Copertina di Iron Maiden Live At Donington
The Guitarist

• Voto:

Per appassionati di heavy metal, fan storici degli iron maiden, amanti dei live album rock/metal
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LA RECENSIONE

Diciamo subito che gli Iron Maiden in sede Live sono quanto di più grandioso si possa immaginare. Purtroppo sono stati quasi sempre penalizzati sul piano della registrazione, ad esclusione del vecchio “Live After Death”.

Questo doppio cd “Live At Donington” è l’apice del tour di Fear Of The Dark del 1991/92. Tutto gravita infatti intorno a quella che continuo a considerare la canzone più bella dei Maiden dopo “Hallowed Be Thy Name”, che qui è per fortuna una di quelle meglio eseguite.
Del sopracitato album, il concerto presenta la medesima atmosfera cupa, a partire dal luogo: il castello di Donington in Inghilterra. La song d’apertura è una delle migliori in quel ruolo, “Be Quick Or Be Dead”. Seguono “The Number Of The Beast”, “Wrathchild”, “From Here To Eternity”. Quest’ultima dalla pessima resa live, almeno in questo caso: la voce va e viene e il suono delle chitarre sfiora il ridicolo.
E poi “Can I Play With Madness”, “Wasting Love”, “Tailgunner”, “The Evil That Men Do” (bellissima). Dopo la già accennata title-track del tour, la più degna di nota è di sicuro “Heaven Can Wait”. Il ritornello cantato con il pubblico è da antologia e la song è una delle migliori mai eseguite live dai Maiden.

Il secondo disco è adibito ai classiconi: “2 Minutes To Midnight” e “Hallowed Be Thy Name” su tutti. Sorvoliamo “Iron Maiden” (Bruce non è mai stato un asso a cantarla).

Lasciate perdere “A Real Live Dead One” o l’ultimo “Death On The Road” se non siete fan sfegatati, ma questo, con lo storico “Live After Death” e il più recente “Rock In Rio” è un capitolo fondamentale nella storia della più grande heavy metal band della storia.

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Riassunto del Bot

Il doppio live 'Live At Donington' cattura gli Iron Maiden al loro massimo splendore durante il tour Fear Of The Dark. Nonostante qualche imperfezione sonora, le esibizioni di brani come 'Hallowed Be Thy Name' e 'Heaven Can Wait' sono memorabili. Un must per fan e appassionati heavy metal, accanto ai classici indiscussi della band.

Tracce testi

01   Be Quick or Be Dead (03:53)

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02   The Number of the Beast (04:53)

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04   From Here to Eternity (04:44)

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05   Can I Play With Madness (03:33)

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06   Wasting Love (05:36)

08   The Evil That Men Do (07:58)

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09   Afraid to Shoot Strangers (06:52)

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10   Fear of the Dark (07:11)

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Iron Maiden

Iron Maiden è una band heavy metal britannica formata nel 1975 a East London. Fondata da Steve Harris, è nota per la lunga carriera, i concerti internazionali e il cantato di Bruce Dickinson nella formazione più famosa.
180 Recensioni

Altre recensioni

Di  carloirons

 Possiamo solo rimpiangere (chi non c’era, come me) di non aver assistito ad uno dei più entusiasmanti show della più grande metal band di sempre.

 È la mia prima rece, l’ho fatta sinteticamente per coloro che già conoscono i Maiden ma non questo disco e per convincerli della validità di questo live.