Copertina di Giuseppe Verdi Traviata - Dammi tu forza o cielo - un minuto
andisceppard

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Per appassionati di opera lirica, studenti di musica classica, amanti della cultura italiana e spettatori alla ricerca di emozioni profonde
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LA RECENSIONE

Abbiate pazienza, ma è ancora una canzone d'amore. Dopo smetto.

Poi canzone non è certo la parola giusta. Non in questo caso, non negli altri.

Amore invece sì.

Fine del secondo atto. Poco dopo il duetto tra Germont padre e Violetta. Un attimo prima di quella botta emozionale che è Amami Alfredo.

Violetta è distrutta. Ha perso tutto. Tutto. La vita, l'amore, la speranza, ogni speranza. Il perché - in due parole - lo ha spiegato lei, poco prima.

Un attimo dopo dirà addio ad Alfredo, l'unica cosa di cui le importi nella vita.

Un attimo dopo.

Qui è tutto fermo. È silenzio.

Violetta è da sola. E in scena è tutto immobile.

Non canta.

Dall'orchestra si alza un oboe.

E canta - dal nulla - una melodia triste e dolcissima.

Dura meno di un minuto. Poi la Tragedia riprende. Riprendono i valzer, le feste, le sofferenze, tutto.

Per meno di un minuto la storia si ferma. Non c'è più Violetta sulla scena, c'è la ragazza che ama Giuseppe. E che - gli hanno detto - non va mica bene. Per gli stessi motivi che - in due parole - fa dire a Violetta.

Meno di un minuto, una carezza, da Giuseppe alla sua donna.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta un momento di quasi silenzio in Traviata di Verdi, dove una melodia di oboe di meno di un minuto cattura tutta la sofferenza e l'amore della protagonista Violetta. Questo breve intervento orchestrale sospende il tempo e sottolinea la profondità emotiva prima della ripresa drammatica dell'opera. Un tributo poetico all'intensità del capolavoro verdiano.

Giuseppe Verdi

Giuseppe Verdi (1813–1901) è stato il principale operista italiano dell’Ottocento. Nato a Le Roncole (Busseto) e morto a Milano, ha rinnovato il melodramma con opere celebri come Nabucco, Rigoletto, La Traviata, Aida, Otello e Falstaff, collaborando con librettisti quali Francesco Maria Piave e Arrigo Boito. È anche autore della Messa da Requiem.
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