Copertina di John Entwistle Left For Live
ligdjs

• Voto:

Per appassionati di rock classico, fan dei the who, amanti degli album live e collezionisti di musica rock
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LA RECENSIONE

Comprai questo disco una domenica pomeriggio a una bancarella. Ero titubante su come poteva essere l'Entwistle solista dal vivo, senza i suoi soliti compagni di scorribande.

Risposta: era bravo.

Il disco inizia con la strumentale "Horror Rock", seguita da "The Real Me" da "Quadrophenia": versione niente male, la voce del chitarrista Godfrey Townsend (si, senza h, non c'entra nulla con Pete) non è per niente male. Si passa a un pezzo che ho conosciuto grazie a questo disco, "Darker Side Of The Night" è una bella ballata, uno dei brani migliori del disco. C'è poi "Success Story" (da "The Who By Numbers" album, detto fra noi, abbastanza sottovalutato) e quella grande canzone che è "905" (da quel gran brutto disco che è "Who Are You"). Al n.6 troviamo l'inedita (per me) "I'll Try Again Today", scritta da Entwistle in collaborazione col batterista Steve Luongo, che nel pezzo successivo, "Under A Raging Moon" (title-track di un disco solista di Roger Daltrey dove parteciparono molti batteristi famosi come tributo a Keith Moon) si esibisce in un lunghissimo assolo di batteria: dal vivo sarà pure bello, ma sul disco scassa.

Dopo si passa a "Endless Vacation" che si ascolta senza particolari rivoltamenti di budella, mentre le budella si rivoltano (per l'emozione però) con "Too Late The Hero": non mi stancherò mai di ripetere quant'è bella questa canzone. Quant'è bella questa canzone. Dopo "Had Enough" (da "Who Are You") che rende molto più qui che nella versione originale, appesantita da arrangiamento e produzione eccessiva, si arriva ai due pezzi finali, due classici: "Shakin' All Over" e quella "Young Man Blues" di Mose Allison che fu un cavallo di battaglia delle esibizioni live degli Who. Gran finale.

Un disco niente male, le cui pecche sono la poca presenza di John come vocalist (canta quasi sempre Godfrey Townsend), quell'assolo interminabile di batteria su "Under A Raging Moon" e l'eccessiva durata del disco, che supera i 60 minuti.

Resta comunque un album da ascoltare, anche se The Ox ha saputo fare di meglio, come per esempio in "Too Late The Hero". R.I.P. The Ox.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza positivamente l'album live Left For Live di John Entwistle, evidenziando la buona performance solista e la presenza di brani classici. Vengono sottolineati sia i pregi, come alcuni pezzi e l'atmosfera live, sia le pecche come la scarsa presenza della voce di Entwistle e un assolo di batteria eccessivo. Nel complesso un lavoro consigliato per gli appassionati del rock classico e dei The Who.

John Entwistle

Bassista e autore inglese, membro fondatore degli Who, noto per lo stile di basso potente e melodico e per i suoi album solisti. Attivo dal 1961 fino al 2002.
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