Frank Zappa
Orchestral Favorites

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Non so, sarà per via delle pagine succose del Riccardo o per quel drago che in sogno ballava una delle tue smandrappate sinfonie, ma i soli “topi caldi”, “zio pietanza” e “gran qualcosa” non bastan più.

Oh si, carissimo zio Frank, è giunta l'ora di mettersi in pari.

Lo devo al fuori luogo assoluto della tua faccia. Alla ritenzione nasale di Calliope, alla giovane zucca danzante.

Al pentolone dove mettevi di tutto: scarti, insensatezze, risate, soda caustica.

Al concerto visto a vent'anni di cui non ricordo nulla.

Alle quattro cinque estasi che mi hai regalato. Alla lieta follia.

Ai suoni provenienti dalla macchina di Balthazar o dalla bacchetta magica del professor Scanagatti di Totò a colori.

A come hai mescolato l'alto e il basso, memore, immagino, del noto e irrisolvibile dilemma di Aloysius Grunt che così recita: “se un topino fa marameo a un elefante, è più grande una cosa piccola o è più piccola una cosa grande?”

Intanto, per dimostrarti che faccio sul serio, ti dirò che mi sono accattato la tua biografia. Solo che poi, arrivato a pagina ventiquattro, ho smesso di leggere, Perché? Perché è a pagina ventiquattro, la dove Barry Miles racconta della tua passione per gli esplosivi, che si arriva all'essenziale.

Che, a quanto pare, facevi saltare le palline da ping pong riempendole di polvere pirica. O creavi buchi nel pavimento del garage giocando al piccolo chimico. E, nemmeno a cercarla mille anni, si potrebbe trovare una analogia più perfetta con la tua musica.

E comunque “sughi grumosi”, “donnole fameliche” e “panini bruciacchiati” a me!!! Io sono pronto. “Freak out” “Absolutel free”, eccomi!!! Sono assetato di capolavori.

Solo che poi, con un ghiribizzo assai zappiano, la ruota della fortuna fa uscire questo “Orchestral Favorites”. Oppure, più che un ghiribizzo, è solo che sul debasio manca la recensione.

Insomma un disco un tantino negletto.

Fa niente, Ci accontentiamo. Tanto più che il sinfonista bandista, ovvero colui che non ha bisogno di parole per offrirci musica con ghigno, è, forse, il mio Frank preferito. Del resto i grandi saggi ridono senza spiegarci nulla.

Dove ho letto (forse in un vecchio Adelphi?) di quei vegliardi lungocriniti, baffuti e magrissimi che a ogni questione filosofico/esistenziale rispondevano con la più garrula delle risate? Per caso eri uno di loro, Frank?

E comunque l'orchestra, sin dall'alba di “Freak Out” è sempre stata un tuo pallino e avrei voluto esserci quando, mentre lo registravi, ti presentasti in frac ai turnisti per poi tirar fuori la bacchetta magica, “dai, non dirmi che questo fricchettone ha scritto davvero della musica!!!”

Ma adesso vi faccio un poco di traco traco...tre pezzi su cinque...che gli altri due devo ancora digerirli..

(Uno)

“Strictly Genteel” è una meravigliosa fanfara dell'incertezza, Tutto è in preda a una sorta di assonnata magniloquenza, a un veleno che contiene in sé il suo antidoto. E sembra quasi di vederlo quel gigante dall'andatura instabile sempre vicino all'inciampo. Tra musichette, suoni volatili e orridi attacchi orchestrali, va in scena una specie di divertita suspance, come a dire “quando, quando andrà tutto all'aria?” Ma il gigante, sempre sul punto di cadere, non cade mai e Scanagatti e Von Karajan sono ancora li a far braccio di ferro.

(Due)

“Duke of Prunes” è puro gas leggero e, anche qui, il drago danza e sorride. Se qualcuno riuscisse a imbottigliarne il meraviglioso attacco sarebbe forse l'elisir di lunga vita. Buona anche l'ipotesi del brodo di giuggiole, anche se in chiave, assolutamente antisentimentale. Quel tipo di suono con appena uno zero virgola uno di stranezza, tra la musichetta e la lieta follia. Il problema è che non bisognerebbe scriverne, bisognerebbe fischiettarla. Fatelo.

(Tre)

In “Bogus Pomp” accade davvero di tutto e quasi ti immagino, Zio Frank, mentre con la vanga nutri l'orrenda macchina orchestra. Io vi consiglio di ascoltarne trenta secondi al giorno, non di più. E comunque, specie dal minuto sei in poi, c'è una favolosa lotta tra avanguardismo serio e non so bene cosa. Ancora Scanagatti vs Von Karajan? Si...

