John Coltrane
Ascension

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Voto:

Se "A Love Supreme" era il dono di Coltrane a Dio che lo aveva ispirato, il successivo "Ascension" è un'immensa discesa negli inferi da cui il grande John, insieme a una decina di grandi musicisti, cerca di risalire per vedere la luce...

Un mio amico metallaro ha definito "Ascension" un album più satanico di quelli black metal e affini che ascolta solitamente... In effetti è proprio così: mi è capitato di addormentarmi durante l'ascolto di quest'inferno; dopo quindici minuti mi sono svegliato come sconvolto in un bagno di sudore... Una cosa del genere mi era capitata solo con le urla disperate presenti in "Revolution 9" dei Beatles.

Non c'è molto da parlare per quanto riguarda le tracce, ci sono solo due versioni dello stesso brano "Ascension". Quaranta e trentotto minuti di fischi, urla, assoli disperati con trombe e sassofoni che cercano di "ascendere" su note impossibili che non vengono suonate, ma bensì urlate come se qualcuno torturasse gli strumenti o i musicisti. Il tutto inframmezzato da momenti di improvvisazione complessiva su un tema molto semplice, quasi basilare, che lascia totalmente disorientati...

Da notare il bell'assolo dei contrabbassi, un duetto tra Davis e Garrison, uno con l'arco e l'altro pizzicato, molto interessante; e la batteria sempre innovativa e mai banale di Elvin Jones...

Molto importante per la carriera di Coltrane (segna la sua definitiva svolta verso il free), non ai livelli di "A Love Supreme" o "Giants Steps", ma ottimo comunque. Sconsigliato ai deboli di cuore... :-)

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Commenti (VentiNove)

therealramona
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ci provo.
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Bartleboom
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Me lo procurerò oggi stesso.. poi stasera torno qui e ne riparliamo. Diciamo che per adesso il tuo dovere l'hai fatto!:DD!
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odradek
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Disco da avere.
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ma proprio proprio
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DuaneTheReturn!
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Non sono daccordo che non sia ai livelli di A Love Supreme o altri (ti dimentichi certamente My Favourite Things!!!), sono semplicemente cose molto ma molto differenti...non mi stupisce che il tuo amico metallaro abbia definito satanica la musica di Coltrane (quanto di meno satanico possa esistere...semmai il satanico ed oscuro era Miles) solitamente conoscono 15 parole tutte connesse con l'ambito necrofilo-mortuario!!!
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DuaneTheReturn!
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Poi sul fatto che non ci sia molto da dire sui brani...beh questo è tutto da vedere...ci sono decine e decine di critici che hanno scritto centanaia di pagine su queste caotiche ma organizzate session!!!
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Neu!
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uxo
uxo
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Stoopid
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La prossima volta che ti addormenti lascia la finestra aperta così eviti di risvegliarti sudato, e ti passa la voglia di scrivere così inopinatamente su John William Coltrane. Chiunque sappia un pò chi era questo signore non potrà fare a meno di notare la sciatteria di questa pagina, aggravata dal fatto che "Ascension" è il capitolo artistico più complesso della sua carriera. Totalmente fuori luogo parlarne senza raccontare come Coltrane arrivò a questa "ascensionalità", senza chiamare in causa gli angeli, senza dire parole che fanno rabbrividire. D'altra parte, sei quello che ha gli ha dato un voto in meno che a Venditti Antonello; in quella recensione esordisci dicendo che non sai perchè tu abbia scelto "Lilly" come prima recensione, io mi chiedo perchè tu abbia scelto Coltrane come secondo.
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DuaneTheReturn!
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Certo che recensire nello stesso colpo Venditti e Coltrane è un bell'azzardo!!! Ti droghi? Sei alcolizzato? Oppure semplicemente ti è mancata una guida nell'infanzia?
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mox
mox
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Non ho parlato male del disco!! Anzi.. é un capolavoro, solo che è complesso e non facilmente digeribile, ascoltare My favourite things o Giants steps è tutt'un'altra cosa.. Avrò sbagliato a non parlare di come Coltrane è arrivato a scrivere questo disco, ma se lo avessi fatto sarei ancora a scriverne..

Non ho parlato affatto di angeli!! Ho solo riportato una nota di copertina dello stesso Coltrane presente nel disco "A Love Supreme"..

Ho messo 4 stelle, che è comunque un ottimo voto, perchè secondo me ci sono dischi jazz più belli, che magari ascolto più volentieri..Per non metto in dubbio assolutamente l'importanza enorme che questo disco ha per tutto il Jazz..

Per quanto riguarda la stella in più all'album di Venditti è da vedere in un contesto diverso, quello della musica italiana; non quello della musica in generale..


