Copertina di Giusto Pio Attraverso I Cieli
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Per appassionati di musica strumentale, amanti della musica italiana d'autore, ascoltatori interessati a opere musicali impegnate socialmente e artisticamente
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LA RECENSIONE

Il sesto disco di Giusto Pio è purtroppo un disco tragico in quanto prende ispirazione dai tragici fatti di Tienamen del 1989. Addirittura, per rompere ogni indugio, si voleva intititolare l'album, di sei tracce, Tienamen 1989. Anche i Pooh, di un genere lontanissimo da Giusto Pio, avevano commemorato i fatti e il "rivoltoso sconosciuto" con Città proibita, dall'album Uomini soli. Questo per far capire come eventi storici possano influire sulle coscienze degli artisti.

Tornando ad Attraverso i cieli, perché alla fine fu questo il titolo scelto, con tanto di copertina che rappresenta l'Empireo, esso comincia con la traccia omonima che dura 18 minuti e mezzo e alterna momenti di quiete a momenti drammatici. La scrittura è di altissimo profilo. Vi sono persino, a inizio brano, le urla disperate poi soffocate dagli strumenti. A metà brano regna la quiete, momento che rende Pio simile al Battiato di Messa Arcaica. Al dodicesimo minuto invece incalza e rende bene l'idea degli attentati, per poi ritornare nella quiete nel finale.

Il secondo brano, Ou est donc?, prende spunto dal pittore conterraneo di Giusto Pio Masi Simonetti, precisamente una poesia dedicata alla madre, recitata da Gigi Salomon. Anche nella suite divisa in quattro parti Dietro la maschera vengono citati i suoi quadri. Nella variazione due spunta anche il flauto.

Opera anche questa coraggiosao, socialmente e musicalmente. 4/5.

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Riassunto del Bot

Il sesto album di Giusto Pio, Attraverso i Cieli, è un'opera intensa ispirata ai tragici eventi di Tienamen 1989. Con solo sei tracce, combina momenti di drammaticità e quiete riflessiva, richiamando atmosfere simili a quelle di Franco Battiato. L'album si distingue per la sua scrittura raffinata e il forte impegno sociale e artistico. Elementi poetici e riferimenti artistici arricchiscono l'ascolto, rendendo il disco un viaggio coraggioso e delicato.

Tracce

01   Attraverso I Cieli (00:00)

02   Ou Est Donc? (00:00)

03   Dietro La Maschera (00:00)

Giusto Pio

Violinista e compositore italiano di Castelfranco Veneto, storico collaboratore e coautore di Franco Battiato negli anni Ottanta. Autore del lavoro minimalista Motore immobile (1979) e di album pop-strumentali come Legione straniera (1982) e Restoration (1983), prosegue con Note e con opere più sperimentali quali Alla Corte Di Nefertiti e Attraverso I Cieli.
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