Bene, caro Frank, fermiamoci qui. Anche perché tu non eri certo tenero con chi sproloquiava sulla tua musica. E' colpa tua però. Sei tu che accendi la fantasia. E, a mia discolpa, ti dirò che io son più dalla parte di Jodorosky che di Wittgenstein. “Di ciò di cui non si può parlare bisogna parlare”. Amen...

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Commenti (VentUno)

ErosGiannini
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Come sempre scritto impeccabile.
Su Frank si è detto di tutto, ma penso che volere capire la sua musica a tutti i costi non serve. Va ascoltata.
BËL (01)
BRÜ (00)

luludia: esatto, volendo capire a tutti i costi, non si capisce una beata mazza...massimo massimo ci puoi fantasticare....
sergio60
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Ebbene si... L album di Zappa che all epoca sembrava più lo sfizio di un musico megalomane che un progetto con una sua precisa connotazione, è allo stato di fatto la realizzazione dello Zappa compositore, le vicende che accompagnano questo LP sono note e solo nel recentissimo passato se ne è compreso l importanza e lo spessore delle partiture, quando uscì, a parte la Musica, tutto era in tono dimesso, l'artwork della cover, una delle più orrende mai viste, il confezionamento di un opera così complessa in una veste così misera da non comprendere chi vi suona, ingegnere del suono e tutte quelle note che avrebbero potuto fare la differenza in sede di ascolto specie per un lavoro atipico per un pubblico rock. Restava la Musica.... ostica, complessa... Ma dal fascino speciale come era lui, mai banale, anche nelle riproposizione di brani già editati in altre versioni e forme come Duke of prunes che in questa veste prende una superiore dignità facendo pensare che forse... probabilmente... questa può essere la versione originale e quella su absolutely free la copia o se vogliamo la cover rockeggiante... Il discorso appare più chiaro in seguito con la pubblicazione di altri lp orchestrali che daranno il senso compiuto del genio che albergava nel siculoamericano.... Da ascoltare con molta attenzione e rispettoso sussiego, non capiterà più per i prossimi 50 anni di poter avere un Artista così completo, eclettico, creativo, dissacrante e originale, di sicuro è stato la mente creativa più grande da Stravinsky in poi e cosa non di piccola portata fu quello che portò il rock in Accademia e l Accademia nel rock facendo solo quello che si chiede ad un Musicista.... Fare ottima musica...
BËL (02)
BRÜ (01)

ErosGiannini: Pienamente d'accordo su tutto. La copertina fa sembrare un lavoro dimesso, ma se la osservi bene, è un'opera d'arte, alla Dalì, dove compare un ghigno mostruoso col ciuffo alla Presley. La trasposizione grafica della musica di Zappa, fatta con la solita autoironia graffiante.
luludia: beh, si sa che zappa voleva fare un quadruplo e non glielo fecero fare...questo disco era quindi parte di un'opera ben più vasta spezzettata (criminalmente) dalla casa discografica...lui non voleva proprio farlo uscire così, per questo non ci sono note...riguardo a "Duke of prunes" credo sia meravigliosa anche la versione di "Absolutely Free", ma, come dire, il genio sta proprio qui, ovvero nella differenza abissale delle due versioni...nel complesso, forse, preferisco quella molto folle e free form del suo secondo disco con le mothers, ma qui il primo minuto porta in paradiso, quasi come quella piccola cosa perfetta che è "peaches en regalia"...
Alfredo: No, anche Ligeti è sopra Zappa. Per cortesia, eh
sergio60: ma lygeti non era eclettico come zappa,era un accademico molto preparato e serio ,ma non aveva certo la fantasia di zappa ne di Stravynski,...
Alfredo: Non era eclettico come Zappa? Ma se ha creato capolavori sia nelle forme classiche che nelle forme moderniste? Se intendi che non maneggiava robe kitsch o faceva continua ironia sicuramente, ma resta probabilmente il più grande genio puro dopo Stravinsky del '900.
Caspasian: Zappa la buttava in cagnara, questo può essere divertente ma lo scherzo è bello quando dura poco. Ligety non era eclettico, era galattico.
dsalva
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Mai avuto un approccio felice con Zappa....adoro certe cose, ma la maggior parte dei suoi lavori non li capisco proprio....questo sta a metà tra il capolavoro e la presa per il culo per chi ascolta....sarà che lui è un genio e io no?....complimenti alla scrittura come sempre.
BËL (01)
BRÜ (00)

