Copertina di J.R.R. Tolkien Il Signore degli Anelli
Martina1994

• Voto:

Per lettori di fantasy critici,studenti di letteratura,appassionati di tolkien,chi cerca un parere alternativo,fans dei film ma non del libro
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LA RECENSIONE

Trama

La trama di "Il Signore degli anelli" di Tolkien la conoscete tutti: quattro hobbit (Frodo, Sam, Peregrino e Meriadoc), aiutati da un misterioso cavaliere (Granpasso) un nano (Ghimli), un elfo arciere (Legolas), ed un mago (Gandalf) percorrono la terra di mezzo (un'isola che probabilmente è ricalcata sull'Irlanda) per gettare un anello malefico in un vulcano e sottrarlo al desiderio del signore del male (Sauron), che lo desidera per aumentare ancor più il suo potere. Alla fine i buoni vincono, ma c'è sempre un prezzo da pagare.

Autore

Tolkien era un professore in Inghilterra.

La sua passione per le antiche leggende britanniche e per le lingue antiche lo hanno portato a reinventare un medioevo alternativo, con personaggi verosimili (gli uomini) e di fantasia (i maghi, gli elfi, i mostri in genere, gli alberi che camminano). Forte è anche l'influenza dei miti mediterranei (qualcuno ha detto che la terra di mezzo e gli hobbit sarebbero Atlantide!), dove ad esempio gli olifanti ricordano Annibale e gli elefanti africani.

Proprio la passione per la glottologia spiega come in questo lungo romanzo ci siano anche dei termini e una particolare mescolanza di linguaggi che sembrano antichi, ma in realtà sono inventati.

Infine Tolkien era molto cattolico, cosa strana in Inghilterra: il suo cattolicesimo lo portava a divedere in maniera netta i buoni dai cattivi, e tutta la storia di Frodo e degli amici può essere vista come un cammino di espiazione dei peccati e di maturazione. In particolare, Frodo è una specie di agnello sacrificale, che col suo percorso toglie i peccati dalla terra di mezzo e li assume su di sé, tipo Gesù o anche San Francesco.

Commento

Questo libro non mi è piaciuto tanto, ora spiego le dieci ragioni.

•1.       Troppo lungo e prolisso: molti episodi possono essere eliminati (tipo la foresta che si muove), ed a metà diventa noioso, con tutte le battaglie.

•2.       Noiosi e inutili gli inserti in lingue strane.

•3.       Tanti personaggi secondari che si confondono fra di loro.

•4.       Troppa tiritera sui cavalieri e le armi e gli amori. A scuola ci hanno fatto leggere Ariosto, mi sembra più originale e fa anche ridere.

•5.       Personaggi troppo generici: i buoni sono buoni e i cattivi veramente cattivi. Nella realtà, esistono tante vie... di mezzo!

•6.       Poco emozionante e tanto retorico: pagine e pagine per descrivere una situazione. La sintesi è importante! Forse Tolkien la tirava per le lunghe perchè scriveva per hobby(t).

•7.       Finale molto affrettato e rocambolesco, ed anche molto semplice. Il male viene eliminato troppo in fretta.

•8.       Troppa insistenza sul pensiero magico e sulle cose soprannaturali e fantastiche. Non si capisce se è l'uomo a cambiare le cose o la magia. Scarsa chiarezza.

•9.       Tanta esagerazione sull'eroismo e sulla individualità. La mia profe ci ha detto che negli anni '70, quando era giovane lei, alcuni giovani si erano inventati i "campi hobbit" e imitavano la vita degli hobbit anche qua in Italia, ispirati dal libro e dai valori a cui si richiama. Secondo me eroismo e individualità vanno bene, ma bisogna stare anche in compagnia (ma non dell'anello)!

•10.     Tanta fatica sprecata: alcuni dicono che Tolkien intendesse parlare di attualità (i cattivi sarebbero i nazisti e i buoni gli inglesi). Ma non capisco perché abbia inventato questo strano mondo fantasy e non abbia scritto un romanzo dal vero.

 

Il voto

2/5. Un lavoro molto impegnativo ed uno scrittore molto serio che, secondo me, ha sprecato il suo talento. Inoltre ha inventato un genere - fantasy - che poi è stato imitato male.

Il mio consiglio è di vedersi i tre film presi dal libro e leggere qualcos'altro.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza Il Signore degli Anelli di Tolkien evidenziandone la lunga durata, la prolissità e i personaggi troppo stereotipati. L'autrice sottolinea la confusione causata da molti personaggi secondari e la scarsa emozione, definendo la trama poco avvincente. Viene criticata la forte presenza di elementi magici poco chiari e un finale affrettato. Il voto complessivo è basso con un suggerimento di vedere i film anziché leggere il libro.

J.R.R. Tolkien

John Ronald Reuel Tolkien (1892–1973) è stato uno scrittore inglese, filologo e professore universitario, noto per aver creato il mondo immaginario della Terra di Mezzo e per opere come The Hobbit e The Lord of the Rings.
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Altre recensioni

Di  Belegurth

 "Il Signore Degli Anelli non tratta solo di draghi, orchi o chissà cos'altro, bensì di argomenti che interessano la vita di ogni giorno."

 "È capace di prendere molto e fare immergere nella lettura che non risulta troppo pesante, soprattutto se lo si affronta con gli occhi della mente pronti a fantasticare."