Copertina di Guster Keep It Together
barrylindon

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Per appassionati di folk, fan di musica semplice e genuina, cultori di melodie rilassanti e atmosfere nostalgiche
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LA RECENSIONE

Un altro disco semplice. Cavolo a me piace la semplicità e a voi? A proposito di ciò vorrei parlare dei Guster Dum-du-Dum Dum-du-Dum.

Il folk si basa sulla semplicità, il folk è genuino perchè semplice Dum-du-Dum Dum-du-Dum. Non so come spiegare: avete presente quel senso di pulito, come il profumo di qualcosa di pulitissimo? Ad esempio: le federe del cuscino lavate, ma non solo lavate, anche stirate... Dum-du-Dum Dum-du-Dum oppure subito dopo che hai lavato i denti la mattina dopo una nottata di quelle toste; anzi quando ti lavi i denti mentre ti fai la doccia lì per 10 minuti a strofinare via tutto. Quel pulito che ti mette in pace con te stesso... beh questa è la sensazione ascoltando quest'album. Dum-du-Dum Dum-du-Dum

In Keep it together Ci sono 13 canzoni una più bella dell'altra e una più semplice dell'altra. Loro sono famosissimi in USA un po' meno in Europa, sono tre, sono di Boston, giovani e questo è il loro quarto lavoro. Con queste 13 canzoni giocano con la musica scegliendo la strada più complicata: la semplicità. Dum-du-Dum Dum-du-Dum

La voce del cantante Adam Gardner, ADESSO LA DICO TENETEVI FORTE!!: mi ricorda Battisti, in certi momenti è proprio uguale con quella tonalità dolce e anche lei, a suo modo, semplice e chiara. Ma i Guster ricordano anche Michael Stipe e le armonie dei R.E.M. I cori, le chitarre, ma sopra tutto l'utilizzo dei bongo accompagnano dei testi di altri tempi. Dum-du-Dum Dum-du-Dum

Basta leggere i titoli: Homecoming King (back to Massachuttes); Ramona; Diane; Keep it toghether, Jesus on the Radio. Fra le canzoni segnalo comunque long way down che è anche la canzone più sofisticata. Dum-du-Dum Dum-du-Dum

Alla fine il risultato è un folk globale che quindi diventa pop ma un pop che profuma di cultura (globale) e che rievoca tante belle cose nella tua mente, che ti fa viaggiare lento lento all'interno della musica ma con un certo rispetto e reverenza nei confronti del passato.

When we all finally washed ashore
It was clear there was no one else around
We declared a national holiday
A chance to build it from the ground
So far away from everyone
and everything starts today
Keep it together
Can we keep it together
We're singing a new song now
and everything starts today

Semplice no? Dum-du-Dum Dum-du-Dum

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Riassunto del Bot

La recensione celebra la semplicità e la genuinità dell'album Keep It Together dei Guster, un gruppo folk bostoniano. Le 13 tracce evocano sensazioni pulite e rilassanti, con riferimenti vocali che richiamano Battisti e R.E.M. L'album unisce folk e pop in modo raffinato, rispettando la tradizione ma con un tocco moderno.

Tracce testi video

Guster

Guster è una band alternative/indie statunitense formatasi alla Tufts University (Massachusetts) nel 1991 da Ryan Miller, Adam Gardner e Brian Rosenworcel. Nota per armonie vocali e percussioni a mani nude, ha pubblicato album come Lost and Gone Forever, Keep It Together, Ganging Up on the Sun, Easy Wonderful, Evermotion e Look Alive.
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