Copertina di Formula 3 La grande casa
Kism

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Per appassionati di musica rock italiana anni '70, fan di formula 3, estimatori di alberto radius e cultori del rock progressivo.
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LA RECENSIONE

Acquistato su consiglio del mio abituale fornitore di musica e' generalmente considerato l'anello debole della discografia della Formula 3.

Trattasi a tutti gli effetti di un album solista di Alberto Radius piu' che di un lavoro di squadra, tante le differenze con gli album che lo hanno preceduto.

Innanzitutto e' il primo a non annoverare composizioni di Lucio Battisti, lo stesso non e' presente neanche alla produzione, le musiche sono firmate dagli stessi componenti del gruppo, ai testi e alla produzione troviamo Mogol, quest'ultimo coadiuvato in due brani da Marva Jane Marrow, musicista americana che soprattutto negli anni '70 collaborera' con molti artisti nostrani.

All'epoca rappresento' per il sottoscritto una grande sorpresa, in quanto tolto il secondo brano e' praticamente assente la voce di Tony Cicco, voce che rappresentava sicuramente un elemento di spicco nel suono del gruppo. Alberto Radius canta in tutti i brani, segno inequivocabile di un cambiamento di equilibri all'interno del gruppo, inevitabile lo scioglimento dopo la pubblicazione dell'album.

Bella "Rapsodia di Radius", che combina momenti delicati a passaggi piu' duri, retta dallo splendido lavoro di Alberto alla chitarra acustica ed elettrica. Divertente "La ciliegia non e' di plastica", sorretta dalla voce di Cicco alla quale si contrappone quella baritonale di Radius. Dopo l'acustica e sinfonica "Liberta' per quest'uomo" e la volta della Title Track, brano che Radius ripropone spesso nei suoi concerti solisti, caratterizzata da un'alternanza di suoni acustici ed elettrici, rappresenta forse l'episodio piu' progressivo dell'album.

Chiudono l'album due ballate "Cara Giovanna" e l'orecchiabile "Bambina sbagliata", quest'ultima conclusa da un accattivante e godibilissimo assolo di sintetizzatore e basso, che sembra ,a dire il vero, centrare poco con l'andamento del brano ma che ne rappresenta probabilmente la parte migliore.

Dopo quest'album Radius prendera' "Il volo" assieme a Gabriele Lorenzi, Tony Cicco si dedichera' invece alla carriera solista con la delicata "Se mi vuoi". 3,5/5

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come 'La grande casa' sia un album più solista di Alberto Radius che un lavoro di squadra della Formula 3, privo della presenza di Lucio Battisti. L'album presenta un cambiamento nelle voci principali e diverse sonorità, tra brani acustici, progressivi e ballate. Nonostante certe differenze, il lavoro si distingue per momenti interessanti come 'Rapsodia di Radius' e la title track. L'album anticipa lo scioglimento della band e le carriere individuali dei componenti.

Tracce video

01   Rapsodia di Radius (05:23)

02   La ciliegia non è di plastica (04:35)

03   Libertà per quest'uomo (05:36)

04   La grande casa (05:30)

05   Cara Giovanna (05:01)

06   Bambina sbagliata (04:44)

Formula 3

Trio italiano emerso nel 1969 composto da Alberto Radius, Gabriele Lorenzi e Tony Cicco. Nota per fondere attitudini hard rock e progressive con reinterpretazioni di brani di Lucio Battisti; apprezzata per l'energia strumentale e la chitarra di Radius. "La grande casa" è letta come un lavoro fortemente centrato su Radius.
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