Copertina di Joe Henry Tiny Voices
Hal

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Per appassionati di musica jazz, fan di joe henry, ascoltatori di musica rilassante e raffinata
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LA RECENSIONE


La carriera artistica di Joe Henry è davvero singolare. Per molti anni ha inciso dischi catalogabili come country rock, con un sound assimilabile a Bob Dylan. Molti sapevano pochissimo di lui, altri lo conoscevano solo perchè cognato di Madonna. Poi due anni fa una sterzata improvvisa con la pubblicazione di Scar. Un disco incredibilmente bello e assolutamente diverso dai precedenti. Un disco caratterizzato da ambientazioni jazz e realizzato con l'apporto di musicisti incredibili, fra cui Ornette Coleman e Marc Ribot.

Da allora qualcosa è cambiato e sta ancora cambiando per Joe Henry. Lo dimostra questo suo nuovo album. Sotto alcuni versi, infatti, "Tiny Voices", pubblicato dall'etichetta californiana Anti, rappresenta la naturale prosecuzione della svolta cominciata con Scar. La formula è identica, dato che anche stavolta si circonda di musicisti con un formidabile background jazz, su tutti il clarinettista Don Byron e il trombettista Ron Miles. Tuttavia, rispetto a Scar si percepisce la ricerca di un suono più "controllato", poichè non sono presenti molte divagazioni nello sviluppo del tema delle canzoni. Si respira comunque jazz e l'album non delude affatto. Le atmosfere sono morbide, leggere, rarefatte, vellutate...sottili. Ogni tanto si avvertono i "graffi" di una chitarra elettrica, che evitano il rischio della monotonia.

I brani scorrono uno dietro l'altro con naturalezza ed alcuni, poi, sono delle vere e proprie gemme ("Sold" e "Fresh and blood" ad esempio). E', insomma, una musica da ascoltare di sera, quando si è stanchi, con una luce soffusa e la mente altrove, magari mentre la pioggia tamburella sulle finestre.

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Riassunto del Bot

Tiny Voices conferma la svolta jazz intrapresa da Joe Henry con Scar, offrendo un'atmosfera soffusa e suggestiva. L'album è caratterizzato da collaborazioni di alto livello e brani dal sound raffinato, perfetti per l'ascolto serale. La musica scorre naturale, con momenti di brillantezza e sottigliezza sonora che evitano la monotonia.

Tracce video

01   This Afternoon (05:44)

02   Animal Skin (05:54)

03   Tiny Voices (06:41)

04   Sold (05:29)

05   Dirty Magazine (04:38)

06   Flag (05:09)

07   Loves You Madly (04:10)

08   Lighthouse (05:11)

09   Widows of the Revolution (04:38)

10   Leaning (05:24)

11   Flesh and Blood (05:34)

12   Your Side of My World (07:19)

Joe Henry

Joe Henry (Joseph Lee Henry) è un cantautore, chitarrista e produttore statunitense attivo dal 1986, noto per intrecciare folk, alt‑country e sfumature jazz. Ha collaborato con musicisti come Ornette Coleman, Brad Mehldau e Marc Ribot, ed è cognato di Madonna. Come produttore ha lavorato, tra gli altri, con Solomon Burke, Bettye LaVette, Allen Toussaint, Hugh Laurie ed Elvis Costello.
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