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Irist
Order of the Mind

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Il mio buon amico Paolo, milanista esperto di Football Manager, difensore tecnicamente scarso ma dotato di leadership ed ottimo intenditore in materia pedatoria, garantisce che Andre Silva “… fidati, è un crack”.

Da subito trovai questa affermazione un tantino azzardata al punto che, dopo aver nebulizzato il caffè che stavo sorseggiando, fui immediatamente colto da moto di risa convulsivo.

Il nostro livello di confidenza, tale da imprimere sul suo divano il calco dei miei dorati glutei (la walk of fame in tessuto blu del vero tifoso) a seguito delle innumerevoli partite guardate assieme, consentì poi di spingermi al prolungato dileggio e alla giustificata mancanza di rispetto.

"Fratè, qua l'unico crack è quello che ti sei fumato"

La querelle si risolse ponendo una scadenza alla spericolata previsione del Guru (come Egli sobriamente ama autoproclamarsi), se entro 5 anni quella mezza sega non si attesterà sui livelli di Messi o CR7, evento probabile quanto incontrare Mario Draghi ad un rave party, dovrà pronunciare le fatidiche due parole “HAI RAGIONE”, tanto ostiche da formulare per le sue ricalcitranti corde vocali quanto lo sarebbero per Fonzie.

Ora … di anni ne sono passati tre, nella migliore delle ipotesi ci ricorderemo di lui come di un buon attaccante dalle medie realizzative portoghesi, più bello a vedersi che efficace.

L’ostinazione non sempre è una virtù.

Ma vi starete chiedendo perchècazzo stia raccontando tutto ciò.

Perché sto parlando dell’esordio degli Irist e, preparatevi a nebulizzare sui vostri monitor qualsiasi fluido, come certa stampa specializzata sono anch’io convinto che in ambito medal saranno a breve “un crack”.

Benchè nessuno se li sia cacati di pezza nonostante i ripetuti ascolti già postati, segno inequivocabile del regresso del sito verso invertebrate mollezze, ma ci penso io ad inturgidire i vostri canuti peli pubici.

Gli indizi ci sono tutti, questo quintetto di Atlanta dedito allo sludge / metalcore, come tradizione georgiana impone (Baroness, Kylesa, Mastodon, Black Tusk docet), contamina sapientemente le furiose schegge sonore di elementi colti e variegati.

Compresse bordate acustiche scagliate a velocità scandalose e sorrette da una sessione ritmica brutale vengono abilmente cesellate da decompressioni e decelerazioni.

La produzione molto pulita (per i più intransigenti troppo) Nuclear Blast contribuisce a rendere il tutto maggiormente fruibile anche per i meno avvezzi.

Una certa attitudine alla melodia sottotraccia potabilizza il mid growl del cantato, anche questo alternato a momenti clean.

Certo i riferimenti sono macroscopici: i primi Mastodon, Gojira forse anche Dillinger Escape Plan.
Addirittura imbarazzanti i punti di contatto con gli ultimi Converge, praticamente identico il riff che parte al trentasettesimo secondo in “Insurrection” a quello di “Reptilian” (1.54), provare per credere.

L'indulgenza induce a considerarlo un tributo, poi però parte la clamorosamente bella “Harvester” che inizia come un pezzo dei Katatonia e finisce trascinandoti in un vortice forsennato di matrice High on Fire. Per nulla banale.

Insomma, se non siamo innanzi ad un totem di originalità assoluta certamente si può parlare di un prodotto ben confezionato ed insolito per i canoni del genere, estremamente godibile pur nella sua carica primordiale.

Quindi appuntamento tra cinque anni, quando potrete tranquillamente percularmi per le mie sopraffine competenze divinatorie che mago Otelma scansati.

