rivoluzione placida, ancora giovane e spensierata, piena di compromessi e leggere imperfezioni."
"Sandy Denny è un sussurro che accarezza i toni bassi, e salendo prende corpo, si fa densa e spessa, mentre dondolando narra di disperazione, empatia e speranza."