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mox
mox
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con quel "non c'e molto da dire sulle tracce" intendevo dire che non c'è da aspettarsi una lunga lista di canzoni da scandagliare e recensire una per una, ma che il tutto è condensato in un unica traccia dove accade il finimondo.. quando parlo di strumenti torturati e note urlate intendo soprattutto l'assolo del tenore di Pharoah Sanders intorno al 12° minuto..è qualcosa di spettacolare che se non mette ansia sicuramente non può lasciare indifferenti..

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Dott. Fottermeier
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Woah!! Free Jazz all'ennesima potenza. Insieme a quello di Ornette Coleman sono 2 tra i picchi assoluti del genere. Assolutamente devastante.
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Contemplazione
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Il satanico te lo potevi risparmiare, forse intendevi che era più intenso dell'heavy metal, che ci può stare. Forse potevi spendere anche due parole in più...Disco molto importante, lo definirei capolavoro, ma c'è un ma; innanzitutto il capostipite "Free Jazz" di Ornette Coleman viene un po' troppo saccheggiato nell'idea, nell'impostazione, nella durata, nelle dimensioni della band e nelle sonorità, pur giungendo a risultati migliori. In secondo luogo, diciamoci la verità: "Giant Steps", "My Favorite Things", "A Love Supreme", "Crescent", "The Complete Village Vanguard Recordings", oltre ad essere epocali quanto e forse più di "Ascension", sono anche più BELLI. Da cui il 4.5. E non mi si venga a dire che il 5 per questo disco è obbligatorio, mi sono rotto di questa storia!
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Contemplazione
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DuaneTheReturn!
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Ma quale contesto...esiste una scala di valori assoluti anche nella musica, e se ad Ascension diamo 4, e al limite posso starci, a Venditti diamo -5...anzi facciamo ancora meglio non lo recensiamo per niente poichè la musica è arte e quella di antonello non si avvicina neanche minimamanete ad esserlo!!!
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Mike76
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mox
mox
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La scala dei valori assoluti esisterebbe se questo sito cercasse il disco più bello della storia della musica!!Ma non credo sia questo il caso.. sarebbe impossibile oltre che stupido..credo che questo sito serva per dare consigli e opinioni a chi è indeciso su qualcosa da comprare..
In questo caso il contesto ha senso perché se ho voglia di acquistare qualcosa di italiano, cerco su debaser la musica italiana e vado a considerare la "scala di valori" di quel tipo di musica.. idem col jazz e col rock..
Altrimenti un amante del jazz darà 5 alla maggior parte dei dischi jazz e 1 a quelli di altri generi perché sulla scala assoluta per lui il jazz è sopra ogni cosa..in tal caso le recensioni diventano inutili..scrivi direttamente il jazz è il massimo e il resto fa schifo che ottieni lo stesso effetto..
Io che alla musica italiana preferisco il jazz ritengo che un 4 nel jazz valga di più che un 5 nella musica italiana..
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mox
mox
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concordo con quanto detto da Contemplazione, ovviamente con satanico si intende che è intenso e che colpisce emotivamente però in une maniera del tutto opposta rispetto a come può colpire "A Love Supreme"..
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MuffinMan
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Un occasione persa per uno dei dischi più belli della storia della musica. Conte nessuno è obbligato a mettere dei 5 se non lo ritiene tale, ma per me questo è da 6 stelle.
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Alfredo
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...gli preferisco "free jazz" di Coleman, ma anche questo è da 5.
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coolermaster
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Una sola parola. inumano! In quanto nn sembra essere stato concepito da essere umani, ma da ultracorpi impossessatisi dei musicisti. Magniloquente, rutilante, sperimentale, fondamentale...Ogni attributo nn è abbastanza per quest'opera che segnerà una svolta, una rottura, anzi oserei dire frattura coll'...."altro jazz"... Poi quasi 20 anni dopo arrivò John Zorn.... ma questa è un'altra storia
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xyz
xyz
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Lo sto ascoltando in questo momento...assolutamente orgasmico, ascoltare questo disco è la stessa cosa che farsi fare un pompino.
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Contemplazione
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Cazzo che male un pompino alla Ascension...praticamente te lo scartavetra! Occhio alle "dissonanze".
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hymnen
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l'apice di Coltrane.... forse
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R13564274
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Il mio preferito di Coltrane
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PeachTree
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Sei un amico di Hugoniot?
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ChaosA.D.
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Un disco veramente stupendo, coinvolgente e soprattutto capace di lasciare l'ascoltatore veramente colpito.
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jdv666
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non so perchè ma le prime 1-2 volte non mi aveva preso... ora scorre che è una meraviglia :) cmq di certo il primo coltrane era piú accessibile
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