Commenti (VentiNove)

woodstock
woodstock
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Andre Silva un bidone degno dei tempi di Esnaider (sono juventino, brutta cosa lo so).
"attaccante dalle medie realizzative portoghesi" frase da marchiare a fuoco sulle chiappe di qualsiasi pedatore che si avvicini al Belpaese (vabè, eccezion fatta per chi sai)
Il resto è sui tuoi consueti ottimi livelli, non conosco una mazza di quello di cui parli ovviamente e men che meno andrò mai ad ascoltare qualcosa, ammetto però che con il gancio calcistico ho abboccato


algol: ma quello è extraterrestre, non lusitano. Anche se non mi esalta non si può dire che non sia un cazzo di phenomeno.
woodstock: a me sta proprio antipatico e penso che la juve giocherebbe meglio senza. Però obiettivamente è una spanna sopra a molti
iside: @[woodstock] una spanna sopra a tutti. Ultimamente anche sopra a Messi.
woodstock: Be sopra a messi ci vuole poco...1.68, capirai
IlConte
IlConte
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“Ma ci penso io ad inturgidire i vs canutì peli pubici”
Ahahahahahahah, grande Doc
(Aggiungerei “il vs Nobile Vecchio Uccello)

Quando ho visto che ne avevi postati più di uno ho detto... qui arriva il Nobile scritto !!!

Difficile mi facciano impazzire ma ascolterò sicuro


IlConte: Andre’ Silva crack...
Ahahahahahahah si era fumato roba strana anche se mi sembra che in Bundesliga stia facendo molto bene
algol: difficile che ti piacciano amigo.
Ma su quella pippa di Andresilva siamo d'accordo. Ahhahahah
snes
snes
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Non ho idea di che disck sia. Ma, e credo sia ancora più singolare, non ho neanche idea di chi cavolo sia andre silva.


algol: magari ti garbano, insomma ... se ti piacciono gli ultimi Converge buttaci un ascoltino.
snes: Ehm... Dai converge mi sono arrwso al fatto che mi piacciano solo le copertine. Questo poi lo provo
algol: oh, ero convinto ti piacessero i Converge. fammi sapere se questo poi ti ha solleticato, ma a questo punto dubito.
tia
tia Presidénte onoràrio
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Una recensione di @algol mi risolleva da questa vorticosa e plumbea giornata uggiosa. Dimmerda anzichenò aggiungerei. Butterò un padiglione auricolare per capire se mi garbano.


algol: ora la giornata di mierda però diventa tutta mia, visto e considerato il tempo perso in questo cazzeggio!
tia: ahahah!
Martello
Martello
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Qvello in copertina sono io
tanto per cambiare


algol: ahahhh
123asterisco
123asterisco
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Ammé del calcio e del metallo non me ne frega assiduamente un acca (detto altrimenti, non me li caco di pezza), ma questa paginetta risulta assai simpatica e solleticante (per fortuna la canutizie non s'è ancor presentata nei pressi).


algol: eeehhh ... effettivamente non me la sento di consigliarti l'ascolto.
iside: @[Hdinome] ti cercano!
Hdinome: nessuno mi si fila... :-(
nemmeno i tizi dei tastierini numerici.
Carlos
Carlos
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Ahah molto divertente. Certo che aspettare 5 anni...son tanti oh ;)


algol: ... ma io attendo paziente, sulla riva del fiume.
Anzi, appollaiato sul suo divano.
CosmicJocker
CosmicJocker
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Io finché il "crack" non lo sento alle ginocchia mi considero ancora nel pieno della gioventù.
Sai che il disco non è pane per i miei denti, ma mi hai fatto ghignare..


algol: cosmic love ricambiato
iside
iside Divèrs
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Andrè ti guarda da lassù dall'alto dei suoi 0,43 gol a partita (in nazionale)


