Copertina di Giancarlo Caracciolo Internet ha ucciso il Rock
Falloppio

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Per appassionati di musica rock, cultori della cultura musicale, lettori interessati all'evoluzione digitale della musica
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LA RECENSIONE

All'interno della propria caverna, i primitivi Adam e suo fratello, venivano accerchiati da lupi affamati. Il corpo a corpo li avrebbe consegnati nelle loro fauci. Adam ebbe un'idea giunta dalla disperazione, prese due bastoni e picchiandoli contro il muro, gridando e scuotendo la testa, imitato dal fratello, fece scappare i lupi. Questa fu la prima Rock Band.
Inizio folgorante del libro scritto da uno di noi. Si un DeBaseriano.
Internet ha ucciso il Rock, è una sequenza di brevi racconti con spunti musicali. La Soundtrack, a inizio capitolo, suggerisce al lettore la tematica della storia.
E come disse Kirk Hammett, l'uscita di un nuovo disco era un evento da condividere. Adesso è un click comodo sul divano, in completa solitudine.
Lettura coinvolgente tra Memphis, Liverpool, Mississippi, Southern Railway. Neanche 300 pagine di vera passione.
Buona lettura.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Internet ha ucciso il Rock' di Giancarlo Caracciolo come un libro appassionante che racconta l'evoluzione del rock e l'impatto di internet sulla musica. Attraverso brevi racconti e suggestive soundtrack, il testo trasporta il lettore in un viaggio tra luoghi simbolo della musica. Il tono è coinvolgente e appassionato, rendendo la lettura un'esperienza piacevole e intensa.

Giancarlo Caracciolo

Autore del libro 'Internet ha ucciso il Rock'.
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