luludia: eh, chi li capisce sti geni!!!..ma, a parte gli scherzi, credo che lui sia soprattutto divertente...
dsalva: quindi sbagliato l'approccio?....può essere!
luludia: non hai sbagliato proprio niente, io zappa non l'ho ascoltato per anni, tranne quello che prorpio non si poteva non ascoltare...succede che poi, un giorno, si trova la chiave giusta...ma poi anche se non si trova, non fa niente...ognuno ha i suoi gusti e i suoi disgusti...
sergio60: Il segreto per "capire" Zappa? Solo uno, infilarsi nel suo ginepraio di suoni senza timore alcuno, tanto ciò che non arriva subito arriva comunque... Io comprai questo LP incuriosito, ma rimasi deluso al primo impatto, rimase li per anni, poi un giorno mi capitò di ascoltare streecly gentlee da 200 motels, altro disco preso e accantonato, e qualcosa accadde... Piano piano iniziai a scoprire lo Zappa colto, ad oggi i suoi lavori orchestrali sono i miei preferiti, e sempre per non farmi mancare niente ho comprato un paio di LP di Varese, non dico che siano cose che puoi fischiettare sotto la doccia, no,ma hanno un fascino particolare, sempre se si hanno pazienza e nessun pregiudizio, in fin dei conti come dicono a Velletri... Con tempo pazienza e sputo, pure il torso del broccolo entra in culo alla Mosca....
Caspasian: Un po' indietro Franchino rispetto a Edgarduccio...
sfascia carrozze
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Purtroppo questo Francesco Zappa non lo conosco come sarebbe (forse) d'uopo: in compenso ho studiato a fondo tutta la discogonia di un certo suo cuggino sempre italoamerigano: tale Giovanni Bongiovanni detto "O' rastrello" per le pletore di fimmine ché s'infilano copiose, restandone inesorabilmente incastrate, tra i suoi rebbî.
Ecco.
BËL (02)
BRÜ (00)

luludia: ahahah, eccolo qua il cuggino... frank zappa - tengo 'na minchia tanta
sfascia carrozze: E' qvesto il cvggino givsto!
sergio60: Non ci crederete ma.... Il Bassoli è il Cugino della madre di un mio amico.... Per cui cugino sia
luludia: evviva i cuggini, magari non di campagna...
Caspasian: Non c'è cosa più divina che...
CosmicJocker
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Insomma Lulù, fai il culo a me per i riferimenti colti e poi tu...ahah! Scherzo, in verità la tua è una gran bella pagina (riferimenti o non riferimenti).
Su Zappa non so: non ho una repulsione epidermica come con Springsteen o i Maiden, ma non mi sono mai cimentato seriamente (forse perché dovrei cimentarmi allegramente)..
BËL (01)
BRÜ (00)

ErosGiannini: Anch'io mal sopporto sia Springsteen, che gli Iron Maiden, ma Zappa è tutta un'altra storia. Bisogna solo cominciare... un poco alla volta.
CosmicJocker: Probabilmente hai ragione Eros..forse sono solo inibito dall' imponenza del personaggio e della sua discografia..mi pare uno di quelli che lo devi conoscere quando sei ancora un pischello e puoi assorbire meglio tutte le sue sfaccettature..ma non si sa mai, in fondo sono ancora un giovanotto ;)
sfascia carrozze: Essendo anch'io sostanzialmente ancora in tenera età, allora posso ancora iniziare (e anche con calma) a conoscerlo.

ErosGiannini: L'importante è proprio sentirsi giovincelli.
E convincersene.
CosmicJocker: Perfetto, ma non oggi..nel pomeriggio ho in programma il gioco-della-bottiglia con un pino silvestre, una tegola rotta, uno steccato sminchiato e una tubatura del gas..
ErosGiannini: Wow... sembra divertente.
luludia: ahahah, mi son scappati i riferimenti...e comunque cogli nel segno, bisogna cimentarsi allegramente...
luludia: e comunque, poeta cosmico, se ti ho fatto qualche critica è proprio perché tu sei bravissimo...a livello di passo e fluidità la tua scrittura ha pochi eguali...
proggen_ait94
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Fatto partire zì
BËL (01)
BRÜ (00)

proggen_ait94: Voto a caldo. Primo approccio con un disco del baffone post 73, 74, non ricordo. Sicuramente un'evidenza della sua competenza, ma mi sembrano, i pezzi, davvero molto slegati, cosa forse tipica del Zappa di fine '70, non lo so. Bellissimi i feedback su orchestra di duke e soprattutto il violino col wah che se ne sentiranno sempre troppo pochi.
proggen_ait94: Richiesta d'aiuto: come orientarsi col Zappa post '81? C'è troppa roba, quali sono i dischi da ascoltare?
Turbitt: Dipende cosa cerchi. Se vuoi il suono più "rock oriented" diciamo puoi ascoltare "
Them or Us " o il meno riuscito "The man from Utopia" per andare sul sicuro vai sulla serie "You Can't Do That on Stage Anymore" ...se vuoi la parte elettronica ovviamente "Jazz from Hell". Ti consiglio solo di evitare "Thing-Fish"...a mio avviso (ma anche a detta di quasi tutti i fans e gli addetti ai lavori) un polpettone indigeribile.
proggen_ait94: Grazie mille della bussola!:)
imasoulman
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Riccardo (eh si...noi sappiamo) e Totò-Scannagatti...bastano e avanzano per il 5.
BËL (01)
BRÜ (00)

