Copertina di Green River Dry As A Bone / Rehab Doll
Deneil

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Per appassionati di rock alternativo, fan del grunge, nostalgici degli anni '80, amanti della musica underground e storici del rock
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LA RECENSIONE

Grunge:

  1. Sporcizia;
  2. Persona orribile e cattiva, repellente.

Queste sono le definizioni riportate da non so più quale dizionario di slang americano ed è di questo che vi voglio parlare oggi. Ma per questa volta niente Nirvana o Pearl Jam, niente Alice In Chains o Screaming Trees. Oggi si parla del prima, delle origini se così si può dire per un filone quale il grunge (all'interno del quale coesistono gruppi diversissimi tra loro) che ovviamente come tutti i movimenti nasce da un'evoluzione continua. Ora non venitemi a dire "Ma prima c'erano.." , "e poi quelli te li sei dimenticati.." "e quelli la che erano proto-pre e chissà cosa grunge dove li hai messi?". Per oggi consideriamo il grunge come quel filone fortemente localizzato (praticamente la sola Seattle) con una sola grande etichetta di spicco che ha dato il la a tutti i migliori gruppi: la Sub Pop.

Ma veniamo al sodo! Oggi si parla di Green River... Mi piacerebbe sostenere che non c'è bisogno di presentazioni ma non credo sia così. I Green River sono Mark Arm, Steve Turner (rispettivamente voce e chitarra e che daranno il via a breve al progetto Mudhoney), Stone Gossard e Jeff Ament (alla chitarra e al basso che fonderanno i Mother Love Bone prima e successivamente i Pearl Jam) e Alex Vincent alla batteria.

Il gruppo è considerato da molti la madre di tutte le formazioni grunge per due motivi:

  • Come si può ben vedere (e in effetti non so perchè sto a ribadirlo) i 4/5 della formazione sono i fondatori di due delle più importanti formazioni di Seattle ;
  • Furono il primo gruppo a firmare per la Sub Pop.

Il disco qui recensito è in realtà l'unione su cd del secondo ep e del primo e unico album dei green river (a quel tempo ormai sciolti) datati rispettivamente 1987 e 1988.

Ma, come diceva qualcuno da qualche parte in qualche tempo, ciancio alle bande. "Cosa suonano i Green River?" si starà chiedendo qualcuno spazientito. Il loro sound rispecchia alla lettera la definizione di grunge: la loro è una musica sporca, distorta, malata, devastata! La voce di Arm è strascicata, stonata, urlata ma mai, e dico MAI, piacevole! La batteria è grezza e incisiva mentre chitarre e basso sono complessivamente metal (diversi sono gli assoli presenti sul disco). Sicuramente una delle peculiarità che ha portato a definire questo gruppo come precursore di molti altri gruppi grunge è la sua mescolanza di un'attitudine punk con un certo metal sporco e grezzo.

Riferimenti? Di certo gli Stooges, Gli Mc5 e poi i numerosissimi gruppi hardcore punk quali Skin Yard e Husker Du! E le canzoni? Le canzoni ascoltatevele io sono già con la mia mente in un piccolo club affollatissimo di ragazzi dai jeans stracciati, capelli lunghi e camicia di flanella e non ho di certo tempo per star dietro a voi e alle vostre richieste di recensioni track by track!

I Green River stanno per cominciare e io sono già dietro ad urlare con Arm... Voi cosa aspettate?

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Riassunto del Bot

La recensione esplora l'importanza storica e musicale di Green River, considerata la madre del grunge di Seattle. Il disco è una raccolta di EP e album usciti alla fine degli anni '80, caratterizzato da un suono sporco che fonde punk e metal. Il testo sottolinea il ruolo cruciale della band e dei suoi membri nella nascita del movimento grunge, evocando un'atmosfera autentica e cruda.

Tracce testi video

01   This Town (03:23)

02   P.C.C. (03:44)

03   Ozzie (03:11)

05   Baby Takes (04:24)

06   Searchin' (03:58)

07   Ain't Nothing to Do (02:38)

08   Queen Bitch (02:58)

09   Forever Means (04:20)

10   Rehab Doll (03:23)

11   Swallow My Pride (02:59)

Leggi il testo

12   Together We'll Never (04:01)

13   Smilin' and Dyin' (03:23)

15   Take a Dive (03:28)

16   One More Stitch (03:53)

Green River

Green River sono una band statunitense di Seattle (1984–1988), tra i pionieri del grunge. In formazione: Mark Arm, Steve Turner, Stone Gossard, Jeff Ament e Alex Vincent (con Bruce Fairweather subentrato in seguito). Pubblicano Come On Down (1985, Homestead), Dry as a Bone (1987, Sub Pop) e Rehab Doll (1988, Sub Pop). Dopo lo scioglimento, Arm/Turner fondano i Mudhoney; Gossard/Ament daranno vita a Mother Love Bone e ai Pearl Jam.
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