Copertina di Frank Zappa Apostrophe (')
Frank Zappa

• Voto:

Per appassionati di musica rock psichedelica e sperimentale, fan di frank zappa, musicisti e cultori di musica d'avanguardia
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LA RECENSIONE

Apostrophe ('), 1974, Frank Zappa.

Un album ritenuto non dei migliori di Zappa da parte dei fan, ma io lo ritengo un album ottimo.

Cerchiamo di capirci di più: quale genio se non Zappa poteva fare musica simile nel 1974? E' proprio del 1974 "Apostrophe (')", precisamente è stato pubblicato il 22 aprile 1974.  Apostrophe (') è stato l'album che ottenne il miglior risultato nelle classifiche americane, è la traccia di apertura "Don't Eat The Yellow Snow" è il primo singolo di Zappa ad uscire, in versione allungata, annettendo parte di "Nanook Rubs it".

Ed è proprio di "Don't Eat The Yellow Snow" e di "Nanook Rubs It" che andrò a parlare, tracce che insieme "St. Alfonzo's Pancake Breakfast" e "Father O' Blivion" costituiscono una sola folle e cangiante canzone. Si parte con la lente e dissacrante "Don't Eat The Yellow Snow" e la sua meravigliosa linea di basso, l'unica melodia che si mantiene lungo tutto il pezzo. La melodia tuttavia cambia quando il pezzo sfocia in "Nanook Rubs It", pezzo ancora più lento, ma non per questo non bello. Anzi, è davvero meraviglioso.

Nanook Rubs It si prolunga per 4 minuti e mezzo, per poi trasformarsi in "St. Alfonzo's Pancake Breakfast", tramite un assolo di xilomarimba, un particolare xilofono in versione etnica, dal suono divertente e frenetico. St. Alfonzo's è forse la migliore traccia dell'album, seppur corta. E' corta, è vero, ma ti fa risvegliare dopo la sonnolente Nanook Rubs It con una velocissima melodia che continua su "Father O' Blivion", fino a diventare un folle incrocio tra samba e funky, con tanto di sintetizzatori, xilofono e un ritmo meraviglioso. Finita Father O' Blivion comincia "Cosmik Debris", un lento e provocante pezzo in tipico stile zappiano.

L'album prosegue sulla particolarissima "Excentrifugal Forz" che nonostante la sua poca durata permane nella mente per ore dopo averla ascoltata. Il pezzo contiene un assolo di chitarra live incollato sopra, proprio come un collage. Difatti Apostrophe (') contiene numerosi soli di chitarra live ingegnosamente incollati nei pezzi, tuttavia dopo qualche volta che si ascolta il pezzo ci si rende conto che il suono proviene da un'altra registrazione.  E' ora della title-track, "Apostrophe", un classico blues in stile zappa. La critica ha definito Apostrophe la traccia più rilevante dell'album, ma se devo dirvi la mia ritengo essa meno rilevante di tutto il resto dell'album. Non che sia brutta, certo che no, anzi, contiene un assolo di chitarra mostruoso, ma rimane comunque non molto rilevante. Si passa poi ad "Uncle Remus", un pezzo meraviglioso con tanto di intro di piano. Ritengo il pezzo veramente meraviglioso: ha quel ritmo e quel sound tipico delle ballad del periodo, ma il testo è decisamente folle!

Infine, si passa a "Stink-Foot", l'ultima traccia, lunga ben sei minuti. Nemmeno Stink-Foot è rapida, come quasi tutto il resto dell'album, ma è comunque gradevole: contiene un paio di soli meravigliosi e degli intermezzi folli quali Zappa che chiama un cane rispondendosi da solo con un pazzo "Harf Harf Harf!.

Apostrophe (') è un buon album. Certo, non è equiparabile a capolavori musicali come Hot Rats, tantomeno a capolavori dissacranti quali Absolutely Free e Chunga's Revenge, ma ha comunque il suo fascino. Apostrophe (') rimane comunque uno degli album più facilmente ascoltabili di Zappa, e un vero capolavoro della musica, come del resto tutti gli album di Zappa (ad eccezione di Pregnant, quello lo odio è_é )

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Riassunto del Bot

La recensione valorizza l'album Apostrophe ('), considerato da molti fan meno importante ma qui apprezzato come uno dei più accessibili e affascinanti di Frank Zappa. L'analisi approfondita delle tracce evidenzia la complessità musicale e la creatività tipica di Zappa, con un particolare focus sulle melodie, intrecci di strumenti e assoli di chitarra live incollati. L'album, pubblicato nel 1974, si distingue per il suo equilibrio tra follia e tecnica, rimanendo un capolavoro consigliato a chi ama la musica sperimentale.

Tracce testi video

01   Don’t Eat the Yellow Snow (02:07)

03   St. Alfonzo’s Pancake Breakfast (01:50)

04   Father O’Blivion (02:18)

06   Excentrifugal Forz (01:33)

Leggi il testo

07   Apostrophe’ (05:50)

08   Uncle Remus (02:44)

09   Stink‐Foot (06:32)

Frank Zappa

Frank Zappa (1940–1993) è stato un compositore, chitarrista, bandleader e produttore americano, universalmente riconosciuto come uno dei musicisti più innovativi e anticonformisti del Novecento. Capace di fondere rock, jazz, musica classica, satira e sperimentazione totale.
54 Recensioni

Altre recensioni

Di  paloz

 Sono un pazzo per l’interpretazione del moscone sotto ai baffi come apostrofo.

 Un'ottima (e bizzarra) aggiunta alla collezione di Zappa.