Copertina di Good Riddance Ballads From The Revolution
TSTW

• Voto:

Per amanti del punk melodico, fan della musica anni '90, ascoltatori di punk alternativo e sociopolitico
 Dividi con...

LA RECENSIONE

No aspetta, non ho capito. Veramente c'è gente che identifica il punk californiano con Green Day e Blink 182? Cioè vicino a me, nella mia città, probabilmente anche nella mia scuola, c'è un ragazzo/a appassionato/a di "panc californiano" a cui potrei chiedere chi siano i Black Flag (non propriamente simili ai gruppi che cito qui,ma pure sempre punk e californiani) o i Bad Religion per sentirmi dire: -che cazzo ne so io?- ma non voglio parlare nè di Black Flag, nè di Bad Religion, voglio spostarmi più avanti nel tempo, oltre quel "Suffer" che ha iniziato il genere che da un lato si è degenerato ma dall'altro si è esaltato.

-Qual'è il capolavoro del Punk Melodico californiano degli anni 90?

-"Dookie", sicuro, uh anche "Enema Of The State"

-Ehm, il fatto che siano famosi non vuol dire che siano i migliori e io odio i blinc centottantadue...Ballads From Revolution dei Good Riddance mai sentito?

-Good che? cioè nulla potrà mai essere meglio dei Green Day e dei Blink, loro sono i migliori, quelli che hai detto te non li conosce nessuno! (segno della suola delle scarpe ben stampato sulla faccia)

Bene, questo disco non è lungo, non è elaborato, non è un "disco dell'anno", non fittizio, non è cervellotico, questo è un capolavoro.

La caratteristica di "Ballads From Revolution" che si nota subito, è la brevità delle sue traccie, 15 brani che raramente superano i 2 minuti, 15 brani senza nessun callo di livello o momento di stallo, niente ripetizioni, testi rivelatori nello standard sociopolitico dei Good Riddance, verità, melodia e soprattutto una coesione a dir poco sorprendente. Calare di attenzione nel suo ascolto è impossibile. Esaltazione totale di chi ascolta. Basta, parlare ancora di quest' album, non si può, non credo di riuscire a rendere perfettamente l'idea che si può ottenere solamente dall' ascolto.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Ballads From The Revolution' come un capolavoro del punk melodico californiano degli anni '90. Breve ma intenso, l'album si distingue per la sua coesione, testi sociopolitici e musica senza momenti di stallo. Una risposta autorevole alla percezione superficiale del punk mainstream.

Tracce testi video

01   Fertile Fields (02:08)

02   Sacrifice (01:19)

03   State Control (01:23)

06   Choices Made (01:16)

07   Not With Him (02:10)

09   Waste (01:59)

12   Holding On (02:12)

13   Eversmile (01:10)

15   Years From Now / [untitled] (07:36)

Good Riddance

Good Riddance sono una band melodic hardcore di Santa Cruz (California), fondata nel 1986 e legata a Fat Wreck Chords. Dopo una serie di album chiave negli anni ’90 e 2000, si sciolgono nel 2007, documentando l’addio con il live Remain in Memory: The Final Show (2008). Tornano in attività nel 2012 e pubblicano Peace In Our Time (2015) e, in seguito, Thoughts And Prayers (2019).
05 Recensioni