algol: ... metà dei quali segnati a Cipro, Lettonia, Andorra e Isole Far Oer
snes: se, va beh, er romario de milanello...
snes: aaaa, ma "in nazionale", ok... credo che la media goal di romario (in nazionale) sia il doppio. tutto torna.
algol: Quèlo
iside: in terra tedesca è a quota 17 in 19 partite davanti a Haaland. poi che al Milan abbia fatto cacare (come tutti gli attaccanti presi negli ultimi 10/15 anni Ibra esculso) è indubbio.
iside: @[snes] Romario è portoghese?
snes: da quando???
iside: @[snes] si parlava di attaccanti portoghesi e tu mi citi Romario. la domanda è d'obbligo e non fare, anche tu, l'analfabeta funzionale ;-)
algol: Iside, forse sarà un buon attaccante. Intanto questo è il primo anno con medie così alte. Fenomeno assoluto non lo sarà mai.
Se vuoi ti elenco i mezzi giocatori che hanno vinto la scarpa d'oro. Un'annata in cui ti va tutto dentro può capitare. Anche Igor Protti ha vinto la classifica dei cannonieri
snes: io parlavo dell'impossibile media goal (che infatti non ha) e ho tirato fuori il calciatore con la media goal piu' alta tra quelli che conosco.
iside: averne di bidoni come Protti al Milan... @[snes] infatti ho precisato in nazionale
algol: beh dai, voi cugini adesso non siete messi malissimo là davanti.
hellraiser
hellraiser
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Di crack portoghesi nel mio Milan ricordo pure quel budino a forma di uomo di Josè Mari.. oh Signur... forse l'unico attaccante che sembra un po' decente con ampi margini che abbiamo avuto in tutta la storia è proprio Leao. A cui piacciono proprio tanto gli Irist mi pare di aver letto...


iside: @ohsignur! 5 scudi a @dsalva
iside: sbagliabbi ©ohsignur! è un marchio registrato.
hellraiser: Allora facciamo Oh Madona! Così siam tranquilli
iside: ©Ohmadonna deregistrato all'utente @[hellraiser] chi da ora in poi lo userà dovrà donarti 5 scudi o 5 sardex. :-D
dsalva: Leao si farà, altrimenti Ibra lo mena di brutto!
algol: Jose mari, bidone si portoghese no. Era spagnolo, ma ci siamo capiti. La tipologia da impalpabile effeminato attaccante è quella.
algol: portogallo, spagna .... sempre penisola scandinava è
hellraiser: Vero, era spagnolo. Talmente me lo ricordo bene...
JOHNDOE
JOHNDOE
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bella rece
anche io come * non li ascolterò (not my cup of tea) quanto ad Andrè Silva io i giocatori così li chiamo "bel ragazzo" ...certo è che prima di approdare al Milan prometteva bene poi si è perso...


iside: sembra che sia migliorato...
JOHNDOE: non lo seguo più di tanto ma sembra che fece male solo col milan, prima e dopo se l'è cavata...
algol: Si, si, discreto alla fine.
Chainsaw
Chainsaw
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Non so niente di calcio e non ascolterò mai sti tizi, ma sono curioso riguardo le doti divinatorie del derecensore, quindi appuntamento a febbraio 2026


algol: stay tuned!
hjhhjij
hjhhjij
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Questo è il tipo di metallo che può anche piacermi, la roba sludgevomitosa è fica. A te 4,5 pignolo. André Silva in un anno e mezzo (fino ad ora) con l'Eintracht Francoforte ha segnato più di 30 gol, vanno avanti grazie a lui, non sarà mai un "crack" ma non è nemmeno una pippa. Mi sa che era il Milan degli ultimi 10 anni a trasformare chiunque in un mio alter ego in quanto ad estro calcistico...


algol: tranquillo, tra poco ritorna ad essere la solita pippa che i cuginastri hanno imparato ad apprezzare.
hjhhjij: In effetti ce li ho davvero dei cugini milanisti, ah!
Caspasian
Caspasian
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L'ho sentito, e tutte queste "variazioni" in tutti i pezzi mi hanno fatto venire in mente uno dei dischi da me preferiti in assoluto, e cioè "Alive or Just Breathing" dei Killswitch Engage. Bell'impatto! Poi quella pulizia di suono mi è piaciuta per quell'alone di irragiungibilità un po' sacra che mi comunicano. Sul fronte "pallonaro" attualmente l'unico giocatore che mi fa smuovere qualcosa è Tomáš Souček, ceco, del West Ham.


