Copertina di I Tipi Oggi sono tanto triste/La ragazza bruttina (singolo 1967)
cece65

• Voto:

Per appassionati di musica vintage, fan del garage rock e punk italiano, collezionisti di vinili, amanti della musica alternativa e underground
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LA RECENSIONE

Attenzione. Più che una recensione, questa è una specie di richiesta di informazioni. Sono quasi sicuro di non trovare nulla su questo gruppo di cui non so né il nome dei componenti né se avessero inciso altri dischi (non credo), però questo era un 45 giri che mi trovavo in casa fin da quando ero bambino e che poi è andato perso probabilmente durante un trasferimento di casa. Ma sapete, negli anfratti della memoria umani si nascondono cose quasi insospettabili e quindi, di quando in quando, mi veniva in mente questo singolino che io, all’epoca, amavo e che mi sono ritrovato su Internet inaspettatamente.

Vi chiederete come mai questo gruppo aveva attirato la mia attenzione e la ragione sta quasi tutta nell’interessantissimo lato B di questo singolo. Il lato A altro non era che una cover di un pezzo di Cliff Richard, “Fifty Tears For Every Kiss”, che in italiano era “Oggi sono tanto triste”, un lento da mattonella del genere che andava di moda in Italia nel 1967 o giù di lì, brano che peraltro era più conosciuto nella versione di Giuliano e i Notturni (quelli del “Ballo di Simone” , tanto per capirci). Discorso completamente diverso, appunto, per il lato B, “La ragazza bruttina”, puro garage-rock, sound ruvido e sporco, pur con qualche punta di melodia nel ritornello. Il testo ricalca un pochino il tema di “Come potete giudicar” dei Nomadi, infatti in qualche maniera dice di non giudicare le apparenze ma di essere un po’ più profondi. Lo scivo perché è molto breve, e forse a qualcuno può ricordare qualcosa.
"Quello che dice la gente quando ci vede vicini/Mi fa restare indifferente/Mi parlan di cose strane ma con parole di legno/Perché non hanno mai capito/Sei la ragazza che io amo/Anche se gli altri non lo sanno./Quando noi due camminiamo con la mano nella mano/La gente guarda e parla male./Anche se sei un po’ bruttina bello non è ciò che è bello/Ma è sempre stato ciò che piace./Sei la ragazza che io amo/Anche se gli altri non lo sanno./Quando noi due camminiamo con la mano nella mano/La gente guarda e parla male./Anche se sei un po’ bruttina, anche se sei un po’ bruttina/Anche così io amo teee, amo teee, amo teee".

Lo so che il testo è un po’ ingenuo e banale, ma assicuro che la musica non lo è affatto, ho fatto ascoltare questo pezzo a un mio amico che ascolta gruppi come i Replacements e vari altri del genere garage rock e punk, ed è rimasto sbalordito da questa canzone, che fra l’ altro in tempi abbastanza recenti è stata ripresa anche da alcuni gruppi del nostro punk più “sotterraneo” (ad esempio i Fichissimi). Chi sa qualcosa di più su questo gruppo?

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Riassunto del Bot

La recensione esplora il singolo del 1967 degli I Tipi, evidenziando il lato B 'La ragazza bruttina' come un autentico esempio di garage rock italiano con un testo semplice ma significativo. L'autore condivide un legame personale con il disco e sottolinea la riscoperta dell'opera, valorizzata anche da appassionati di punk contemporaneo. Si tratta più di una richiesta di informazioni che di una classica recensione, con attenzione al valore emozionale e alla musicalità del brano.

I Tipi

Gruppo italiano associato a un singolo del 1967 con l'A-side in versione italiana e il B-side garage 'La ragazza bruttina'.
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