luludia: secondo a me al frank il paragone con scannagagatti sarebbe piaciuto
imasoulman: ne sono certo!
Turbitt
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Classico disco dello Zappa minore, lo è sempre stato e lo resta tuttora. Nessun revisionismo da parte mia. Poi non faccio mistero che il buon Frank non mi faccia impazzire. Questo è il classico suo disco di materiale secondario. i vari "Absolutely Free" "Hot Rats" "The Grand Wazoo" e pure gli "Zoot Allures " restano mooolto lontani….
BËL (01)
BRÜ (00)

sergio60: Minore?.... Assolutamente no... Diverso sicuramente, ma tutti altro che minore, non è musica facile né per tutte le orecchie,ma se c'è un aggettivo più sbagliato per questo LP bhe questo è "minore"... Come già detto paga il fatto che molto materiale tra cui questo furono arbitrariamente usati dalla Wea senza il consenso Dell autore e quasi a far dispetto al medesimo in un package atto a mettere Zappa in cattiva luce...
luludia: beh, “Strictly Genteel”, secondo me, è uno dei suoi brani migliori...poi, ok, "Uncle meat" e compagnia bella sono inarrivabili...
Turbitt: “Strictly Genteel” è notevole, sì...ma il resto?! Il fatto è che di Zappa spesso si trovano brani gemma sparsi e circondati però da quintali di frattaglie musicali. Avesse fatto una cernita più scrupolosa del materiale da pubblicare sarebbe stato meglio. Ma i geni si amano anche per questo, prendere o lasciare
luludia: io trovo anche il resto piuttosto buono...il primo minuto di "duke of prunes" mi manda in paradiso...e anche "Bogus pomp" ha momenti impagabili...poi, oh, questione di gusti...
sergio60: @[Turbitt] e qui casca l'asino....dire "fare una cernita" del lavoro zappiano palesa una certa forma di ignoranza,nel senso che ignori,poichè tutte le uscite che zappa ha curato sono frutto di scelte tutt'altro che casuali o raffazonate,se un brano è stato editato così è perchè doveva essere così nulla è casuale nulla è frattaglia,se tu avessi avuto modo di informarti sul modus operandi di zappa non avresti scritto tale iniquità...fai tuo Frank Zappa domani di Gianfranco Salvatore e avrai modo di vedere la cosa da un altra angolazione e ne resterai sorpreso...fidati
Turbitt: Sergio60, Avrà avuto il suo percorso, il suo coerente progetto musicale ma alla fine per me ci restano tante composizioni pleonastiche. Non dico che le aveva fatte "a caso" o fondo "a perdere" ci mancherebbe, ma che, pur avendole intese e create secondo una coerente e rigoroso percorso, alla fine trovo il risultato non così entusiasmante. Quindi musicalmente frattaglie restano (x me) Modus operandi o no. Gusti miei eh…. problema mio...chiudiamola pure qui ci mancherebbe. Si va sempre a gusti e feeling personale alla fine. Io a stà roba quà preferisco mille volte un qualunque "Chunga Revenge" o "You Are What You Is". Lunga vita al baffo.
IlConte
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Frank Zappa - Discografia - Recensioni
Questa definizione sul debaser mi trova perfettamente d’accordo. Credo che un personaggio certamente geniale come lui sia difficilmente comprensibile alla maggioranza. Mettiamoci poi che chi è troppo rocchenrolle ignorante come il sottoscritto neanche gliene frega più di tanto... perché Frank è musicista non rocker. Credo pure che faccia molto tendenza dire “Zappa è un genio, il mio preferito”. È un genio ma a me stanca, non mi piace la sperimentazione folle, mi piacciono brani spartani e/o sperimentazioni che abbiano i connotati di un pezzo. Insomma troppo geniale per me... ma pure per tanti che dicono chissà chi è magari lo conoscono tanto quanto me

BËL (02)
BRÜ (00)

Alfredo: Zappa è ricordato più per le citazioni improbabili che per la musica, almeno stando a quello che vedo su faccialibro, quindi si, posso confermare quello che dici. La gente ha capito che citare Zappa equivale ad avere la patente per poter parlare di musica quindi ne fa uso smodato, poi che lo conosca o no, fa niente :)
IlConte: Io mio non era certo rivolto ai nobili debaseriani che lo conoscono bene, era in effetti un discorso generico verso quegli inutili che hanno meno album di me di Zappa ma che “è un genio”. Da contraltare ci sono pure i coglioni che “è un buffone”. Io ho ascoltato poca musica, pochissima in confronto a tutti voi ma scommetto se tra tutti quelli che sembrano conoscere Zappa a memoria una buona percentuale conta balle. Ci vogliono anni solo per ascoltarla bene tutta ahahahahah.

