Copertina di Jawbox For Your Own Special Sweetheart
alessioIRIDE

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Per appassionati di musica alternativa, fan dell'hardcore anni '90, amanti delle sonorità indie e rock indipendente
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LA RECENSIONE

La mamma dei Jawbox alla fine del primo anno di liceo ("Grippe") andò a ritirare la pagella. La professoressa le disse: "Signora, i suoi figli sono una rovina. Non si impegnano, non cercano nemmeno di fare il massimo con il minimo. Si accontentano e basta... va bene che questa riforma li vuole pigri di testa e ben vestiti, ma i suoi figli potrebbero essere dei pezzi da novanta in questi anni novanta... provi a mettergli un aiuto privato".

La mamma dei Jawbox, donna ragionevole, appena tornata a casa fece la prima cosa giusta da fare: si sfilò la cintura dai passanti del jeans e gli fece saggiare la pelle di puro bovino del Kentucky. Stremata fece la seconda cosa giusta da fare e chiamò il professore Bill Barbot. I ragazzi intimoriti dalle mazzate si misero sotto e riuscirono a diplomarsi a pieni voti ("Novelty") con tanto di bacio accademico del bidello e capriola del professore nel liceo statale Dischord. I ragazzi erano riusciti a diventare dei pezzi da novanta degli anni novanta e la madre che sapeva contare piuttosto bene si disse che era il momento di mandarli all'università (Atlantic).

I Jawbox all'università non persero tempo dato che ricordavano ancora il suono che fa la pelle di puro bovino del Kentucky sulla schiena e a costo di fare la figura dei Nerd rinunciarono alle pillole, alle droghe leggere e alle facoltà di filosofia ("For Your Own Special Sweetheart"). Chini sui libri si laurearono, ma come gran parte degli universitari rimasero a girarsi i pollici chiusi in un rettangolo di plastica ammassato su qualche scaffale di un qualsiasi negozio di dischi.

Vi ci perderete dentro questo disco, garantito al limone. Vi perderete tra i riff e le sincopi stordenti di "Savory"; nuoterete nell'Hardcore Fugazzoso di "Breathe"; vi si gonfieranno le vene a furia di cantare con "Motorist"; penserete a dei Pixies sedotti dagli Helmet quando arriverete a "Cooling Card"; con "Green Glass" getterete i vostri dischi dei Foo Fighters (ammesso ne abbiate qualcuno); "Jackpot Plus" vi userà come pallina per un giro a flipper, "Reel" vi farà emozionare come non accadeva dai tempi degli Husker Du e le sarete grati; "Withney Walks" vi darà il colpo finale, penserete che questi davvero erano tra i primi della classe: sarà amore.

Oh, ancora lì? Questo è un discone. Muoversi!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'For Your Own Special Sweetheart' dei Jawbox come un disco imprescindibile degli anni '90, con riff intensi e influenze di band come Pixies e Husker Du. L'autore racconta con ironia e passione un percorso immaginario che mette in luce la qualità e la rilevanza della band nell'ambito hardcore e alternative rock. Ogni traccia viene descritta con entusiasmo, evidenziandone unicità e potenza sonora.

Tracce testi video

04   Motorist (03:43)

05   LS/MFT (02:42)

06   Cooling Card (02:52)

07   Green Glass (03:28)

09   Jackpot Plus! (02:35)

10   Chicago Piano (03:12)

11   Reel (03:38)

12   U-Trau (03:10)

13   Whitney Walks (03:57)

Jawbox

Jawbox è una band post-hardcore statunitense nata a Washington, D.C. nel 1989. Ha pubblicato gli album Grippe e Novelty su Dischord Records, poi For Your Own Special Sweetheart e Jawbox su Atlantic. Nota per il brano Savory, si è sciolta nel 1997, è riapparsa nel 2009 e dal 2019 è tornata sulle scene.
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