Sto caricando...

Gabriele Mainetti
Freaks Out

()

Voto:

Ciao

Sto fatto del COVID va detto. Perché io non ho mai fatto tante parole ma io se devo rompere i coglioni vengo qua. Ora che ho fatto tutti felici faccio un'altra piccola premessa: queste righe sono piene di spoiler di altre cose che non interessano il titolo sopra, di invidia spicciola e di parentesi disordinate. Così, perché mi va di andare a braccio e raccontare un pacco di cazzì mìa, ma contestualizzando che comunque è molto educato.

Il fatto grave del COVID è il quando è capitato. Ho passato più di un anno ad ascoltare le storie di chi si è chiuso in casa a tronarsi di türbe

-PARENTESI TÜRBE

amici sono finalmente invecchiato. Ora se fumo, e mi guardo le mani, mi parono quelle di un altro, cioè reggo meno di mia madre, è fatta, pure quello mi devo levare. Oppure posso fumare il bosco -erba legale- come i padri della generazione leggermente prima dei millennial che passano dal bosco allo swapo dallo swapo al bosco dal bosco al CBD liquido togli la resistenza metti la resistenza lava pulisci togli il polmonare metti il polmonare-

libri, musica, film, e tuttecose. Un anno a vivere il lockdown attraverso le parole degli altri. Che hanno provato a godersela, mi dicevo. Beati loro, pensavo.

-PARENTESI IO NO

fatti il lockdown con un figlio di 3 anni. Per carità, la bicicletta l'ho voluta io, ma immagina un covid capitato nel 2015: m'ero fatto fuori TRE QUARTI DI LISTONE DI FILM DA VEDERE

Poi a una certa ci si è ricominciati a rivedere, ad andare un po' su e giù per il paese in base alle necessità, agli eventi, agli impegni e oh, gira che ti rigira ne senti parecchie di campane. Non sono poche le persone che mi hanno proposto -ma andiamo al cinema no? Io praticamente non ci vado dal 2019! Ahahahahaha- cazzo ridi. I cinema hanno chiuso a stagioni, ma per molti pare che sia stato chiuso due anni ininterrottamente

-PARENTESI TITOLI

due anni senza grossi zompi se penso a quella vaccata di Tenet o a quella mattonata sulla sacca di Titane che si accolla un po' il discorso di squidgame. Cosa diversa per EMA, lavoro completamente diverso dai precedenti di Larrain, e che riesce in uno degli intenti più improbabili della storia recente: nobilitare il reggaeton. Solita vaccata anche l'ultimo di shamalalalaaaaayan che propina la solita struttura buona solo a farci capire che ormai scrive film a mo' di template. E si potrebbe andare avanti con Nomadland, il buonomanontroppo Another Round e tante altre robe ma a dire la verità, ora che ci penso

a conti fatti non è così incredibile. Per le persone il divano è diventato la poltrona del cinema e ormai è così da tempo. In giro si legge parecchio bene di questo film, ma si sente anche parecchio snì. Parecchie mani avanti per critica al minutaggio,

-PARENTESI BELLO MA LUNGO

parliamo della durata dei film come criterio di giudizio. Prima di tutto no. Secondo, bello ma lungo non esiste. Come ho scritto altrove non vado ad un concerto a dire "bello, taglia st'assolo", sono andato a sentire gente che suona cose che mi piacciono, e me le ascolto così come loro me le vogliono fare sentire. Se il film mi fa cagare, ovviamente posso trovarlo lungo. Ma BELLO MA LUNGO significa BELLO MA IO AVREI FATTO DIVERSAMENTE. Ci credo bella gioia, non l'hai fatto tu.

ai contenuti, all'approccio a temi, personaggi, fazioni. Ma in fin dei conti siamo seri: non sentiremo mai, mai, mai nessuno fare l'analisi di una partita di calcio per poi scoprire che non sa cosa sia un fuorigioco. Molto spesso manco va allo stadio, chi non sa cosa sia un fuorigioco. Con questo intendo che spostare lo svago di chi capitava al cinema per caso su un abbonamento piattoricco mici ficco abbinato alla prepagata e condito con i figli delle telenovele (le serie), non è che sia sta sorpresa cosmica.

