Oggi presento un cd live di Frank Zappa, che rispetto ad altri antecedenti (almeno per pubblicazione) è meno conosciuto. Si chiama "Does Humor Belong in Music?": questo titolo, che letteralmente significa "Lo humour appartiene alla musica?", potrebbe essere il riassunto di praticamente tutto il lavoro che Zappa ha svolto nella sua (troppo breve) vita.
Ogni suo cd, strumentale o parlato che sia, è intriso di quell'umore perfido e sbeffeggiante che caratterizzò l'artista. Inoltre grazie a lui è possibile rispondere alla domanda posta come da titolo. L'humor appartiene DEFINITIVAMENTE alla musica, ed è solo grazie allo zio Frank.
Procediamo alla descrizione dell'album. E' stato registrato dal vivo nel 1986 al Pier di Manhattan e presenta una tracklist di 10 brani: il primo è l'acclamatissimo "Zoot allures", tratto dall'omonimo album, per una durata di 5:27. Si procede con Tinsel Town Rebellion, che denota la parte divertente dell'album (e in questo Frank va parecchio forte). Si prosegue con Trouble Every Day (non ricordo esattamente di che album, ricordo MORE trouble every day) e Penguin in bondage, un grande brano già presentato in "Roxy & Elsewhere" (very simpatico). Hot Plate Heaven at the Green Hotel è il quinto brano, mentre il sesto è What's new in Baltimore, altro ottimo pezzo.
L'ultima parte è quella più scoppiettante ed emozionante. Due piccoli brani come Cock-suckers' Ball e una versione accelerata di WPLJ, che personalmente ho apprezzato molto ('Burnt Weeny Sandwich' è uno dei miei preferiti di Zappa). Il penultimo brano è il più lungo (15 min. e qualcosa), ed è Let's move to Cleveland, con un pazzesco assolo dell'artista. Ottimo finale con Whippin' Post, altri 8 minuti e mezzo.
Il mio invito è quindi di riscoprire questo live passato in ombra (con lo stesso titolo troviamo un Dvd, ma con tracce differenti da queste), ma che si rivela davvero molto simpatico e, come sempre stra-originale. Anche se non arriva al livello dello storico "Zappa in New York", sicuramente non ha nulla da invidiare a "Fillmore East", "Roxy & Elsewhere" e "Bongo Fury" (ovviamente tutti grandissimi album, di cui consiglio sentitamente l'ascolto).
Voto 8 e mezzo/9