Copertina di Gianni Drudi Il goliardico Drudi
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Per amanti della musica pop-trash anni '90, appassionati di humor musicale e cultura pop italiana vintage
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LA RECENSIONE

Chi da bambino,con il ghigno sotto i futuri baffi, non ha richiesto all'ignara gelataia, tiramisù la banana col bacio? Chi non ha visto "Mai dire TV"? Chi non avrebbe voluto essere stato preda di un'oroscopata? Chi non adoperava vocaboli cult quali "Fiki Fiki" o "Ciulli Ciulli" per ganciare sfrontatamente la gnocca?

Gianni Drudi ha il chiodo fisso per tutto quello che riguarda l'universo del sesso pacatamente sporcaccione; nel suo piccolo un mito, sulla strada dei vari cantautori trash degli anni 90: folta chioma, camicia sgarciante, giacca di jeans e chitarra a tracolla come se fosse una star americana, in ogni canzone ci offre perle snocciolate nell'ambito di un pop televisivo anni 90 appunto. Reso celebre dalla trasmissione "Mai dire TV", a cui dedica un brano, maledicendo scherzosamente la Gialappa's band, è autore di hit quali "Fiki Fiki", di cui possiamo ascoltarne qui la versione spagnola, e "Ciulli Ciulli"; canzoni che trasmettono la voglia di gettarsi spensieratamente tra spiagge e culi.

Ad essere seri, il cantato di Drudi ricorda a tratti le accentuazioni di Zucchero; ogni brano nasce in un'ambientazione goliardica, estiva e divertente, vedi "Come è bello lavarsi", una lista di luoghi che fanno rima con le parti del corpo, abilmente censurate, più intime da idratare. "Me tira" ricorda il Baccini di "Vendo tuto", "Ma che cazzo dici?" ha una storia e un'interpretazione alla Buscaglione, con la sfacciataggine di Francesco Salvi; ed ecco "Tirami su la banana...", stretta cugina di "Gelati" degli Skiantos. "Melodia" scorre sul pianoforte e il cantato sentimentale alla Fausto Leali, ma se spezzi la parola in tre parti ne esce l'humor tipico di Elio e le storie tese. Lo stile di Freak Antoni viene ripreso anche nella lista di segni zodiacali della mitica "L'oroscopata".

Terminologie giovani e doppi sensi, la storia trash degli anni 90 l'hanno fatta questi personaggi, che ci hanno reso spigliati e farfalloni e che ci permettono finalmente di approcciare il gentil sesso con frasi del tipo: "madame o mademoiselle, voulez vous l'usel?" 

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Riassunto del Bot

Gianni Drudi si conferma un'icona del pop goliardico e trash degli anni '90, con canzoni ironiche e spensierate ricche di doppi sensi e riferimenti cult. L'album riflette un'atmosfera estiva e divertente, che strizza l'occhio alla televisione e ai cantautori dell'epoca. La recensione celebra la capacità di Drudi di conquistare con leggerezza e ironia, facendo rivivere un pezzo di cultura pop italiana.

Gianni Drudi

Cantautore italiano noto per brani goliardici carichi di doppi sensi; popolarità esplosa negli anni ’90 anche grazie a Mai dire TV. Tra i suoi successi spicca “Fiky Fiky”.
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