@[sergio60] a proposito, io ho i primi 7/8 non mi ricordo bene. Qualcuno dei successivi è poco sperimentale e più “normale”?!
Esistono delle raccolte, magari per periodi o decenni valide?!

Il libro me lo avevi già consigliato, l’ho in carrello ma è indisponibile...
IlConte: se=che
Alfredo: Si, io parlavo di faccialibro, in cui c'è di tutto e ci si fa un'idea di come gira
IlConte: Ahahahahahahahahahah
Delirio inutile e dannoso...
luludia: ahahah...possibile...è pieno di gente che si riempie la bocca...
sergio60: le raccolte di Zappa sono sconsigliate in modo vivissimo,le odiava lui che asseriva che i suoi lavori non sono da trattare come quarti di bue facendone spezzatino,e lo confermo ne ho quattro e per tre di queste pur contenendo alcune cose molto interessanti perdono di "continuità" e francamente risultano mozzate,per una invece il consiglio è di farla propria,si tratta di Streectly geentlen ,dove estrapola alcuni componimenti brevi di musica contemporanea ed ha il pregio di essere un buon viatico per lo zappa più ostico essendo molto godibile nonostante i temi non siano assolutamente rock, dato che il buon baffo aveva il vizio di registrare tutto puoi tranquillamente buttarti sui live tipo you can't do that on stage anymore,consigliatissimo il nr 2 che contiene un concerto intero e nella scaletta originale, Zappa in New York oppure the best band you never heard in your life e in ultimo F.Z,make a jazz noise here ,gli ultimi due sono un vero e proprio concentrato di zappismo puro con formazioni di livello siderale e perfomance di assoluto livello...
sergio60: @[il Conte] ps ho dimenticato di citarti...leggi qua sopra
sergio60: il fatto è che chi mastica un pò il Rock conosce Zappa ,ma diciamo di nome,al massimo ha due tre lp,e sapendo a che cosa si va a incontro in un discorso sul baffo sovente millantano conoscenze che al vaglio dei fatti si rivelano poco meno che piccoli flash raccolti qui e là,io pur avendo una discreta conoscenza ,mi sono arreso davanti ad un tizio che vanta ben 1000..diconsi mille tra cd e lp molti bootlegs certo ma anche edizioni particolari come possono essere alcune emissioni giapponesi,ha perfino il finto cd in cioccolato da conservare rigorosamente in frigo dato l'alto tasso di deperibilità dell'oggetto,essere zappofili può essere un lavoro a tempo pieno,io mi limito all'accessibile con qualche chicca che per fortuna sono riuscito a mettere via per tempo..e c'è chi lo odia...lì la cosa ha la forma del campo minato,perchè è vero che i gusti non si discutono ,però l'oggettività della materia non può non tenere conto dell'alto valore di quanto lasciato da zappa, rinchiudersi in un non mi piace tout court non lo trovo affatto intelligente,per restare in tema a me non piacciono i beatles ,ma discuterne il valore lo trovo di una stupidità siderale,hanno dato moltissimo alla causa,negarne i meriti sarebbe da ottusi e sciocchi tifosi delle proprie idee e non mi sembra il caso ...
Alfredo: Ti sconsiglio anche le due raccolte di assoli. Alcuni sono belli, ma cazzo un triplo e un doppio pieni di soli di chitarra è roba da suicidio. I live consigliatissimi, invece.
luludia: Mille (cd lp ) di zappa? Ho capito bene?
Alfredo: Si, con bootleg e cose del genere ci arrivi con certi artisti. Uno che conosco ha più di 1000 dischi di Prince
luludia: pazzesco!!!
sergio60: si...non ti dico che figura da bischero feci...io forte della discografia completa più una dozzina di bootleg vado "in guerra" alla garibaldina contro una corazzata che aveva anche armi tattiche ,un mio amico che a sua volta è suo amico mi diede di gomito e mi disse"lacia perde con lui te fai male...ha oltre mille lp di zappa"..bhe sono rimasto basito...
luludia: ah sergio te lo devo chiedere, visto che hai la discografia completa quali sono i suoi dieci album migliori?
IlConte: Ok grazie Serge... “raccolta” perché ha fatto tanta di quella roba che mi interessava sintetizzare... che so che non si dovrebbe fare ovvio. Comunque negli ultimi 10/15 anni ci sono raccolte e box set molto valide rispetto a tanti anni fa. Prima c’erano i 10/12 pezzi di maggior successo e non avevano senso, ora magari ti trovi 30/40 canzoni, spesso in ordine cronologico, oppure quelle con tutti i 45 con anche i lati B. Ultimamente ne ho prese molte, anche di tanti di cui ho quasi tutto... in macchina nella chiavetta tengo quella e bon.
IlConte: Vado su quelli che hai citato, thank.
IlConte: Uno può avere pure mille lp, Tirelli penso abbia tutti i bootleg Zepp esistenti (i bootleg Zepp per chi non lo sapesse sono una follia, un mercato a se stante dagli States al Giappone in continua “evoluzione”), l’importante è non fissarsi e ascoltare e conoscere bene anche altro altrimenti sei un caso clinico ahahahah
IlConte: Ah pardon Lulu, lo scritto è ovviamente Lulu-style...
Mancavano stelle
luludia: Lo duca e io per quel cammino ascoso
intrammo a ritornar nel chiaro mondo;
e sanza cura aver d'alcun riposo,

