Copertina di Illogicist The Unconsciousness Of Living
Flax

• Voto:

Per appassionati di death metal tecnico e metal progressivo, fan di metal estremo e ascoltatori di produzioni complesse e articolate
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LA RECENSIONE

Molto tempo ho impiegato per approcciarmi a questo disco.

Non poco tempo ho impiegato per metabolizzarlo; non che io sia un neofita nell'ascolto del metal tecnico.

Alcune cose vanno così, hanno bisogno di tempo, fiducia, considerazione e con la band di Aosta, ho sempre avuto bisogno di più tempo, non tanto per la complessità della loro proposta, piuttosto per il loro linguaggio.

La proposta artistica e compositiva degli Illogicist, viaggia su un tappeto di Death metal ultratecnico infarcito da molti elementi di stampo Thrash che si intrecciano sapientemente fra loro grazie alla presenza di un'attitudine progressiva pressoché ingombrante.

Per me che sono un fanatico del metal tecnico e progressivo, anche se paradossale, metabolizzare gli Illogicist non è facile, perché ai primi ascolti ho sempre la sensazione che la proposta sia poco originale.

I nostri sono molto influenzati dai Death e spesso ciò, traspare; questo mi blocca all'inizio ma, perseverando con gli ascolti, mi rendo conto che questi grandi musicisti, riescono a miscelare tutte le loro influenze senza problemi e soprattutto, brillando di luce propria; per ciò li preferisco!

Il terzo album degli Illogicist è uno spettacolo, sempre caratterizzato da testi esistenzialisti e da partiture non convenzionali, porta in alto la bandiera tricolore, nel mondo, perché in tutto il globo, una band che suona Death metal tecnico così, non c'è.

In questo capitolo, la registrazione si è fatta più cupa e meno tagliente, le strutture sono più complesse, le chitarre fanno un lavoro stupendo sorrette da un basso corposo e in totale evidenza, il tutto su di un tappeto ritmico ricco, preciso e nervoso che non ha nulla da invidiare a nessuno.

Grandi ! 

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Riassunto del Bot

La recensione esamina il terzo album degli Illogicist, caratterizzato da un death metal tecnico con influenze thrash e una forte impronta progressiva. Nonostante una prima impressione di poca originalità, la band si distingue per la capacità di integrare influenze diverse con grande maestria. L'album si presenta con registrazioni più cupe e strutture complesse, supportate da eccellenti parti di chitarra, basso e batteria. Illogicist porta alta la bandiera italiana nel panorama mondiale del metal tecnico.

Tracce

01   Ghosts Of Unconciousness (05:38)

02   Hypnotized (06:20)

03   Perceptions From The Deceiving Memory (05:42)

04   The Mind Reaper (04:57)

05   A Past Defeated Suffering (05:46)

06   The Same Old Collision (05:41)

07   Misery Of A Profaned Soul (04:53)

08   A Never Ending Fall (06:00)

Illogicist

Illogicist sono una band technical death metal di Aosta attiva dal 1997. Hanno pubblicato gli album Subjected, The Insight Eye (con Marco Minnemann alla batteria) e The Unconsciousness Of Living, distinguendosi per tecnica e scrittura complessa.
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