Copertina di Joseph Arthur Redemption's Son
benzo24

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Per appassionati di folk, country e musica cantautorale, amanti delle atmosfere intense e dei testi riflessivi
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LA RECENSIONE

Pubblicato a pochi mesi dall'uscita degli Junkyard Hearts, questo terzo album di Joseph Arthur conserva atmosfere e temi di quei quattro bellissimi EP.
L'atmosfera si fa più rilassata rispetto ai lavori precedenti, Arthur dona alle sue composizioni un arrangiamento classico ed elegante (Honey And The Moon), senza però perdere del tutto quell'elemento di claustrofobia (Nation Of Slaves) che caratterizzava sia Big City Secrets sia Come To Where I'm From.

Tutte le canzoni dell'album hanno com'elemento comune delle melodie stupende fresche ed accattivanti (You've Been Loved) che danno all'intero disco un orecchiabilità istantanea sin dal primo ascolto e nonostante la lunga durata (più di 70 minuti), tutte le tracce (16) scorrono velocemente senza cadute di qualità. I testi come sempre rappresentano una parte molto importante nel lavoro di Arthur: paure (I Would Rather Hide), incubi, notti insonni, fantasmi d'amori perduti (Bluelips) e sopratutto lo spettro della morte che aleggia sinistro tra i solchi delle tracce. Temi tristi, funebri e impegnativi che non risultano però mai essere pesanti (al contrario di certi altri autori) grazie al feroce taglio ironico che Joseph Arthur gli dona.

Redemption's Son è un disco composto fondamentalmente da ballate di stampo Folk-Country che sfociano spesso e volentieri ad innalzarsi come dei veri e propri Gospel. Infatti il fulcro, il cuore dell'intero disco sta nella potenza e nelle capacità vocali di questo Songwriter che, con l'ausilio della sua sola voce dalle mille sfumature, arriva a costruire dei cori formidabili (Gospel per l'appunto), dove fa adagiare lievemente i suoi suoni magici e psichedelici per cantare le sue storie di bellissimi perdenti. Redemption'Son ha tutte le caratteristiche di un grande classico.
Un capolavoro assoluto.

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Riassunto del Bot

Redemption's Son è il terzo album di Joseph Arthur, caratterizzato da atmosfere rilassate e arrangiamenti eleganti. L'album unisce ballate folk-country a potenti momenti gospel, supportati da testi profondi e ironici che trattano temi complessi come paure e morte. La voce di Arthur è centrale e costruisce cori suggestivi che accompagnano melodie fresche e di forte impatto. Un disco di oltre 70 minuti senza cali di qualità, definito un capolavoro assoluto.

Tracce testi video

01   Redemption's Son (04:34)

Leggi il testo

02   Honey and the Moon (04:44)

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03   You Could Be in Jail (03:11)

04   I Would Rather Hide (04:03)

06   September Baby (04:52)

07   Nation of Slaves (05:54)

08   Evidence (04:18)

09   Let's Embrace (03:15)

10   Termite Song (09:23)

11   Permission (05:19)

12   Favourite Girl (06:10)

13   You Are the Dark (03:37)

15   Blue Lips (04:19)

16   You've Been Loved (04:11)

Joseph Arthur

Cantautore e polistrumentista statunitense (Ohio), scoperto da Peter Gabriel e messo sotto contratto dalla Real World. Attivo dagli anni ’90, unisce folk-rock e sperimentazione; tra i brani più noti, In The Sun.
09 Recensioni

Altre recensioni

Di  honeyandmoon

 Quando ascolti una canzone di Joseph sembra che l'abbia scritta per te solo, come se solo lui ti avesse capito.

 Joseph non si dà arie pre/post/simil folk, perché un cantautore NON è uno con la chitarrina acustica e l'armonica in bocca che cerca di fare Dylan a tutti i costi.