Copertina di Grandaddy Concrete Dunes (rarities,imports...)
giov

• Voto:

Per fan di grandaddy, collezionisti di rarità musicali, amanti dell’indie rock e del lo-fi anni ’90.
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LA RECENSIONE

Diciamo una cosa subito: trovare questo disco su uno scaffale di un negozio di musica è un impresa piuttosto ardua. Per tutti coloro che sono interessati lo si può aquistare su siti internazionali (tipo play.com).
È un album spettacolare: 15 tracce che raccolgono le canzoni più assurde, ma forse anche le più belle (di sicuro quelle più introvabili) della band di Modesto.

Dalla traccia 1 alla 9 i pezzi sono datati 1999, mentre dalla10 in poi l'anno a cui risalgono è il 1995. È un misto tra l'elettronica di Sophtware Slump, le chitarre acustiche, vari rumori incomprensibili, echi, pianole che appartengono forse di più a Under the Western Freeway.
Addirittura in alcuni pezzi la voce di Lytle sembra stonare alcune battute ma tutto quadra (è pur sempre una super raccolta lo-fi, caz*o!),

I pezzi sono per la maggior parte del disco tranquilli come al solito, ma tutti diversi tra loro: non mancano perle che rendono questo disco un must per gli amanti della band (come "Levitz" o la incazzosa "Kim You Bore Me To Death").
Forse la cosa più bella del disco è la traccia n. 4 ("Wretched Songs") dove ad un giro di chitarra elettrica abbastanza arrabbiato si sostituisce una melodia piano-voce-chitarra acustica che cambia il ritmo, rallentandolo, e tutta l'ossatura della canzone portandoci su un altro pianeta con la mente, fino a che non ricompare il giro incazzoso di chitarra.
Ad aprire il disco ci sono 3 ballate semi acustiche (quindi non solo elettronica) piano-chitarra che rispecchiano le sonorità di "Jed the Humanoid".

Se Sumday vi ha lasciati un po freddini o se vi aspettavate un passo in avanti a "The Sophtware Slump" è proprio il caso di comiciare a scoprire il passato di questa band grazie a quest'opera!

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Riassunto del Bot

La recensione elogia Concrete Dunes, raccolta di rarità dei Grandaddy, difficile da trovare nei negozi fisici ma disponibile online. L'album sorprende per la varietà tra elettronica, chitarre acustiche e arrangiamenti lo-fi. I brani sono un viaggio attraverso le fasi sonore della band, con citazione speciale per Wretched Songs. Un disco consigliato a chi vuole scoprire il passato e le gemme nascoste del gruppo.

Grandaddy

Grandaddy è una band indie rock statunitense di Modesto (California), formata nel 1992 e guidata da Jason Lytle. Nota per l’equilibrio tra lo-fi, elettronica e melodie malinconiche, ha pubblicato album chiave come The Sophtware Slump. Si è sciolta nel 2006, si è riunita nel 2012 ed è tornata con Last Place nel 2017.
10 Recensioni