salimmo sù, el primo e io secondo,
tanto ch'i' vidi de le cose belle
che porta 'l ciel, per un pertugio tondo.

E quindi uscimmo a riveder le stelle.
sergio60
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Ad ogni buon Conto... Comprate il libro Frank Zappa domani, di Gianfranco Salvatore... Tutto vi sarà più chiaro...
BËL (01)
BRÜ (00)

Alfredo
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Lo Zappa post '75 lo digerisco un po' a fatica, soprattutto i suoi dischi a cavallo tra '70 e '80, troppo simil-fusion per i miei gusti. Questo è particolare, ma non ricordo fosse uno dei suoi migliori, dovrò rimetterlo nello stereo una di queste sere.
BËL (01)
BRÜ (00)

imasoulman: ohnono!
A me la doppietta 'Sheick Yerbuti' e 'Joe's Garage' fa proprio godere...
Alfredo: No, pochissimo.
imasoulman: è uno Zappa tutt'altro che 'intellettuale', quasi quintessenzialmente rock. Fusion? mah...io ci vedo invece un bel rapportarsi alla new-wave imperante!
sergio60: fusion?...ne erano più impregnati lavori come hot rats e waka yawka e burnt weeny sandwich e sopratutto grand wazoo,per ritrovare del jazz in zappa bisogna andarselo a cercare in vari e sparsi lp dato che negli anni 80 si concentrò sulle partiture classiche ,che in parte la wea gli "bruciò" con l'emissione di questo Orchestral favorites,
Alfredo: No, è che trovo quei dischi proprio noiosi. Poi come detto adoro la sperimentazione nella musica moderna, molto meno nel rock, li preferisco la classicità.
Alfredo: Quelli sono jazz-rock quasi degli albori, io con fusion intendo il jazz-rock più moderno (degli '80 tipo, spesso con l'aggiunta dell'elettronica), che non sopporto proprio. E comunque ho detto "simil" ;)
Alfredo: Ho appena controllato: sono restato con 28 cd di Zappa. Una volta ne avevo di più, ma alcuni tra quelli che mi garbavano poco li ho dati via (robe tipo The Man From Utopia e altri). Comunque Joe's Garage e Sheik Yerbouti li ho ancora :)
Alfredo: E anche Orchestral Favorites, quindi me lo posso ascoltare in santa pace.
imasoulman: beh...28 è un bel numero, complimenti! ti lasciamo il diritto alla parola ;)))
Alfredo: No, ma sinceramente mi sono allontanato tanto da Zappa, ha avuto il pregio di farmi avvicinare alla musica accademica. Ma con il tempo il mio interesse per lui è parecchio diminuito, lo ammetto.
Alfredo: Comunque stando a mie conte l'artista di cui ho più album è...è...è...MCCOY TYNER! ahah giuro, mi sa che ne ho più di 30 suoi
luludia: 28 album di zappa!!! cavolo!!!
Caspasian
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Copertina coerente col lato incontinente zappiano, recensione lineare parlando di Francuzzo il che è tutto dire. Complimenti.
BËL (01)
BRÜ (00)

luludia: beh, nel mio piccolo, ho cercato di essere zappiano anch'io...
lector
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Il grande Maestro Scannagatti!
E voi state ancora appresso a 'sto Zappa....

