Copertina di Felon Bleak Bubble
Sheep

• Voto:

Per appassionati di alternative rock, fan di band emergenti italiane, ascoltatori interessati a voci espressive e produzioni indipendenti
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LA RECENSIONE

Di questo album salvo tre cose: cantante, le sue tonalità tra il romantico e il nostalgico e l'artwork. Di questo album non salvo: progetto artistico e produzione. Facendo una somma tra pregi e difetti ciò che ne verrebbe fuori in termini di punteggio sarebbe un 5 striminzito, qualcosa del tipo "l'alunno è bravo ma non si applica" (quante volte ve lo siete sentiti dire in passato vero?! Io per primo) per intenderci. Perché fondamentalmente questa band pisana ha dalla sua alcune carte interessanti da giocarsi, come il voler provare una strada alternative rock che non sia la solita che tutti conosciamo, andando a ritroso nel tempo e dando del romanticisimo vocale al progetto. Ma tutto ciò non basta, anche perché a furia di optare per certi suoni e certi passaggi strumentali si finisce per essere una copia sbiadita di questo (chi ha detto Deftones?!) e quell'altro gruppo. Insomma, vada per un frontman che davvero ha talento ed espressività da vendere, vada per i buoni intenti di base, ma ragazzi, almeno musicalmente bisogna cercare di stare al passo, non dico coi tempi ma almeno con una forma artistica che sia quadrata e con un obiettivo chiaro da raggiungere. Anche perché alternare brani carichi di pathos ad altri più movimentati è sì una buona cosa, ma bisogna fare in modo di non creare un abisso qualitativo tra un frangente e l'atro (nello specifico mosci nelle fasi più soft e decisamente più arrembanti quando bisogna spingere e aprire le porte alla distorsione). Chiudo infine su un punto che solitamente mi fa parecchio incazzare, ossia la produzione dei brani in studio: il fatto di voler curare ogni aspetto della propria musica è una cosa sì bellissima, ma ci vuole esperienza e soprattutto capacità nel fare tutto ciò e sinceramente avere un primo brano che mi parte con la voce sparata a cannone che copre il suono non è certo il modo migliore per presentarsi al pubblico. Insomma in un modo o nell'altro o si spende tempo imparando da professionisti del mixer oppure si spendono soldi su produttori capaci di dare una quadratura al tutto. Bocciati, ma solamente in parte, all'esordio si sa, sbagliare è umano.

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Riassunto del Bot

Il disco di esordio di Felon, Bleak Bubble, mette in mostra un cantante con tonalità romantiche e nostalgiche, ma delude per la produzione grezza e l'assenza di un progetto artistico chiaro. L'album tenta una via alternativa nell'alternative rock, ma risente di riferimenti troppo evidenti a band come i Deftones. Un potenziale riconoscibile, ancora da sviluppare e affinare, soprattutto sul fronte tecnico e produttivo.

Felon

Band pisana autrice dell'album 'Bleak Bubble', recensito su DeBaser.
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