Copertina di Faith no More King For A Day... Fool For A Lifetime
Perez

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo, fan di faith no more, amanti della musica crossover e critica musicale
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LA RECENSIONE

I Faith No More all'uscita del quinto album hanno notevolmente consolidato la loro posizione, ormai sono sinonimo di freschezza ed originalità musicale.
King For A Day..." spiazza tutti: con questo album si normalizzano, la canzone diventa più canzone, gli angoli vengono smussati e tutto è più accessibile.

All'imprevedibilità viene preferita la logica strutturata, ne sono esempi lampanti i due singoli portanti: "Diggin the Grave" ed "Evidence". La rabbia e le esplosioni core vengono sfogate lo stesso in brani ad effetto come "The Gentle Art Of Making Enemies", "Cuckoo For Caca" e "Ungly In The Morning"; per poi placare gli animi in atmosfere più soft come "Take This Bottle" (resoconto della fortunata tournée con i Gn'R), il gospel di "Just A Man" ed i ritmi sudamericani di "Caralho Voador". Il tutto genialmente s'incastra anche perchè i FNM optono per un'alternata disposizione dei brani su cd: ad ogni brano più sostenuto segue un pezzo più soft.
Spicca ovviamente anche qua la voce di Mike Patton sempre più ispirato, un'altra esemplare prestazione!
King For A Day..." in sintesi si fa ascoltare, è un album che contiene tutti gli ingredienti del loro sound ma è altalenante: troviamo grandi pezzi come "Ricochet","Diggin the Grave" e "The Gentle Art...", ma anche alcune inaspettate cadute di tono sopprattutto dove mollano l'acceleratore.

>Resta comunque il fatto che siamo sempre su livelli molto alti, nel senso che davanti ad altri lavori anche moderni ed attuali questo 3 diventa tranquillamente un 5. Purtroppo questo album segna il declino del gruppo, anche a livello compositivo; l'interesse verso il gruppo inizia a scemare e i singoli componenti si dedicano ad altri progetti.
Indiscutibile però l'importanza anche di questo lavoro nel panorama crossover/alternative.

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Riassunto del Bot

L'album segna una fase di consolidamento per i Faith No More, con un sound più accessibile e strutturato rispetto al passato. Pur essendo altalenante, mostra l'ispirazione di Mike Patton e la capacità della band di alternare brani energici e atmosfere soft. La critica riconosce l'importanza dell'opera nel panorama crossover, nonostante anticipi un declino creativo. Un lavoro solido, che mantiene alta la reputazione del gruppo.

Tracce testi video

01   Get Out (02:19)

04   The Gentle Art of Making Enemies (03:31)

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08   Ugly in the Morning (03:08)

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09   Digging the Grave (03:07)

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10   Take This Bottle (05:01)

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11   King for a Day (06:37)

12   What a Day (02:40)

13   The Last to Know (04:29)

16   I Won’t Forget You (04:11)

17   I Started a Joke (03:05)

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18   Chariot Choogle (01:55)

19   The Sample Song (05:54)

20   This Town Ain’t Big Enough (03:02)

Faith No More

Faith No More sono un gruppo di San Francisco noto per la miscela di metal, funk, rap e sperimentazione. Dopo i primi dischi con Chuck Mosley, l’arrivo di Mike Patton nel 1988 porta ai successi di The Real Thing e Angel Dust. Sciolti nel 1998, si riuniscono nel 2009 e pubblicano Sol Invictus nel 2015.
16 Recensioni

Altre recensioni

Di  Apple_of_sodomY

 "Per me 'King for a Day' rappresenta la musica concepita per agevolare il piacere nel sentire delle vibrazioni affascinanti."

 "Ricochet è una vera e propria droga grazie alla sua atmosfera surreale e melodica."


Di  Kurtd

 Geniale perché si veste sempre in modo diverso, mica per essere geniali si deve inventare qualcosa.

 Adesso trasformiamo quei 14 giorni in 14 brani tutti diversi tra loro... Avete visto quanti abiti cambiano queste canzoni?