Copertina di George Harrison Electronic Sound
david81

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Per appassionati di musica elettronica, fan dei beatles e di george harrison, amanti della sperimentazione sonora e della psichedelia vintage
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LA RECENSIONE

Il giorno in cui nascerà una band capace di passare - nell'arco di cinque anni - da canzoni sul genere di "Please Please me" e "She Loves you" (entrambe del 1963) ad un Lp dalle sonorità di "Electronic Sound" del '69 vorra dire che sono nati i nuovi Beatles... ovvero la migliore rock band del secolo.

L'Lp in questione è il secondo disco solista di George Harrison (all'epoca aveva solo 26 anni) che ancora non era diventato un ex-beatle. E' risaputo che sin dal 1965 i Beatles abbiano inziato ad espandere le loro vedute per mezzo di acidi, mantra, guru indiani, speedball e viaggi in India e che la loro musica si andava impregnando di "hare krsna" e "love", di sitar e nastri al contrario, di stupefacenti orchestrazioni antiortodosse e di fluttuanti melodie condite da testi surreali.... ma il disco che vi presento oggi è tutt'altra cosa.

Harrison, il beatle tranquillo folgorato dall'India e dalle sonorità del sitar, ci regala due magiche composizioni elettroniche realizzate con l'ausilio dell'allora nascente tecnologia musicale fatta di mellotron, sinth e altre diavolerie elettroniche. Ispirato da quanto aveva fatto Lennon con il suo famigerato "Two Virgins" George Harrison ci diletta con suoni che sembrano provenire da altri mondi, da galassie lontane e da spazi interplanetari desolati. Il risultato è interessante, anche se al di sotto della Revolution 9 di Lennon sul "White Album", e diviene ben presto un cult di quel genere avanguardistico. Alla faccia di chi ritiene che i Beatles siano i tizi che hanno scritto "Yesterday" e roba su quel genere.

Da ascoltare in cuffie, guardando le immagini di "2001: Odissea nello spazio".

Tracce

  1. Under the Mersey wall - 18:39
  2. No time or space - 25:07

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Riassunto del Bot

Electronic Sound è il secondo album solista di George Harrison, dove il chitarrista dei Beatles esplora sonorità elettroniche innovative. Il disco, realizzato con strumenti come mellotron e synth, si distingue come un lavoro avanguardistico e affascinante, capace di richiamare atmosfere cosmiche e sperimentali. Pur non raggiungendo la complessità di Revolution 9 di Lennon, rimane un cult imprescindibile per gli appassionati di musica d'avanguardia e psichedelia.

Tracce

01   Under the Mersey Wall (18:43)

02   No Time or Space (25:05)

George Harrison

George Harrison (1943-2001) è stato un musicista inglese, chitarrista dei Beatles e poi autore solista. Nelle recensioni viene descritto come il Beatle più spirituale, legato anche a sonorità e temi indiani, capace di un grande esordio solista con All Things Must Pass e di un ritorno in forma con Cloud Nine; il suo ultimo album Brainwashed è uscito postumo nel 2002.
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