algol: mancano sia Killswitch che Soucek. Due dritte con una fava. Indago.
snes: Minchia i killswitch engage... Il video della cover di Holy Diver era spassosissimo.
Caspasian: Ti piaceranno, Jesse David Leach resta il mio cantante preferito in assoluto:
K̲i̲llswitch Eng̲a̲ge - Aliv̲e Or J̲ust Br̲e̲athing (2002) [Full Album] HQ
Caspasian: Ahahahah! La principessa col pisello...
algol: Killswitch ascoltati. Niente male, al primo ascolto la componente melodica è molto marcata. Non ho ancora capito se troppo per i miei gusti. Però insomma, è roba che fa al caso mio.
algol: Tomáš Souček notevolissimo tosaerba
Caspasian: 👍! E segna pure tanto!
algol: ho visto, per un paracarro da centrocampo ha ottime percentuali realizzative.
La cechia è da sempre terra di ottimi pedatori. Alcuni poi grandi talenti non del tutto compiuti, come Rosicky o Baros
Caspasian: Rosicky è uno dei miei giocatori preferiti di sempre, peccato che era un po' fragile fisicamente, ma con Koller in Germania ha fatto benissimo. Qua ho conosciuto e parlato con Baros, Jankulovski e Ujfaluši che li incontravo ai ristoranti italiani.
JonatanCoe
JonatanCoe
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Non so perchè, ma stamattina mi sono alzato con i i peli pubici inturgiditi, qualcosa già c'era per l'aria!


algol: vuol dire che sei ancora vivo cazzoooooooo
Galensorg
Galensorg
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Tutto questo, caro algol, a me sembra proprio tanta roba! Me li ascolto sicuro questi.
Poi, caspita, mi citi Mastodon, Gojira, The Dillinger Escape Plan e i miei pupilli Converge (che sto ascoltando in questo esatto momento, tra l'altro)!
Gran bella segnalazione. Il tuo stile è inconfondibile, una certezza.


algol: Secondo me ti saranno graditi. Fammisaperefammi
macmaranza
macmaranza
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Ho dovuto piegarmi in due per far meglio erompere le risa. La parte calcistica è degna del miglior Soriano. Ah, sono interista dalla nascita: non è stata colpa mia!


algol: sono afflizioni mac. Una condizione nerazzurra che fieramente tormenta anche me.
Coraggio
zaireeka
zaireeka
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A proposito di peli pubici canuti, tu non sai quanto quel giudizio stroncante sulla mia recensione di 1983 di Dalla mi ha mandato in crisi.. il problema è che avevi (hai) ragione 🙁🙂


