Copertina di Fugazi End Hits
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Per appassionati di musica alternativa, post-hardcore, punk sperimentale, estimatori di sonorità intense e innovative.
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LA RECENSIONE

Immenso.
Ascoltandolo quotidianamente, con quell'attenzione dovuta al sospetto di avere in mano qualcosa di grande, ci si rende conto che il disco in effetti contiene un'infinità di sfaccettature, una marea di idee, suoni e atmosfere differenti, da renderlo ogni volta diverso, reinterpretabile, riascoltabile, ed incredibilmente umano, vivo, un disco fatto di carne e che si nutre di istinti primordiali.

End Hits è il disco definitivo dei Fugazi, quello che ti viene da pensare che "meglio di cosí no, ora si dovrebbero sciogliere e lasciare che gli altri facciano i conti con il loro lavoro".
La recensione è un problema, mi ci lancio certo che le critiche non mancheranno, del resto la differenza tra un bel disco e una "linea di confine" come End Hits è che, appunto, ognuno media il suono grezzo con la sua vita, le sue esperienze, e ci vede quel che sente, il che rende una recensione solo un'opinione da poco.

Sento parlare di punk, e proprio non direi. Sarà che dopo Zen Arcade la parola punk mi dice poco, ma per i Fugazi l'estetica e la finalità è differente, spaziano tra un genere e l'altro, pur rimanendo riconoscibilissimi.
Divertente: lo considero il piú grande disco post-hardcore che ho mai sentito, e tre quarti del disco non sono post-hardcore.

I Fugazi sono perennemente incazzati con il resto del mondo, urlano contro tutto e tutti, pur rimanendo credibili a differenza di altri piú blasonati gruppi, e incredibilmente pragmatici ('instead we stand over the dead the vultures all well fed killer running free', quanto è vero e quanto è terribile sentirselo dire).
Musicalmente è sperimentazione continua: la chitarra del meraviglioso MacKaye si lancia in continui arabeschi, urli, creazioni, ma anche la sezione ritmica, umana e potente, come la voce di un Picciotto mai cosí in forma, straziato e straziante, danno al disco una architettura meravigliosa e soprattutto nuova, fresca, che urla la personalità del gruppo.

Sono leggenda, se ne avessi sei ne darei sei, se ne avessi sette ne darei sette, ma ne ho cinque, e ne do cinque.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra End Hits come il disco definitivo di Fugazi, ricco di sfaccettature e sperimentazioni sonore che lo rendono unico e riascoltabile. Il lavoro viene definito incredibilmente umano e vivo, con un'affermazione della forte personalità degli artisti e una netta distinzione dai cliché del punk. Le performance di MacKaye e Picciotto sono esaltate per la loro intensità e originalità. Un album capace di emozionare e di sfidare definizioni di genere.

Tracce testi video

01   Break (02:12)

03   Recap Modotti (03:50)

04   No Surprise (04:12)

05   Five Corporations (02:28)

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06   Caustic Acrostic (02:01)

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07   Closed Captioned (04:52)

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08   Floating Boy (05:45)

09   Foreman's Dog (04:21)

11   Guilford Fall (02:57)

12   Pink Frosty (04:09)

Fugazi

Fugazi sono un gruppo statunitense di Washington, D.C., fondato nel 1987. Nelle recensioni vengono descritti come simbolo di indipendenza e DIY, con una miscela di hardcore/post-hardcore e una forte reputazione live.
19 Recensioni