E allora perché Freaks out m'è piaciuto, oltre al solito motivo per cui son di parte come già spiegato per jeeg. Perché cosa sia il cinema (anche nel senso più commerciale del termine), Freaks out me lo fa venire in mente subito. Il motivo per cui sono su quella sedia, è nella maggior parte degli elementi riusciti del film (tecnici ed emotivi), le radici della mia passione per questa arte sono radicate nel pathos che, anche in questo caso, sti ragazzi sono riusciti a tirare fuori. Il motivo per cui ti scordi in automatico dei punti deboli, è perché chi aspetta a vederlo perché tanto finirà su stream, non ne coglierà manco uno, al massimo ti dirà: bello ma lungo. E non ho nessuna voglia di mettermi a spiegarti il fuorigioco, ma manco c'è motivo in realtà.
Sono solo incazzato nero perché non posso più fumare in santa pace.

ciao

Commenti (Quattordici)

TataOgg
TataOgg
Opera:
Recensione:
"Bello ma lungo" é effettivamente una stronzata.


joe strummer
joe strummer
Opera:
Recensione:
Per me bello ma fino a metà, fai due terzi. Nel finale si indebolisce perché le motivazioni dei personaggi non sono così forti o comunque non abbastanza sottolineate e quindi la "guerra" nel finale risulta un po' stucchevole. Poi, a differenza di Jeeg, c'è meno dramma vero e più mestiere, che per carità, Mainetti sa fare bene eh...


aleradio: É grossomodo il sunto che sento più spesso solo che aggiungi che manca motivazione ai personaggi. Su questo ti chiederei più info perché non mi é chiaro. I "mostri" vivevano in una bolla, questa scoppia, vengono divisi, e fanno di tutto per ritrovarsi (una favoletta pulp), e già sto stringendo. In più la componente dramma appartiene più alla sfera di "mostri che si comportano da uomini vs uomini che si comportano da mostri" messo in scena qui, rispetto a Jeeg (almeno a detta di chi l'ha scritto, quindi in questo caso mi fido)
joe strummer: Ok, ma una volta che si ritrovano non sanno bene cosa fare e non emerge la volontà forte di un protagonista. La bambina vuole riabbracciare il vecchio, e gli altri? Diventano comprimari senza scopi precisi nella "battaglia" finale. Non c'è tanto dramma perché la morte del vecchio non riusciamo a viverla intensamente come spettatori, visto che sta insieme al gruppo solo pochi minuti all'inizio. Invece in Jeeg vuoi mettere la tizia problematica di cui è innamorato lui? Molto più intenso come vissuto
aleradio: Così mi sembra un po' ridotta a quanto empatizzi per un personaggio in particolare, il passo che fa il film é più grande della storia che racconta nella stessa misura in cui la perdita che subisce la tizia é inferiore rispetto alla presa di consapevolezza di quello che può fare, e questo non é di poco conto per un personaggio (o dei personaggi) che ha la caratteristica dellemarginato
aleradio: (tolto che Jeeg molto figo ma quello che m'é rimasto non é l carica drammatica..)
federico"benny": Non saprei, a me le motivazioni sembravano abbastanza chiare: visto che la bambina vuole ritrovare il vecchio e gli altri hanno capito che unirsi al circo tedesco è stata una pessima idea, si uniscono alla sua causa e nel frattempo si ritrovano in mezzo a tedeschi e partigiani. Forse non sono sottolineate benissimo, ma non mi paiono neanche campate in aria
federico"benny"
federico"benny"
Opera:
Recensione:
Bello, senza il ma lungo. Ho però trovato un po' troppo carica la parte centrale, in cui succede un sacco di roba che sembra debba esplodere da un momento all'altro, ma poi non succede nulla perché, giustamente, le esplosioni Mainetti se le tiene, letteralmente, per il finale. Promossissima invece la confezione estetica del film, che tra le uscite italiane recenti non ha praticamente eguali, e buona anche la recitazione. Peccato solo che, dopo il folgorante piano-sequenza iniziale, si debba aspettare il finale per vedere qualcosa di altrettanto stimolante visivamente.