algol: No dai Zaire.
Io cago il cazzo ma non fate l'errore di prendere troppo sul serio le mie grevi provocazioni.
La memoria è importante, senza quella non esiste identità. E tu sai coagularla bene la Memoria, quella con la M maiuscola.
Ora però fai una cosa, sparati in cuffia sta scarica di potenza, scrolla le ruggini e poi torna ad essere te stesso.
Cosi come talvolta io di nascosto guardo negli specchietti retrovisori della vita concedendomi un po' di sana malinconia
zaireeka: Sono entrato nella seconda metà dei cinquantanni ultimamente, sono avviato verso i terzi anta, non è in genere un periodo facile. Ho quasi pronta una cosa che però io stesso trovo troppo “nuda”, oltre che sempre troppo rivolta al passato. Non so se avrò il fegato di condividerla.. spero di no.. Vado a spararmi qualcosa di energico, se mai provo anche con il consiglio
zaireeka: Il tuo consiglio
123asterisco: Zaì a me piacciono i tuoi scritti, proprio perché TUOI. Algy ha senz'altro ragione nella sua battaglia antipassatista, ma questo non credo sia un attacco nei tuoi confronti, ma una considerazione generale e generalizzabile. Fai bene a scrivere quel che ti viene spontaneo in ogni caso.
zaireeka: @[123asterisco] Si, lo so. Ma io amo le persone dirette e sincere, non me la sono assolutamente presa, so che era una cosa generale. Ma io mi riconosco nella sua accusa 🙂
algol: infatti, il mio era un discorso sull'indirizzo generale del sito. Poi c'è modo e modo di guardarsi indietro.
Spero che pubblicherai quello che hai sentito di dover scrivere.
Sinceramente.
De...Marga...
De...Marga...
Opera:
Recensione:
Eccomi, uno degli intransigenti contro le produzioni Nuclear Blast!! Ti ho già detto qualcosa nell'ascolto che hai postato ieri, o l'altro ieri non ricordo bene. Ho ascoltato soltanto un paio di brani e ti prometto che nel fine settimana darò un ascolto a tutto il lavoro, che non dovrebbe durare molto. Le primissime sensazioni non sono incoraggianti: lasciando perdere la produzione, che ho trovato "scandalosamente" troppo pulita e perfetta, non mi hanno preso per nulla. Sai benissimo che da sempre un nuovo disco, una nuova band deve "prendermi" dal primo ascolto, dalle prime note. E questo non è accaduto. Nulla di originale, copiano a mani basse da Converge, Mastodon, Dillinger ecc...ecc... e ripropongono una minestra riscaldata, udita tante volte negli ultimi con esiti ben più soddisfacenti per quanto mi riguarda. Onestamente mi sono un po' rotto di simili suoni, anche se proverò a ricredermi con l'attento ascolto di tutto l'album. Pagina comunque la tuo solito efficace e ficcante!!!


algol: Il riferimento alla pulizia della produzione era proprio ispirato da te in primissima battuta. E anche dalla tiepida accoglienza dell'illustre @[sfascia carrozze]
Ci sta eh, pure io non disdegno i suoni più sporchi, quindi ti capisco alla grande.
Per ora mi fanno scapocciare niente male, mi hanno preso bene.
Non escludo possano saturarmi con la stessa velocità con la quale mi hanno acchiappato
sfascia carrozze: In realtà, pur non disdegnandoli, li trovo un filino troppo POP per i miei ghusti.
algol: Per la proposta di rece congiunta rimandiamo a qualche lavoro che mi coinvolga maggiormente.
Ho ascoltato e non erano male, ma mi hanno lasciato tiepido e senza slanci, anche negativi.
Condizione questa che non si concilia con i miei meccanismi di scrittura.
algol: Pop medal andrebbe immediatamente inserito tra i de generi
UH
De...Marga...: @algol non ricordo nemmeno quale disco dovevamo recensire insieme...sto invecchiando sempre peggio...
sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
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Si, tutto molto bellissimo, ma, non ho capito esattamente in che grvppo canta qvesto Andre Silvan, o come si chiama.


lector
lector
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Mica devo aspettare 5 anni per sapere che non ci capisci un ciufolo (mica solo di musica)!
Lo so già.


algol: Bella questa. Sei acuto come il Guru
lector: Vero?
algol
algol
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Modifica alla recensione: «perchè così è più meglio». Vedi la vecchia versione Order of the Mind - Irist - recensione Versione 1


TataOgg
TataOgg
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1. Hai le chiappe sportive e anche dorate? Io l'ho sempre detto che Algy is special!
2. Taty ha sentito e gradito le tue bucoliche proposte musicali, quindi se non l'hai sentito nel cuoricino-tuo sarai anche fiko ma di certo non sei telepatico. Ecco, ci sono ampi margini di perfezionamento, volendo.
3. Non mi piacciono i numeri pari.


algol: 1 - dorate, di consistenza assimilabile al grado dal talco in su nella scala di Mohs e trapuntate di sporadici brufoli quale ultimo rigurgito di gioventù
2 - alche algol è perfezionabile anzichenò
3 - neanche a me
TataOgg: ci sono anche i brufolazzi? ahhhh... sublime!
puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini Presidénte onoràrio
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Non per me, comunque ho scoperto che un Spagna usano davvero "Crack", mentre io credevo ci fosse solo "Craque" in Brasilo-ghese.


