Copertina di Hopesfall Magnetic North
brucewilliam

• Voto:

Per appassionati di post-hardcore, fan del rock alternativo, amanti della musica intensa e articolata
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LA RECENSIONE

Come siano riusciti gli Hopesfall a partorire il loro miglior album pochi mesi prima dello scioglimento e quando ormai sembravano in pieno declino è un fatto inspiegabile, io a memoria non ricordo un altro caso analogo.

Faccio qualche passo indietro, accennando ai 2 precedenti lavori del quintetto di Charlotte. Nel 2001 pubblicano "Satellite Years", quello che forse è il loro album più famoso e quello che ha segnato le linee guida dell'Hopesfall Style, un disco per molti aspetti stupendo, anche se a tratti un po' ripetitivo. Il successivo "A Types" è stato l'album della svolta, ha segnato un convinto cambio di rotta rispetto al passato e un generale ammorbidimento, seppur con qualche spunto notevole (ad esempio "Breathe From Coma") lo considero tutto sommato un album mediocre e mi aveva dato l'impressione che gli Hopesfall avessero perso (temevo definitivamente) grinta, ispirazione e talento.

Con "Magnetic North" gli Hopesfall tornano a brillare e nella maniera più splendida di sempre, partoriscono un album maturo, complesso ed elegante come mai avevano saputo fare, sfoderando a tratti anche una rabbia e passione travolgenti di cui non credevo fossero più capaci. Tutto è miscelato in maniera superba, le avvolgenti armonie e le parti più' rabbiose si intrecciano in maniera sapiente e mai scontata, la qualità del songwriting è portata a livelli altissimi, le linee vocali sono appassionate ed emozionanti, tutto è dosato perfettamente. Altra caratteristica di "Magnetic North" è che ogni traccia lascia il segno, non c'è praticamente nessun passaggio banale, noioso o insipido, un album veramente ispirato. Se ancora non fosse chiaro, personalmente lo ritengo il loro capolavoro, se non addirittura un masterpiece del post-hardcore, anche se l'etichetta calza, qui più che mai, assolutamente stretta.

Non mi spiego sinceramente perché' gli Hopesfall siano un gruppo tutto sommato poco conosciuto, specialmente considerando che alcune caratteristiche della loro musica non hanno mai trovato eguali altrove, la sapienza e la maestria con cui solo loro hanno saputo ordire deliziosi intrecci melodici ne fa un gruppo unico ed inimitabile.
Il mio consiglio non può' essere altro che ASCOLTATEVELO e lasciatevi trasportare da questo splendido disco.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Magnetic North come il miglior album degli Hopesfall, splendido esempio di maturità e complessità nel post-hardcore. Dopo due lavori precedenti altalenanti, la band torna con un disco ispirato, intenso e ben bilanciato. Ogni traccia è memorabile e testimonia la maestria unica degli Hopesfall. Un capolavoro ingiustamente poco conosciuto.

Tracce video

01   Rx Contender the Pretender (04:40)

02   Swamp Kittens (05:13)

03   Cubic Zirconias Are Forever (04:00)

04   I Can Do This on an Island (01:17)

05   Secondhand Surgery (04:30)

06   Vacation/Add/Vacation! (03:41)

07   Magnetic North (01:54)

08   East of 1989; Battle of the Bay (04:35)

09   Bird Flu (04:21)

10   The Canon (01:02)

11   Devil's Concubine (04:53)

12   Head General Hospital (05:58)

13   Paisley (06:24)

Hopesfall

Hopesfall è una band post-hardcore originaria di Charlotte, North Carolina.
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