"Inner Urge":"Stimolo interno".Già dal nome si può intuire che qualcosa nello stomaco si muove ascoltando questo disco. Di certo non vi manda al bagno, anzi sono le farfalle che svolazzano perché vi innamorerete dei dialoghi musicali creati dai maestri dell'hard bop. A tessere i brani, oltre al protagonista J. Henderson, troviamo i preferiti del supremo Coltrane: M. Tyner ed E. Jones; ad accompagnare il tutto a suon di contrabasso, B. Cranshaw non se la cava niente male, pur trovandosi di fronte a tali figure.
Inciso nel Novembre del 1964 e rilasciato due anni dopo, Inner Urge rappresenta un esperimento da parte del sassofonista, venendo definito come "Oscuro e Intenso" dall' enciclopedia jazzistica "The Penguin Guide to Jazz", proprio come il caffè amaro che mi accompagna quando ascolto i fraseggi di questo album.
Veniamo ai pezzi:
Cosa aspettate a perdervi nelle misteriose conversazioni che hanno avuto luogo nel lontano ’64 nel Van Gelder Studio? Armatevi di retino e andate a cacciare le farfalle che vi causano questo “stimolo interno”!
Buon ascolto!