algol: So che preferisci proposte più sulfuree
De...Marga...
De...Marga...
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Eccomi @[algol] arrivo con il commento del disco, che sto ascoltando in questo preciso momento. Non torno indietro, non rivedo quanto ti ho già scritto. Le sensazioni non sono piacevoli; tutto troppo scontato, ovvio. Dal primo brano, che si apre con un suono di chitarra che mi ha ricordato addirittura lo stoner dei Queens of the Stone Age passando poi a lambire lidi già toccati dai Fear Factory dell'album "Mechanize", fino ad arrivare alla conclusione ho trovato pochissimi spunti a me interessanti. L'elemento meno convincente per me resta la voce troppo tirata, troppo offensiva, spasmodica che si rifà a quella del leader dei Converge Jacob Bannon ma senza avvicinarsi alla sua crudezza. Difficile da spiegare, ma è proprio così. Un'unica cosa mi ha per così ridestato dal torpore totale nell'ascolto di tutto il disco (che per fortuna dura soltanto 40 minuti): quei rallentamenti, quegli stacchi strumentali algidi che più volte ho avvertito nell'unico ascolto dell'album. Niente, è pollice verso per me; giudizio ovviamente personalissimo ed ampiamente discutibile da parte tua o di altri utenti.


algol: Tutto giusto Lurens e grazie per gli ottimi spunti.
La linea di demarcazione tra dotto tributo e sterile citazionismo è una linea sottile. Potremmo anche arrovellarci alla sua ricerca, magari mettendo qualche paletto ma poi andremmo ad arenarci su posizioni (stra legittime) di gusto personale e relative alla quasi impossibilità di essere totalmente innovativi, laddove pare che tra le sette note sia stato sperimentato lo sperimentabile.
Ad esempio anche i Dead Cross da te appena recensiti saccheggiano a piene mani da quei menhir miliari che neanche vado a citarti, sarebbe come erudire un enciclopedia.
Tutti i gruppi da me e da te citati ci stanno alla grande, il punto vero è vedere se questo pizzicare qua e là sfocia cifra stilistica propria, e non resti uno spiazzamento, per quanto non facile e dall'esito gradevole.
Comunque sia chiaro, al momento non mi straccio le vesti, mi garbano sicuramente e ravvedo elementi che potrebbero decretarne un ampio consenso.
Monitorerò la loro evoluzione, e aldilà del gusto personale sapremo valutare.
algol: Scopiazzamento... non spiazzamento. Cellulare di merda
De...Marga...: Interessante anche la tua risposta @algol!! Dici bene sulla sottile linea di demarcazione che divide così nettamente i nostri opposti giudizi sul disco. Opinioni, mi preme sottolinearlo, dettate dalla nostra enorme conoscenza a riguardo di un certo tipo di Musica che in questo lavoro abbonda. A riguardo dei Dead Cross posso confermare quanto dici: anche la band di Patton non si inventa nulla, prendendo a mani basse da pilastri delle Musica estrema degli ultimi due decenni almeno. Però qui stiamo parlando di un altra categoria di musicisti che da trent'anni accompagnano le mie giornate, i miei ascolti musicali. Patton e Lombardo, senza dimenticare i forse meno conosciuti Crain e Pearson, appartengono al mio Olimpo, al mio Gotha, essendo tra i miei preferiti in assoluto dagli anni ottanta.
algol: Vero. I membri Dead Cross sono colossi, e l'autocitazione appare artisticamente più lecita.
Flame
Flame
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Recensione:
"sludge / metalcore" ... signur, penso che accaserò definitivamente i miei timpani dalle parti di Raul Casadei o Al Rangone (per rimanere sul liscio piemontese), e li li lascerò finché scampo, sono troppo vecchio per certe cose. Bella rece.


