Copertina di Hans Salomon Hans Salomons Big Band Machine
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Per appassionati di jazz, amanti delle big band, cultori della musica orchestrale e fan di leggende jazz internazionali
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LA RECENSIONE

Ci sono personaggi che dedicano l'esistenza alla musica. Non sono leader e nemmeno cercano di esserlo. Si accontentano di immergere la propria esistenza in progetti che li stimolino e non fermino mai il flusso delle proprie capacità. Personaggi che sono protagonisti silenziosi e sconosciuti, dietro le quinte, braccia di scorta di progetti importanti, collanti di band e pedine che creano un insieme che solo quando è tale, si nota. Ed ecco che a settant'anni suonati arriva l'onore. Una carriera lunghissima fatta di mille aneddoti, viaggi ed avventure, che culmina con un lavoro che porta, finalmente il proprio nome in copertina.

Una leggenda vivente della scena jazz austriaca.

Hans Salomon, sax tenore prima, compositore e polistrumentista poi, iniziò la sua carriera negli anni '50 insieme al grande Joe Zawinul, con cui fondò "Austrian All Stars". Parallelamente si esibiva nella big band di Johannes Fehring e presenziava in tournee di internazionali con artisti jazz come Fatty George. Punto di rifermimento dell'orchestra della televisione nazionale austriaca, non mancò però di seguire le orme di Zawinul, che per evolvere il proprio stile e crescere dal punto di vista delle esperienze si era spostato negli U.s.a.

Anche Hans Salomon emigrò e si ritagliò uno spazio nella "Newport International Band", dove lavorò fianco a fianco con Louis Armstrong, nonché Gerry Mulligan. La sua carriera proseguì con diversi ritorni in Europa fino alla partecipazione con l'orchesta di Bruxelles insieme a Sarah Vaughan e Sidney Bechet. Dal 1965 è frequentemente inserito in diversi organici di orchestre Viennesi.

Diverse infatti le comparse nei gruppi "Vienna Big Band Machine" e "Blue Note Big Band". Ed ecco che dopo decenni da mercenario esce finalmente un album con il suo nome, appunto "Hans Salomons Big Band Machine".

Nell'album sono riassunte le avventure musicali dell'arzillo musicista che sposa spesso contaminazioni da orchestra, solo, e non disdegna neppure contaminazioni rock. Peccato che si riesca a recuperarlo solo nelle occasioni in cui lo stesso si esibisce, dal momento che si avvale di una etichetta indipendente che lo promuove solo a livello locale. Qualche riga, mi permetto, per ricordare un musicista di grande valore ed esperienza.

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Riassunto del Bot

Hans Salomon, una figura di spicco del jazz austriaco, pubblica finalmente un album a suo nome dopo una lunga e ricca carriera fatta di collaborazioni con grandi artisti internazionali. Il disco mescola influenze orchestrali e rock offrendo uno spaccato della sua esperienza. L'opera è una celebrazione meritata per un musicista spesso 'dietro le quinte'. Un progetto indipendente che merita attenzione.

Hans Salomon

Sassofonista tenore, compositore e polistrumentista attivo nella scena jazz austriaca; per decenni ha lavorato come sideman e membro di diverse orchestre, pubblicando in seguito un album a suo nome.
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