aleradio: Beh la sequenza in treno non é che sia proprio vana...oddio anche quella in cui stanno per essere bruciati vivi..e pure le visioni
Non so, per ora non ho conosciuto nessuno cui sia piaciuto quanto a me, a parte la mia compagna che vabè siam così non é che ci posso fare molto
federico"benny": Ma infatti la sequenza in treno mi pare sia nel finale, non nell'atto centrale. E non è tanto un fatto che siano cose vane, quanto il fatto che ne succedano troppe e, almeno secondo me, non si ha il tempo di respirare e metabolizzarle al meglio, cosa per di più enfatizzata dalla musica, che mi ha messo sempre una certa tensione, come, appunto, se da un momento all'altro dovesse succedere un gran casino che poi alla fine non arriva. Poi c'è anche da dire che io 'sto film me lo sono visto in un cinema un po' della minchia, quindi magari la tensione che sentivo era imputabile all'impianto audio più che al film stesso eh
aleradio: perché della minchia? (curiosità)
federico"benny": Era un cinema parrocchiale, scelto per comodità dell'amica con cui ho visto il film, quindi schermo piuttosto piccolo e montato molto in alto e impianto audio con una cassa sulla destra che andava in palla nelle parti più sovraffollate. Non proprio la mia migliore esperienza di sala cinematografica, insomma
IlConte
IlConte
Opera:
Recensione:
Una mia adorata amica diceva “bello e lungo” … aggiungeva anche grosso, anzi forse era proprio “grosso e lungo” ma chissene, perché si sa che son tutte cazzate “l’importante è saperlo usare” cazzo, se ce l’hai piccolo non ci sono cazzi e mazzi dai su quante palle.

“avventura, fantastico” mi sa che non lo vedrò mai ma tu sei meraviglioso ahahahahahahah


aleradio: Come dice la saggia, e rispettosa:

Il cazzo é una cosa che spruzza
macmaranza: Questo è parlare!
aleradio: e spruzzare anche
macmaranza: Consecutio temporae (ho sparato a vanvera).
lector
lector
Opera:
Recensione:
"fatti il lockdown con un figlio di 3 anni"....
E con uno di 3 ed un altro di 7?
Vabbè: aver compagno al duol scema la pena!
Comunque recensione bella ma lunga...


aleradio: Non immagino nemmeno
woodstock
woodstock
Opera:
Recensione:
Bentornato, bellissima rece


aleradio: no ma ci sono sempre
omahaceleb
omahaceleb
Opera:
Recensione:
Ciao Ale, recensione col tuo marchio di fabbrica, bella emolto debaseriana. Mi sa che salto con gioia il film, perché la poetica del regista mi fa stracagare. Cioè penso che se ne dovrebbe proprio andare a Bollywood, non rompere i coglioni qui da noi perché per me è la cosa peggiore spuntata fuori negli ultimi anni. Davvero la gente in Italia non vedeva l'ora che venisse fuori sta specie se Marvel da Garbatella, ma che ce frega der cileno noi c'avemo Jeeg robot?


aleradio: É un punto di vista che rispetto alla stragrandissima, perché può valere per tutto quando una roba non ti appartiene. Penso che la critica sia pienamente centrata quando ti scontri direttamente con la poetica del regista, che é una cosa molto diversa da apprezzare il film ma non appieno (quasi con vergogna) per fare la punta al cazzo su quelli che il più delle volte sono limiti di genere (non si sta parlando di taxi driver, c'è un nano calamitato e un uomo lupo che si scopa una donna lupo) Poi secondo me questa manina alzata che dice HOI, USA, SONo qUI, sE VUOI CANDIDAMI (ma tanto Sorrentino é ancora troppo più grosso) é un tentativo nobile di fare arrivar grano e investire in un altro tipo di cinema (se devo pensare che le altre produzioni ITA che strizzano l'occhio a usa sono robe tipo IL VOLo DEL CALABRONE voglio tagliarmi subito il cazzo col victorinox), non solo il Marvel della Garbatella (te la ruberò per sempre) ma un cinema figlio di una generazione di registi che pareva o di dovesse saltare in Italia o di dover vivere nella riverenza del glorioso passato ita
omahaceleb: Sì sì infatti secondo me l'operazione ad ampio raggio è "portiamo i nerd al cinema, costruiamo uno star system a Roma con registi e attori che richiamino a scatola chiusa i ragazzi in sala in ogni periodo dell'anno." È anche giusto economicamente, poiché sono i ragazzi che mandano avanti la manovra, mica io o te che c'abbiamo famiglia e vediamo quattro film all'anno bene che vada. Però non riesco ad apprezzare, sarà perché a dodici anni anziché appassionarmi ai supereroi con i superproblemi rubavo i copricerchi alle Golf e li rivendevo all'officina del paese. Ho perso quella fase si imprinting, l'ho perduta per sempre.
omahaceleb: *manovra, non manovra
omahaceleb: Se vabbè... M A N O V I A santuddiu
aleradio: É tutto giusto tranne una cosa: io ho fatto un patto con mio figlio il giorno che ha compiuto due giorni: tu mi devi fare andare al cinema senza rompere i coglioni
omahaceleb: Per esempio, io e la mia agrodolce metà vorremmo andare a vedere il film sei fratelli D'innocenzo, perché Favolacce ci era gustato parecchio. Ma devo piazzare la cucciola dai nonni, i nonni hanno sempre qualche cazzo della vita a cui dedicarsi anima e core. Alla fine
omahaceleb: Alla fine, dico, salterà pure questo piano. No, il cinema italiano non può fare affidamento su di me, decisamente. I nerd sono consumatori più affidabili
puntiniCAZpuntini: << sta specie se Marvel da Garbatella, ma che ce frega der cileno noi c'avemo Jeeg robot? >> Non ho la minima idea del discorso (ho visto Jeeg Robot, ma non sapevo nemmeno di chi fosse), ma è doveroso dire che questa Punch Line è da DeBaser's Highlights.
sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
Opera:
Recensione:
Si, ma, cos'è un fvorigivoco?