BËL (02)
BRÜ (01)

sergio60: Eeeh cosa vuole che le dica esimio... Mica tutti abbiamo la stessa sensibilità, Scannagatti sarà oggetto di approfondita ricerca nei prossimi post.. Ne può essere certo.... 😁
luludia: eh beh, la recensione è nata proprio da lui, da scannagatti...e da un drago...in fondo il zappa è solo un epigono...
zappp
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Per i miei parametri FZ é un evidente esempio di unicità tenendo presente che nella sua musica é riassunto quasi un secolo di evoluzione melodiche. Classicismo moderno, musica popolare, e modalità jazzistica, tutti e 3 i filoni che vanno a incunearsi, fondersi e concentrarsi fra loro. Partendo da peculiarità cattedratiche rigorose e forse anche fin troppo seriose per uno come lui, in bilico con uno spirito naïf, sghembo e sregolato ovverosia l'antitetisi di certi slanci orchestrali, il tutto con una spruzzatina d'impostazione jazzistica danzante su di un filo e senza paracadute laddove l'improvvisazione fa la differenza fra la buona e la malafede artistica. Iconoclasta, nichilista, buffone, genio schizoide, e si potrebbe continuare, é tutto e il contrario di se stesso, molte volte ha spiazzato per poi quando gli afacionados erano convinti di pararne i colpi é tornato sui sui propri passi spiazzando, e spiazzando all'infinito e soprattutto cercando mai di replicare se stesso semmai aggiungengendo un tassello di "non detto" a quanto già proposto. E non importa se l'idea del momento fosse o meno azzeccata, fondamentale era quella spasmodica ricerca di trovare un pertugio affinché potesse trovare spazio e sfogo quella nuova idea, il centimetro più in alto o in basso necessario a rendere diverso il tutto "dal prima". E questo su di un altare molto libero e liberatorio almeno nei suoi lavori dei '60, in quanto quel magma pullulante che era la sua musica avesse sempre sconfinati spazi per muoversi e respirare. Perché la musica di Frank ha bisogno più di qualunque altra, di sentieri senza confini o ostacoli davanti a se. Poi, nei '70 la razionalità ha talvolta preso il sopravvento magari soffocando un po' quella dose di fantastica famelica fantasia che ne é sempre presente in sotto traccia. Lavori di alto cabotaggio quelli dei '70 dicevo, seppur in alcuni casi emergesse una logorrea e farraginosità nella consequenzialità melodica e magari una dose di narcisismo (ma non strafottente) peculiare di chi sa di poter osare ma che però osa oltremodo correndo il fisiologico rischio di perdersi nella propria misura. Qualcosa di quell'incontinenza discografica forse poteva risparmiarselo ma rimane ai posteri un'opera magna in cui chi ha voglia può beneficiarne saziando e mettendo alla prova ognuno dei propri sensi. Sarebbe una sfida. Poi l'essere ostico... é solo una un falso e pigro problema, un paletto, o un pregiudizio mentale, nello sforzo fisico e psichico per cercare di capire qualcosa, quando invece conta il lasciarsi andare, e attraversare, non pensando ma magari speranzosi nell'arrivo di un brivido, sintomo definitivo del raggiungimento dell'obiettivo: ovverosia l'emozione. Poi aver intuito o capito é cosa secondaria, perché le risposte arrivano sempre quando smettiamo di farci domande, con naturelazza. Per questo e concludo, avvicinarsi a Zappa non credo serva niente di specifico, bensì solo curiosità e abbandono di preconcetti radicati e altre seghe mentali simili. La recensione invece é in perfetta lunghezza d'onda Zappfila, e Mr.Luludia ha fantasia e sensibilità molto attinente agli umori del Baffo. Bravissimo.
BËL (02)
BRÜ (00)

