Nove anni fa.
Esattamente nove anni fa usciva uno dei migliori album hardcore punk di questo decennio. L'opera si compone di tredici (sedici nella versione europea) tracce al fulmicotone, trovare pezzi poco convincenti in questo susseguirsi emozionale è veramente impossibile anche per chi poco mastica questo genere musicale non esattamente alla portata di tutti.
Nonostante i temi trattati in molti pezzi, (abbandono, violenze famigliari) ciò che l'album trasmette con maggiore convinzione è una costante reazione alla negatività e, in pieno stile hardcore, un incessante inno a non mollare mai, come nella splendida e tiratissima "Hands On Stance", da segnalare poi la canzone "Veteran", forse il pezzo in assoluto più famoso del quartetto californiano, o ancora "Fill In The Blanks", dove il roccioso Zoli Teglas sfoggia le proprie doti dietro al microfono.
Passare in rassegna le canzoni una per una non credo abbia troppo senso per un disco che si colloca in questo genere musicale, se non avete ancora avuto la fortuna di incappare in questo album e vi considerate veri Hardcore Kids, beh, scaricatelo, meglio ancora compratelo, insomma fate quel che volete ma cercate di procurarvi questo splendido esempio di rabbia, reazione ed energia trasmessa in musica.
Per tutti coloro che ascoltano musica in base alle etichette di genere... che sia "New", "Old", "Melodic" o quant'altro poco importa, l'Attitude è quella giusta, i suoni pure, per non parlare dei testi... It's Hardcore Baby, prendere o lasciare.