Copertina di Gianluca Grignani Romantico Rock Show
Son Art

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Per fan di gianluca grignani, appassionati di musica italiana e rock, critici musicali e ascoltatori alla ricerca di valutazioni sincere
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LA RECENSIONE

Ho sempre pensato che se Gianluca Grignani fosse morto dopo il primo album sarebbe diventato una icona.. e pezzi come "Destinazione paradiso", "Falco a metà" e "La mia storia fra le dita" degli inni generazionali. Magari una morte da rockstar (quale non è), a base di droga e barbiturici o con un colpo di fucile in bocca, in uno squallido hotel.. come un nostrano Jimi Hendrix o Kurt Cobain. Immagino gli speciali commemorativi, i rimpianti per quello che avrebbe potuto dare alla musica italiana e le copie di "Destinazione paradiso" vendute all'asta come cimeli.

Ok forse ho esagerato, ma se riflettete un attimo.. il mio pensiero non è del tutto infondato.. Avete riflettuto ??.. Bene, potete continuare a leggere.

Come ben sappiamo la realtà è stata un'altra: il buon Gianluca è vivo e vegeto, ha realizzato diversi dischi,ha fatto i soldi, è diventato un sex simbol e buon per lui ha anche messo su famiglia. Certo, umanamente sono contento per lui, ci mancherebbe.. ma ahimè l'ispirazione con gli anni si è via via affievolita, lasciando spazio alle così dette "canzonette" da Sanremo e Festivalbar.

Le premesse erano state altre,e da quel ragazzo trasandato, belloccio e talmente precoce.. mi aspettavo un'altra carriera. Così non è stato, il nostro amico ha scelto la strada più facile,quella dei soldi e della popolarità.

Peccato. Il talento era dalla sua parte.

"Romantico rock show"

Uscito il 29 gennaio, è il suo ottavo lavoro in studio, al quale ho deciso di dare un ascolto attirato dal titolo e sperando in qualcosa di buono. Il singolo di lancio è "Sei sempre stata mia", sarà sicuramente una hit, ma è talmente banale da far rabbrividire. La title track parte bene per poi perdersi nel finale; "Un anno come un'ora" è un brano pessimo, una accozzaglia di rime scontate del tipo "sole - cuore - amore". Discretamente orecchiabili risultano "Il più fragile", "Sei unica" e "Più veloce del suono"; i lenti "Rimani acqua di mare" e "Amica mia" sono i brani pù dignitosi, tutto il resto è ampiamente sotto la sufficenza.

Altro buco nell'acqua e altra occasione persa.

Gianluca ormai è tardi per morire...

Voto: due di stima.

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Riassunto del Bot

La recensione critica sottolinea come Gianluca Grignani, pur partito da un promettente debutto, con 'Romantico Rock Show' mostri una significativa perdita di ispirazione. L'album, ottavo lavoro in studio, offre pochi spunti interessanti, con canzoni considerate banali e scontate. L'autore evidenzia il passaggio da un rock autentico a un pop commerciale e prevedibile, deludendo le aspettative dei fan.

Tracce video

01   Intro CD (00:54)

02   Più veloce del suono (03:05)

03   Romantico rock show (04:43)

04   Sei sempre stata mia (03:41)

05   Un anno come un'ora (04:37)

06   Il più fragile (04:12)

07   Rimani acqua di mare (03:55)

08   Sei unica (03:51)

09   Amica mia (04:01)

10   Non ho più fiducia (04:23)

11   Come solo tu (04:09)

12   Le-Ro-Là (04:12)

Gianluca Grignani

Cantautore milanese (1972), esploso con Destinazione paradiso e noto per l’alternanza tra pop da classifica e fasi più rock e psichedeliche. Tra i lavori chiave: La fabbrica di plastica e Campi di popcorn. Attivo dagli anni ’90 a oggi.
08 Recensioni

Altre recensioni

Di  ermetico70

 Grignani ha sempre messo in risalto questa dote... Ascoltare per credere.

 No! È un GRIGNANI CHE VA SCOPERTO. Sospeso... Tra l'essere uomo e l'essere artista...