Band garage rock proveniente dall'Australia i Jet sono composti da:
Nic Cester - voce, chitarra
Chris Cester - batteria, voce
Cam Muncey - chitarra, voce
Mark Wilson - basso, pianoforte, armonica a bocca
Gruppo revival, i Jet affondano le loro radici musicali alla fine degli anni '60. Beatles, Rolling Stones e Who gli amori di sempre. Esordiscono nel 2003 con il fulmineo 'Get Born'. Sempre nello stesso anno esce 'Rare Tracks', che contiene demo, pezzi live e qualche inedito.
Si comincia con due versioni live (del pubblico neanche il minimo fruscio). La prima propone una fiacchissima "Are You Gonna Be My Girl" che manca inspiegabilmente della sua chitarra accattivante nell'assolo finale, e tutto ciò urta non poco. La seconda è una più scorrevole "Cold Hard Bitch", con il suo meraviglioso intro strumentale che non esiste nella versione studio. "Sgt. Major" possiamo definirla un non-inedito, essendo comunque la bonus track dell'album d'esordio. La canzone inizia con una chitarra acustica rubata spudoratamente (forse un omaggio?) a "Go Let It Out" degli Oasis e si trasforma in un pezzo meraviglioso, degno del miglior british pop. Comincia la sfilata dei demo. "You Don't Look The Same", "Bruises" (scritta e cantata da Chris) e "You Were Right" hanno delle melodie veramente toccanti. Così belle che pensavo venissero inserite nel loro album successivo, ma in Shine On c'è giusto un pezzo di chitarra solista di "You Were Right" riportato in "All You Have To Do", tutto qui.
Il disco si chiude con due cover rockabilly. In "Back Door Santa" c'è tutta l'essenza dei Jet: chitarre graffianti, Nic Cester ed eccitazione ai massimi livelli. "That's All Right (Mama)", eseguita dal vivo, ripropone il classico di Elvis Presley trasportandolo nel nuovo millennio, con in aggiunta un finale adrenalitico.
Semplicemente Rock'n'Roll.