aleradio: É quando il cuore sta oltre la linea delle poltrone e più spesso ce lo lasci più diventi vulnerabile a questa tattica maledetta
CosmicJocker
CosmicJocker
Opera:
Recensione:
Sarei tentato di darti una stella in meno per il fatto che ti fumi il bosco (quello no eh, piuttosto astinenza!)..

Però la pagina è lunga ma bella.

P. S.
Il film non lo vedrò mai.

P. P. S.
Bentornato!


aleradio: No ma son qua
macmaranza
macmaranza
Opera:
Recensione:
Rece STUPENDA! Lo dico io!


Annette
Annette
Opera:
Recensione:
Ignoro completamente l'oggetto della recensione (cioè so cos'è ma non so, né penso mai saprò, com'è) ma non importa: è tutto molto bello!
Ah, anche io avrei apprezzato di più il lockdown se ci fosse stato qualche anno fa (nel 2014, più che nel 2015... la mia bicicletta è leggermente più grande).


HOPELESS
HOPELESS
Opera:
Recensione:
Uscito dal cinema un'oretta fa. Per il gusto personale darei 3, ma per osare un minimo di obiettività 4, punto e basta. Se ti danno tanti soldi per fare un film del genere devi saperli gestire e lui li ha saputi spendere, penso e punto. Matilde commuove di sentimento e bellezza dall'inizio alla fine, il figlio di Castellitto è bravo e mi fa simpatia in quanto ragazzo, Franz spertugia lo schermo, le sonate al pianoforte, va bene/ce ne frega un cazzo degli spoiler, sublimi, Radiohead e Guns'n'Roses, jaaaaa. Le scene/scenografie nazi e del cabaret tedesco una più bella dell'altra. Mah. Se un giorno, in un universo parallelo, dovessi accettare il meta-invito di Carlito a venire a Torino all'Eurovision vi bacerò sul naso, a te, alla bausteller e ad aledario. Fuori uno, forse andrò a vedere anche quello di Anderson (Wes) che non apprezzo, vorrei vedere, però, quello di Carax. TVB, lo sai, e loro sono la tangenziale. Hula Motors.


HOPELESS: Aaaah, tu jazzi e jizzi. Ciao.
aleradio: Minchia, un cuore finalmente!

Annette é il prossimo.
Ti aspetto a Torino assieme a odra

EH?!?L'EUROVISioN?
HOPELESS: hahahha Eurofestival? Come cazzo si chiama? Eurovision!
aleradio: O cristo, avevo letto di carlos in cui mi cita ma non l'ascolto. Ma cosa si fa all'Eurovision? Ma @[Carlos] intendi entrare pure????
Carlos: Eccertooo
snes
snes
Opera:
Recensione:
Ciao! Che storia incontrarti ancora, sarebbe bello anche rileggerti, ma se mi avvisi dello spoiler (GRAZIE) mi tocca aspettare.
È un cinque sulla fiducia, non sulla simpatia. Se qualche simpaticone ha di che lamentarsi, ottenuta la simpatia si guadagni anche la fiducia.


aleradio: ciao garo alla fine non ho spoilerato un cazzo, quando ho iniziato a scrivere non é che avessi in mente granché e ho pensato non si sa mai
snes
snes
Opera:
Recensione:
Letta.
Bella, ma lunga.


snes: Il lockndown con un figlio, no. Mi è bastato farmelo con i figli dei vicini, non ho mai provato tanta pena per i genitori. Dai che forse è finita.
Io comunque non ho visto nulla da joker. Son stato lontano dal cinema 18 mesi e mi ci han riportato a vedere... Fast&Furious 9.
Che, va beh, è lungo. Lungo e basta. Utile quanto il cazzo di un pornodivo impotente

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Vota la recensione
Vota l’opera

Questa DeRecensione di Freaks Out è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale. Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser. Copia il link