Copertina di Gino D'Eliso Ti Ricordi Vienna?
iside

• Voto:

Per appassionati di musica italiana d'autore, cultori di cantautorato, amanti della musica anni '70, ascoltatori curiosi di artisti poco conosciuti.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Gino D'Eliso triestino di adozione ama visceralmente questa città, una città che è sempre stata in bilico fra l'oriente e l'occidente, ed è questa vivere sempre su un confine a donargli ritmi e canzoni decisamente poco usuali per l'Italia d'allora, anni dopo ci proveranno i CCCP con maggior fortuna.

In questo suo "Ti Ricordi Vienna?" (1977) si spazia fra Bellezze Normanne e Notti d'Erasmo o ci si perde nei ricordi di una fumosa Vienna. Così con uno sguardo verso il centro Europa e i piedi ben saldi nel Mediterraneo Gino d'Eliso propone una nuova via alla scuola cantautorale italiana anche se pochi hanno avuto il coraggio di seguirlo, resterà per sempre uno tra gli artisti difficili da inquadrare, spesso in anticipo sui tempi, sempre in lotta con un sistema che gioca a corteggiarti e/o scaricarti.

Riascoltare questo lavoro dopo oltre trent'anni non può farci che sorridere e restare imbarazzati pensando a ciò che dominava la classifica italiana in quell'anno. Gino D'Eliso è, al pari di altri sfortunati autori, una meteora che tenta di illuminare il già stantio mondo discografico Italiano che si avvia mestamente verso il baratro.

Dopo questo lavoro, che finì quasi inosservato, Gino decise di abbandonare la scena discografica  mondiale ma non prima di averci dedicato i suoi "Cattivi Pensieri" (1983).

PS nel 2001 ha inciso "Europa Hotel"

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

L'album 'Ti Ricordi Vienna?' di Gino D'Eliso, del 1977, rappresenta una proposta musicale innovativa e in anticipo sui tempi. L'artista, pur poco riconosciuto, fonde influenze dell'Est e dell'Ovest in un cantautorato mediterraneo unico. Dopo una carriera difficile, questo lavoro resta un esempio di talento e originalità nel panorama italiano. Un'opera che invita alla riscoperta di un autore spesso sottovalutato.

Gino D'Eliso

Cantautore italiano legato a Trieste, esordisce con Il Mare (1976) e sviluppa il cosiddetto mitteleurock tra fine ’70 e inizio ’80. Dopo Cattivi Pensieri (1983) si allontana dal mainstream e rientra con Europa Hotel (2001), quindi Ridatemi i congiuntivi e Valvole e vinile per la sua Mitteleurock Production. Ha lavorato a Radio Capodistria; laureato in Filosofia e già dottore di ricerca.
08 Recensioni