algol: praticamente sono pop medal!
Vabeh, è giusto preservare le colcee, che si sa ... i danni uditivi sono permanenti.
Eneathedevil
Eneathedevil Divèrs
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@[algol] è un amico e non posso esimermi dal dare un segnale di alto gradimento, dato che questo è un sito di fetenti bastardi nepotisti amici degli amici mastelliani. Però voglio dire che questa roba non l'ascolto nemmeno sotto la tortura del "Trattamento Ludovico" (piuttosto inalo un concentrato violentissimo di surströmming marcio e mi autoinduco lo svenimento). André Silva grande interprete della tradizione dei panzer rossoneri dagli anni 2000 in poi insieme a José Mari, Javi Moreno, Luiz Adriano, Robinho, Rivaldo parte seconda.


algol: Grande carrellata. Alla quale potrei rispondere con i meglio panzer nerazzurri dell'ultimo secolo: Pancev, il trivèla Quaresma, Centofanti, Gabigol, Rambert. E ci aggiungo moviola Vampeta, benché non attaccante ma dinamico centrocampista come un suppellettile thün.
E potrei andare avanti ma mi fermo qua, sennò mi guasto questa rara gioia da capolista.
Nepotismo ricambiato ovviamente, che ricevo con orgoglio. Da utente che ama percepirsi come seguace nel solco di nefandezze e minchionaggine dei veri dinosauri del sito.
Eneathedevil: Ahahahah, ma Felicione Centofanti era un terzino talvolta adattato ad ala... semmai in quegli anni era d'uopo citare il pennellone Bergkamp, che nelle fila dei nerazzurri fece delle pirlate quasi ineguagliabili (ed ebbe due stagioni a disposizione per invertire la tendenza). Comunque sì, anche quella interista è stata una tradizione succosissima.
puntiniCAZpuntini: Bergkamp vinse una Uefa, la Uefa vecchia che valeva, mica niente. Lui, Jonk e Winter se non sbaglio: la versione povera di Gullit Van Rijkaard.

È che al tempo minimo dovevi vincere la coppa campioni, se no eri un coglione. Ora se arrivi in finale di Europa League sei un grande.

