Copertina di Four Tet Dialogue
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Per appassionati di musica elettronica, fan di four tet, critici musicali, ascoltatori interessati a sperimentazioni sonore e jazz elettronico
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LA RECENSIONE

Four Tet è il nome con cui Kieran Hebden dei Fridge firma il suo primo lavoro solista. Sembra che Hebden sia più interessato a mostrare la sua abilità di strumentista a tutto campo più che a creare qualcosa di davvero innovativo: a posteriori (almeno dopo aver ascoltato il suo terzo album, "Rounds") "Dialogue" è quindi di una mediocrità incredibile. L'unica canzone davvero notevole è "Aying": rumori misteriosi che richiamano versi animaleschi si mescolano ad una base che sembra la colonna sonora di uno spy movie anni '50; su di essi l'autore sovraincide fiati creando una sapiente
improvvisazione jazz.

La desolazione della suggestiva "Calamine" e le colte percussioni funk di "The butterfly effect" diventano purtroppo noiose a causa dell'eccessiva lunghezza delle tracce. Proprio questo è ciò che nell'insieme rovina l'opera: tutte le canzoni danno l'idea di essere state allungate troppo oltre il limite, diventando il più delle volte ridondanti. La riprova arriva dalla breve "Alambradas", un intermezzo rumoristico molto riuscito. La qualità delle restanti canzoni rimane su livelli bassi: alcune  aggiungono poco o nulla di nuovo al genere, passando inosservate (come la psichedelica "Misnomer" o "Liquefaction", vicina al trip-hop), altre risultano addirittura fastidiose (il modo in cui "She Scanned" è costruita è quasi puerile, la rumorosa "Fume" è semplicemente irritante).

Come si suol dire, senza "Dialogue" il favoloso "Rounds" non esisterebbe... ma ciò non basta a
fargli raggiungere la sufficienza.

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Riassunto del Bot

Dialogue, primo album solista di Four Tet, mostra più l'abilità strumentale di Kieran Hebden che l'innovazione musicale. La maggior parte dei brani risulta troppo lunga e noiosa, con poche tracce degne di nota, come Aying. Nel complesso, l'album è considerato mediocre e non all'altezza dei successivi lavori dell'artista.

Tracce video

01   Space of Two Weeks (05:50)

02   Chiron (05:23)

03   Alambradas (01:55)

04   3.3 Degrees From the Pole (06:00)

05   Misnomer (03:20)

06   Liquefaction (04:58)

07   She Scanned (03:12)

08   Calamine (07:38)

09   The Butterfly Effect (06:21)

10   Aying (04:56)

11   Fume (09:53)

12   Charm (05:04)

Four Tet

Four Tet è lo pseudonimo del produttore inglese Kieran Hebden, figura centrale della folktronica/IDM. Ex membro dei Fridge, ha unito sample e strumenti reali, collaborando con Steve Reid e spaziando tra club culture e ambient.
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