Copertina di Jerry Cantrell Degradation Trip
sadeyedpocahontas

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Per fan del rock alternativo, amanti del grunge, seguaci degli alice in chains, appassionati di chitarristi virtuosi e musica emotiva
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LA RECENSIONE

Caro Jerry, 

Sono sempre stata una tua fan fin dai tempi degli Alice in Chains. Mi sono innamorata di "Dirt", delle stupende melodie vocali che tu e il compianto Layne sapevate imbastire su quel tessuto sonoro unico e morboso, impreziosito dal tuo chitarrismo di classe: speciale sia quando affondavi la lama con riff chirurgici e intensi, sia quando rendevi l'aria rarefatta con accordi soffici. I'd like to fly but my wings have been so denied.

Una volta  appurato che gli Alice in Chains non sarebbero più tornati, ho seguito con entusiasmo la tua carriera solista, alla ricerca di quelle irripetibili sensazioni. Sia "Boggy Depot" che "Degradation trip" li ho apprezzati parecchio, in particolare quest'ultimo. Forse perché commossa dalla sua uscita pochi mesi dopo la triste morte di Layne, pezzi potenti  come "Castaway" o "Hellbound" e malinconiche ballate in stile Jar of Flies come "Solitude" o la funerea "Gone" occuparono ampio spazio nella mia playlist di quella estate.

So che i tuoi album solisti non hanno avuto un grande successo, e ciò credo ti sia dispiaciuto parecchio. Che vuoi farci, vecchio mio: mala tempora currunt. Lasciami però darti un consiglio, da vecchia amica. Il tuo posto nella storia del rock l'hai conquistato con gli Alice in Chains, e credo che anche le royalties di quegli album non siano malaccio. Mi spieghi chi te lo ha fatto fare a riformare la band senza il tuo caro amico Layne? Non bastava la reunion per un po' di concerti: adesso leggo che registrerete un nuovo Unplugged (della serie: raschiamo ulteriormente il barile...)  e che - udite udite - cercherete di produrre pure materiale inedito! Proprio tu che in questo album cantavi "Chalking up my dead friends / and loved ones long gone"..... Ti scongiuro Jerry: ferma questa giostra impazzita finché sei in tempo. Here they come to snuff the Rooster....

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Degradation Trip di Jerry Cantrell come un lavoro intenso e personale, capace di coniugare potenti brani rock con ballate malinconiche. La fan racconta la connessione emotiva con la musica, ampliata dalla perdita di Layne Staley. Pur riconoscendo il modesto successo commerciale, l'autrice esprime affetto e lealtà verso Cantrell, invitandolo a riflettere sulla legittimità della nuova formazione degli Alice in Chains.

Tracce testi video

01   Psychotic Break (04:08)

02   Bargain Basement Howard Hughes (05:38)

03   Anger Rising (06:14)

06   Mother Spinning in Her Grave (Glass Dick Jones) (03:53)

08   Give It a Name (04:02)

10   She Was My Girl (03:59)

12   Spiderbite (06:37)

14   Gone (05:06)

Jerry Cantrell

Chitarrista, cantante e autore statunitense, figura chiave degli Alice in Chains e voce/chitarra delle celebri armonie del gruppo di Seattle. In parallelo ha sviluppato una solida carriera solista con Boggy Depot (1998), Degradation Trip (2002) e Brighten (2021).
04 Recensioni

Altre recensioni

Di  Black Creep

 "Degradation Trip ritrova atmosfere molto più cupe, con quel peso psicologico divenuto ormai un marchio di fabbrica degli AIC."

 "Jerry Cantrell consegna un'opera che non sfigura affatto con gli altri lavori realizzati in passato."