Poi sì, non espresse il meglio, però si vedeva che non era uno stronzo a caso.
puntiniCAZpuntini: La cosa davvero "particolare" è che Vieira fu scartato dal Milan, Henry da Juve e Milan, Bergkamp dall Inter... E trovandosi insieme sti tre scarti fecero il record di punti i EPL e arrivarono in finale Champions (forse per 2 volte, ma non sono sicuro)
algol: Bergkamp era sociopatico. Non prendeva l'aereo, alcune trasferte sembra se le sparse in auto da solo.
Grande giocatore che non si adatti mai all'Italia e a Milano. Peccato, non era certo un bidone.
La Uefa di una volta era un torneo assurdo, dai trentaduesimi di finale con un parco partecipanti nei quali figuravano nella stragrande maggioranza dei casi le squadre che avrebbero vinto i loro campionati, con rare eccezioni
algol: Gunners, una finale di Champions
woodstock: Rivaldo parte seconda solo per palati fini
Eneathedevil: Cazzy ha ragione: effettivamente tra tutti i bidoni possibili, Bergkamp non fu certo uno dei peggiori. E' che con quell'aria da pennellone sbarbatello dai movimenti ancora un po' sgraziati accentuò una cattiva fama già amplificata dalle attese sproporzionate sul suo rendimento. Ma intendiamoci, non è nulla al cospetto di mister Scarpa d'Oro Darko Pancetta che arrivò in Italia con la dichiarata intenzione di far vincere tutto all'Inter e si limitò a fare un paio di goal in campionato prima di finire nel dimenticatoio. Erano anni comunque densissimi di gentaglia che si afflosciava puntualmente in Italia dopo le scoppiettanti prestazioni in Spagna, Paesi Bassi, Inghilterra e via dicendo: come non ricordare anche Stoichkov, Kluivert, O Animal Edmundo? Segno del fatto che probabilmente allora in Italia c'era davvero un'impostazione di gioco difensivista che gli altri campionati si sognavano, per cui i tanto decantati panzer del resto d'Europa arrivavano nello stivale e si schiantavano contro e corazzate messe su dai vari Baresi, Bergomi, Maldini, Bruno, Ferri, Tassotti... Ora non dico che abbiamo difensori molto meno bravi, ma l'impostazione è meno catenacciara e non esistono più quei casi come il Milan che vince lo scudetto del '94 con la media di un goal a partita vincendo quasi tutti i match per 1-0. Adesso se non viaggi alla media di 2 goal segnati a partita, parte già il titolone della Gazzetta stile "Milan: attacco in crisi" o "Juve: segna solo Ronaldo", ma qui abbiamo decisamente divagato rispetto al concetto iniziale che è e rimane che non ci sono più i brocchi di una volta.
puntiniCAZpuntini: "Darko di Trionfo", titolò la Gazzetta. E la Gialappas ci fece milioni (di lire)
algol: Diciamo che in quegli anni il campionato italiano ospitava tutti, ma proprio tutti, i giocatori più forti. La selezione altissima, chi spiccava era davvero forte, oltre ad avere l'impostazione tattica e difensiva più evoluta, come giustamente sottolinea Enea. Il Milan di Sacchi e Capello per me è sata innanzitutto la squadra più forte di tutti i tempi in difesa, e mi piacerebbe molto assistere ad un ipotetico match tra quella squadra ed il Barca di Messi al top. Anche se ho la mia idea, distruggere è più facile ed il giropalla stucchevole dei catalani sarebbe stato mandato gambe all'aria. Sterile fanacalcio.
Io credo che nessuno come il buon Darko sia stato capace di catalizzare un così alto livello di accanimento su una singola persona in uno stadio.
Meritatamente.
A modo suo è stato fantastico, l'unico bidone di quella Stella Rossa pazzesca, che tra gli altri schierava Prosinecki, Savicevic, Mihajlovic ... preso noi.
woodstock: Pure Prosinecki non fece un grande passaggio al Real, lui che di quella nidiata era forse il più forte....
algol: per me Savicevic era più forte ... ma insomma, squadrone. Anche Jugovic se non ricordo male in formazione.
puntiniCAZpuntini: << tra quella squadra ed il Barca di Messi al top. >> Per piacere, chiamiamolo come si DEVE chiamare.

Il Barça di Xavi & Iniesta.

Messi più forte di entrambi da soli, sicuramente, ma metti Messi da una parte e quei due in un altra, vincono quei due. Che infatti poverini hanno vinto poco... Così a cazzo di cane direi che forse sono i due più vincenti della storia del calcio, dato che hanno pure 2 europei e un mondiale in tripletta consecutiva.
algol: era per semplificare Caz. Concordo. Infatti il buon Leo fuori dai confini blaugrana non solo non ha vinto praticamente un cazzo ma non è nemmeno mai riuscito ad esprimere un decimo del potenziale espresso in Catalunya
TheGuru
TheGuru
Opera:
Recensione:
Tecnicamente scarso? Autoproclamatosi? Vorrei ricordare al fine critico musicale che tra i terzini sinistri ambidestri "The Guru", nickname affibbiatogli da un'intera comunità nel lontano 1997, quando nessuno in Italia conosceva la parola "nickname" e solo pochi la parola "guru" (ora nota grazie a lui) si pone direttamente alle spalle di Maldini e Brehme e non osa (per assoluta umiltà) citare il confronto con il suo mito Manfred Kaltz, da cui probabilmente uscirebbe vincitore. The Guru


algol: Gentile utenza debaseriana.
L'unico autentico inimitabile amico vero Guru.
Il cui riferimento tecnico estetico che piu si addice, più che Manfred, sarebbe il mansueto Stielike.
Certo, lui non segnava in rovesciata come te.
Onorato del tuo passaggio.
TheGuru
TheGuru
Opera:
Recensione:
E comunque André Silva è un crack assoluto!


Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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