Copertina di Il Pan Del Diavolo Sono all'osso
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Per amanti del rock e folk italiano, fan del country-blues, appassionati di musica alternativa e cantautorato indipendente, giovani adulti, ascoltatori curiosi di sonorità originali e testi provocatori.
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LA RECENSIONE

"Senza fiato non dolce e gentile casuale ma ciriaco"; dalla Sicilia al far west il passo è breve: il duo palermitano ci punta la pistola alla tempia e ci cattura nel suo cantautorato country-rock, intriso di blues coriaceo e rude folk, alimentato da chitarra, banjo e grancassa. Spesso è scontato l'accostamento con i Marta Sui Tubi, come in "Farà cadere lei": schitarrata rock 'n' blues carica e andante, voce decisa e testi che arrivano al dunque, spontanei e senza pietà, come anche in "Per tanto" che è accompagnata da un riff country-blues in stile White Stripes; "Centauro" è una storia raccontata secondo gli stilemi del progetto Brizzi-Frida X, con un ritornello improntato sul sempre in auge Rino Gaetano. Il gruppo percorre questo filo, in bilico sul burrone che sprofonda negli inferi. La voce e i giri di chitarra centrifugano le parole; in "Università" il tutto viene sugellato con clap hands e stravaganze.

Sono canzoni che arrivano dritte allo stomaco, deliriaci country-blues tutto fumo e ohh hi ah ah come in "Blu laguna" e brevi colpi di fucile come in "Bomba nel cuore", supportata dagli Zen Circus, rapida e arrambante, in cui si ha l'idea dell'imminente esplosione. Il colpo è in canna: "Il mistero dello specchio rotto" è diabolica già nelle parole: "lo zolfo brucia puzza e danna" che introducono la traccia omonima del disco la quale cattura ed esaspera: "se continua così andremo tutti all'inferno".

L'atmosfera si dilata con il pop-folk malinconico di "Africa", chitarra e voce dolcificate degne di un Gianluca Grignani in veste cacciatore di taglie. La rabbia evolve in "Ciriaco", una sfida coriacea da far west, occhi negli occhi, per poi dileguarsi con la finale "Scarpette a punta", ballata sottovoce che ricorda la poesia stralunata di Ettore Giuradei: una favola scaccia paura prima di andare a dormire...

"Guarda come sei ridotto, hai la faccia a pezzi, sono notti che non dormo"; difficile sfuggire ai vostri tormenti, allora fidatevi de Il Pan Del Diavolo...

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Riassunto del Bot

L'album 'Sono all'osso' di Il Pan Del Diavolo cattura con un mix di country-rock, blues ruvido e folk corrosivo. Il duo palermitano sfrutta chitarra, banjo e grancassa per creare atmosfere intense, a tratti crude e dirette. I testi sono spontanei, diretti e accompagnati da sonorità che richiamano influenze come Marta Sui Tubi, White Stripes e Rino Gaetano. Tra ballate malinconiche e brani energici, l'album si distingue per l'impatto emotivo forte e un carattere originale.

Tracce video

01   Farà cadere lei (03:28)

02   Pertanto (02:30)

03   Il centauro (02:32)

04   Università (03:06)

05   Blu Laguna (02:23)

06   Bomba nel cuore (01:25)

07   Il boom (03:35)

08   Il mistero dello specchio rotto (02:31)

09   Sono all'osso (03:18)

10   Africa (03:14)

11   Ciriaco (01:59)

12   Scarpette a punta (02:17)

Il pan del Diavolo

Duo palermitano noto per un mix di folk, country-rock e blues, attivo dai mid-2000s e lanciato con il debutto 'Sono all'osso' (2010).
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