In nostro onore... E siamo molto onorati che Dave Grohol e amichetti si diano da fare per noi, mettendo in cantiere ben due dischi due.
I FF hanno deciso di pubblicare in un solo colpo un doppio cd, metà con il solito stile alla Foo roccheggiante, e metà con il solito stile alla Foo polleggiato... Perché L'ex Nirvana ha sempre avuto quel suo modo di fare canzoni incazzulente e di infilarci in mezzo qualche pezzo acustico.
Un gran buon lavoro; una registrazione veramente impeccabile. Hanno quel bel suono deciso, pulito e dai contorni definiti; anche la copertina ha una certa classe, in modo particolare quella dell'edizione limitata in cartone, che rispetto alla versione normale include un DVD che contiene il disco in versione dolby e i retroscena della registrazione.
E fin qua tanto di cappello.
Il problema sta nel fatto che manca qualcosa; si avverte l'assenza di un ingrediente fondamentale, prima di oggi consueto alla band, e di importanza rilevante per creare un album che possa rimanere, anche solo in un angolino, nella storia del Rock. Mi riferisco a quella canzone che ti si imprime nel cervello. Negli album storici c'è sempre una canzone, almeno una, destinata a divenire memorabile.
Le canzoni memorabili dei Foo sono Breakout, Learn To Fly, The One, All My Life e Time Like These... e però "In Your Honor" non ha la sua canzone...
Generalmente un disco diventa un gran disco quando alle canzoni si associano emozioni, o quando suscita emozioni, e la musica che esce dal mio stereo in questo momento suona bene, ma non dice un granché.
"In Your Honor" appartiene sfortunatamente a quella categoria di dischi denominata 'Copri Silenzio' e non alla categoria 'Crea Emozioni'. Certo è fatto davvero bene e nel booklet si leggono nomi importanti, John Paul Jones dei Led Zeppelin (gruppo idolo di Dave), l'amicone Josh Homme e inspiegabilmente anche Norah Jones, però non contiene nulla di veramente incisivo, in modo particolare il primo disco. Il secondo CD, quello acustico, è forse più piacevole da ascoltare.
"In Your Honor" è un sottofondo indicato per appisolarsi senza troppi pensieri sotto l'ombrellone, in quest'estate che si prospetta torrida.
La musica non risolve la vita, non mette fine alle guerre, non ti trova un posto di lavoro... ma fa una cosa comunque meritevole: non ti abbandona mai.
"In Your Honor 2" dovete ascoltarlo quando siete soli, soli con voi stessi, soli con i vostri pensieri, soli con la vostra ansia, con la vostra tristezza.
Per i fan del gruppo si può dire che questo risulta essere il lavoro più interessante dei Foo Fighters, ma per i casuali ascoltatori può risultare a tratti noioso e inconcludente.
Il primo CD elettrico è una parziale delusione; il secondo acustico risolleva in buona parte le sorti dell'album.