sergio60: Azz.... Neanche il baffo sarebbe riuscito a dare una spiegazione altrettanto precisa della sua musica... Me cojoni!!!
luludia: ahahah...io scherzavo, mi arrampicavo sugli specchi...la vera recensione è questa...però, siccome questo tuo commento è, appunto, un commento alla recensione, un po' di merito ce l'ho anch'io!!!...grande zapp...
zappp: @[luludia] da quel che leggo non direi fai arrampicate, comunque se anche fosse, hai la dote rara di intuire quel che ad altri servono secoli di ascolti.
Poi, il tuo bel modo di scrivere sempre originale completa il tutto.
imasoulman: beh, ragazzi...è @[zappp], mica 'Ricu 'd Tuneng! Basta vedere per chi tifa...;)
imasoulman: io però 28 cd di Zappa non li ho...ne ho credo una dozzina, sono di quelli che preferiscono ascoltare 100 volte ogni singola sfumatura di un capolavoro che mettersi in casa discografie immani e poi non frequentarle (o ascoltare mezzo pezzo di un disco per poi sentenziarne...vero Scaruffinho? ;))
luludia: facciamo che è un grande nonostante tifi per una certa squadra zebrata....
zappp: in fondo se piace il Baffo è facile arrivare ad un discreto numero dischi, già certi decenti negozi sullo scaffale ne piazzano oltre 30/40 (come tra l'altro per i Grateful Dead o i Phish).
ma Scaruffi ancora esiste?
sergio60: @[imasoulman] non credo..io li quasi tutti, mi manca qualche titolo di quelli usciti in tempi recenti,ma posso dirti che li ho ascoltati tutti pezzo per pezzo,ho anche io i miei preferiti sia ben chiaro,ma a parte qualche lp tipo fillmore east 1973 ,trovo che in fondo quella di zappa ,sempre se si apprezza l'artista,è cosa da avere in todo ,c'è sempre qualcosa che "sfugge" ad un primo ascolto e ogni ascolto lascia nuove emozioni...
imasoulman: Sergio, il mio intervento non era certo rivolto a te, ho capito perfettamente che sei un conoscitore profondo dell’opera del Baffo. So per certo invece che moltissimi - specie i gggiovini dallo scarrrrico facile - si mettono in casa discografie immani come la sua (lasciamo perdere i bootleg, ma tra dischi in studio e live legalizzati si rischia di superare allegramente i 150 titoli...) per poi neanche ascoltarli con l’attenzione che invece un solo disco di zappa (bello o meno bello che sia, contiene una quantità di idee da far girare la testa a chiunque...). Poi, ovviamente, ne pontificano da consumati recensori....ecco, questo che definisco ‘il pernicioso approccio-scaruffi all’opera d’arte’ è per me un vero cancro....
imasoulman: * l’attenzione che un disco di FZ richiede
sergio60: veramente il mio citarti era per riprendere il discorso da dove lo avevi lasciato,senza citazione sarebbe stato un post in cui trarne una logica diventa complicato dato il sovrapporre di commenti vari e con quello volevo solo sottolineare che la discografia zappiana ha il suo perchè proprio se completa,in ossequio al PROGETTO OGGETTO caro al baffo...niente di personale ne nei tuoi confronti ne verso me stesso in quanto zappofilo di lungo corso,anche perchè come già scritto c'è gente molto più ferrata di me,guarda il buon zappp
JaqenHghar
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Rispetto per l'opera di un grandissimo compositore ma valutarla per me è difficilissimo, mentirei se dicessi il contrario, lontano anni luce dai miei gusti musicali.
Degno di lode l'arrangiamento della traccia numero 4 duke of prunes che in absolutely free mi lasciò del tutto indifferente.
Ultimamente invece ho ascoltato a token of his extreme e l'ho trovato davvero interessante.
BËL (01)
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luludia: allora me l'ascolterò pure io...
De...Marga...
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Applausi Lulù...
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luludia: inchino...
Almotasim
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Grande Lu'. W il duca delle prugne!
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luludia: evviva!!!
nix
nix
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Il Prof. Bathazar e la sua macchina!!!!!!!!
Sono cresciuto sognando la macchina del Prof. Balthazar, che dopo tutto un girare di meccanismi e rotelle rilasciava una goccia di un liquido, un'unica goccia che esplodeva in una pioggia di colori psichedelici che metteva tutte le cose al loro posto. Solo questa citazione è già sufficiente alle cinque stelle. Naturalmente il resto è all'altezza, ma...il Prof. Bathalzar...è tutta la vita che lo cerco.
Pare che viva in Ungheria, e la sua macchina è in garage, ad arrugginire sotto un telo. Se solo potessimo rimetterla in funzione...
BËL (01)
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luludia: ok, parto immediatamente per l'Ungheria...
macaco
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Non ho colto tutto, ma l´atmosfera é quella esatta! (tanto per non dire giusta)
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macaco: Prego, ma andavo di Montenegro e i piú forti di Stravecchio.
luludia: ah si, scusa, ma quando ho letto atmosfera mi è venuto in mente....ahahah...montenegro invece mi fa venire in mente questo fantastico film... Montenegro Trailer
Johnny b.
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Impossibile per me conoscere bene Zappa essendo un completista ogni volta è scoraggiante esprimere un giudizio completo, conosco bene i primi sei dischi quelli più famosi e importanti per la critica specializzata, perciò facile dire ch'era un gran genio.
BËL (01)
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luludia: anch'io conoscevo pochi album, anche meno di te...ora mi è presa la zappite...spero di guarire...ahahah...
algol
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peccato che non abbia mai frequentato troppo Frank. Forse è il caso di iniziare, anche se probabilmente non fa per me.
BËL (01)
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luludia: c'è un tipo strano, un certo assurdino, che sta facendo una lista chiamata "Topi e caldi e giovani zucche" dedicata proprio al frank...potrebbe fare al caso tuo...ciao man, grazie del passaggio...

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