Copertina di Joe Cocker Night Calls
Zucchero84

• Voto:

Per appassionati di musica rock e blues, fan di joe cocker e degli anni '90, amanti delle cover reinterpretate con anima
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LA RECENSIONE

Vi presento NIGHT CALLS! Un disco, unico... sporco a volte... come le cose vere.

Anno 1991, con questa uscita Joe Cocker vuole spaccare il mondo. Lo classifico come l'ultima opera maestosa, dopo di questo i successivi dischi, li ho visto più come opere commerciali. Non che non siano buoni e gustosi all'ascolto. Di questo disco, ne esistono due versioni, con diversi brani all'interno. Ma oggi, voglio raccontare di entrambi.

Partiamo con "Feels like forever" una canzone molto bella, d'amore... ottimi suoni... "I can hear the river" un ottima traccia da riascoltare più volte, un sound particolare. "Now that the magic is gone" un classico di John Miles riarrangiato e cantato da Joe, ottimo risultato dove Joe, da il meglio di sè. "Unchain my heart" inserita in quest'album nonostante sia leggermente più vecchia (90's version) sempre arrapante! "Night Calls" canzone che da il titolo all'album, ottima da sera al pub, mentre si pensa al nulla. "There's storm is coming" una strabiliante traccia riarrangiata, stupenda, con un Joe, incazzato! "Can't find my way home" ottima cover dei Traffic, stupenda nel riarrangiamento e nel canto. "Don't let the sun go down on me" stupenda cover da Elton John, migliorata e sinceramente molto più calzante. "When the night comes" anche questa una sua vecchia traccia inserita nell'album ricordando che alla chitarra c'era Brian Adams. "Five Women" traccia scritta da Prince, e assimilata benissimo. Cantata e con un sound particolare. "Love is alive" cover fatta oramai da tutti, ma nel 1991, fù un successone... anche se quella era una cover! Troppo forte!
"Please no more" la ballad del disco, una stupenda canzone sui sentimenti. "Out of the rain" cover anch'essa, stupenda... riarrangiata.. accattivante. "You've got to hide your love away" tratta dai Beatles e riarrangiata stupendamente secondo me, conoscendo l'originale, la traccia ha presa una forma moooolto più complessa e sinuosa. Unica!!! "When a woman cries" stupenda traccia, anche se va a ricordare troppo le sofferenze di una donna. "Little bit of love" ottimi bassi e percussioni.. canzonetta da nemmeno 3 minuti che offre comunque un ottimo lavoro. "Not too young to die of a broken heart" ultima traccia, beh... riunisce in sè... il meglio!

In poche parole, un disco.. incazzato... pieno di buoni sentimenti.. ma dichiarati in maniera Cockeriana. Unica... meravigliosa, un disco da sturbo!! A chi piace il Joe di "9 settimane e mezzo", amerà sicuramente questo disco.

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Riassunto del Bot

Night Calls è l'ultima opera maestosa di Joe Cocker, pubblicata nel 1991, che mescola intensità, passione e ottime interpretazioni di brani originali e cover. L'album offre suoni autentici e arrangiamenti raffinati, con una forte personalità espressa attraverso la voce graffiante di Cocker. Le tracce più notevoli sono cover di artisti come Elton John, John Miles e Prince, reinterpretate in chiave personale. Un disco consigliato a chi apprezza la profondità emotiva e la grinta blues-rock di Cocker.

Tracce

01   Feels Like Forever (04:43)

02   I Can Hear the River (03:42)

03   Now That the Magic Has Gone (04:42)

04   Can't Find My Way Home (03:29)

05   Night Calls (03:28)

06   Don't Let the Sun Go Down on Me (05:30)

07   Love Is Alive (03:57)

08   Five Women (05:35)

09   Please No More (05:28)

10   Out of the Rain (04:38)

11   You've Got to Hide Your Love Away (05:03)

12   When a Woman Cries (04:17)

Joe Cocker

Joe Cocker (Sheffield, 20 maggio 1944 – 2014) è stato un cantante inglese noto per la voce roca e per l’abilità di reinterpretare brani altrui in chiave rock/soul/blues. La sua versione di “With a Little Help from My Friends” lo rese celebre a fine anni ’60; la partecipazione a Woodstock consolidò il mito.
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