Passati due anni dall'uscita di "Dark Light", uno degli episodi piú soft nella carriera del combo di Helsinki, gli HIM si ripresentano sul mercato con un nuovo singolo che funge da apripista per l'imminente "Venus Doom", previsto per fine Settembre ed annunciante alcuni cambiamenti all'interno di un sound considerato alquanto ripetitivo dai piú.

Tante le critiche negative accumulate dal precedente platter, accusato di svendita, commercializzazione e monotonia a dispetto delle quali i finlandesi controbattono con dati di vendita di prim'ordine che li portano persino a raggiungere piazzamente inaspettati nelle charts d'oltreoceano. Ed allora quali sono i cambiamenti cosí attesi? Beh.. i nostri hanno indurito notevolmente il sound creando pezzi piú strutturati ed avvalendosi di un impatto chitarristico che stupisce per la forza espressiva di cui si avvale.

"The Kiss Of Dawn", infatti, sbandiera un riff d'apertura al fulmicotone subito seguito dalla batteria incalzante creando un contrasto notevole con la delicatezza della strofa, dove Ville lascia fluire la solita pregevole capacitá espressiva. Coinvolgente il chorus, caratterizzato da quelle armonie struggenti ai quali siamo oramai piacevolmente abituati e, sorprendente, l'assolo a seguire: preciso, veloce, dotato di un'attitudine metallica davvero inaspettata. Un pezzo facimlmente memorazzibile ed easy-listening che peró lascia trasparire qualitá esecutive da brivido, spazzanti via migliaia di accuse sulla presunta incapacitá dei suddetti musicisti!

Il successivo capitolo "Venus Doom" aumenta ulteriormente la carica energetica, vivendo su tight riffs incisivi e ficcanti ai quali segue un'apertura pianistica in duetto con il vellutato lamento di Valo. Ottimo il ritornello, vagamente epico, ben supportato da una sezione ritmica pungente e mai noiosa. Un altro solo al fulmicotone ed un finale in gran crescendo donano al pezzo un ulteriore quid di emotivitá.

In conclusione un ottimo antipasto in previsione del full-lenght in arrivo, due tracce che mettono in luce una band in forma e pronta a stupire fans e detrattori con un'attitudine "heavy" di primo piano pur mantenendo intatte le caratteristiche dei lavori precedenti. Prodotto di qualitá, produzione al solito scintillante per un pacchetto che senz'altro non deluderá gli ammiratori e che, forse, riuscirá a far breccia nelle apettative dei piú scettici.

Elenco e tracce

01   The Kiss of Dawn (05:55)

02   Passion's Killing Floor (Herpé remix) (03:45)

03   Love in Cold Blood (acoustic) (02:44)

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